Cosa: Nuovi appuntamenti della rassegna musicale “Classica al Tramonto” con concerti jazz, musica da camera ed elettronica.
Dove e quando: Presso il Museo Orto Botanico di Roma, eventi in programma dall’11 giugno al 15 luglio 2026.
Perché: Un’occasione per esplorare la contaminazione tra generi musicali, valorizzando l’industria creativa e le produzioni artistiche sul territorio.
La stagione culturale estiva della Capitale si arricchisce di nuove produzioni sonore con la rassegna Classica al Tramonto, un’iniziativa curata dalla IUC che trasforma il centro della città in un palcoscenico a cielo aperto. Questa manifestazione è un esempio tangibile di come l’industria culturale si integri con il patrimonio storico, portando performance di alto livello all’Orto Botanico Roma. Attraverso un sapiente mix di tradizione e linguaggi contemporanei, il cartellone offre al pubblico un’esperienza immersiva dove la creatività musicale dialoga costantemente con la natura circostante.
Il programma si distingue per l’ampiezza delle proposte, abbracciando stili che spaziano dalle sonorità acustiche alle sperimentazioni elettroniche. L’incontro tra talenti emergenti e artisti affermati favorisce lo sviluppo di un ecosistema creativo dinamico, capace di attrarre un pubblico eterogeneo e di generare un impatto rilevante sul tessuto socio-economico romano legato all’industria dello spettacolo e della produzione artistica dal vivo.
Innovazione e swing: la serata del 23 giugno
Il palinsesto del 23 giugno 2026 si apre alle ore 20.30 con il progetto ITALIAN JAZZ BOOM! (IN SWING), che vede protagonista la Jazz Campus Orchestra. Fondata nel 2019 e sostenuta dalla Fondazione Musica per Roma, l’orchestra è un vivaio di talenti dagli 8 ai 18 anni, diretto da Massimo Nunzi con la partecipazione di Cristiana Polegri e Stefano Fresi. Il gruppo affronta un capitolo ricchissimo della nostra storia musicale: la musica italiana attraversata dal linguaggio del jazz tra gli anni ’30 e ’60. Questa esibizione mette in luce l’importanza della formazione e del ricambio generazionale all’interno del settore artistico, offrendo un’opportunità di confronto professionale concreto.
A seguire, alle ore 21.30, i giardini dell’Orto Botanico ospiteranno l’ensemble Pangea insieme a Gabriele Mirabassi. Il progetto unisce figure di spicco del panorama jazzistico come Pietro Leveratto, Francesco Zanotti e Federico Chiarofonte. La presenza di Mirabassi, clarinettista di fama internazionale, arricchisce un concerto che esplora nuove frontiere compositive. Le influenze abbracciano brani originali e strutture incentrate sull’improvvisazione, dimostrando la capacità del jazz di proporsi come un linguaggio universale dell’industria creativa contemporanea.
Virtuosismo pianistico: gli appuntamenti del 25 giugno
La serata del 25 giugno 2026 accende i riflettori sul pianoforte, strumento principe del repertorio solistico. Alle ore 20.30, il giovane talento italiano Alessandro Simoni, classe 1996 e già premiato al Sigismund Thalberg International Piano Competition nel 2023, aprirà la serata con un recital che attraversa Bach, Beethoven, Chopin, Skrjabin e Kurbatov. Simoni vanta collaborazioni con etichette discografiche di prestigio e ha perfezionato la sua arte presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, confermandosi come una figura di rilievo della nuova generazione di musicisti.
Alle ore 21.30, la scena sarà dominata dal pianista austriaco Martin Nöbauer con il programma BEETHOVEN: “STURM”. Nöbauer, noto per le sue esibizioni in festival internazionali, porterà nella splendida cornice botanica la potenza espressiva di tre celebri sonate: Al chiaro di luna, La tempesta e Appassionata. Il dialogo continuo tra professionisti europei e realtà produttive italiane favorisce lo scambio di competenze e l’innalzamento degli standard qualitativi della Capitale.
Un crocevia di linguaggi musicali e nuove tecnologie
La rassegna prosegue offrendo ulteriori spunti di riflessione sulle contaminazioni artistiche. Il 26 giugno andrà in scena OPERA ELECTRIC con Leon Blane e Nelio Van Heeswijk, un progetto di synth-pop moderno che ibrida sound design ed estetica visuale. Il 30 giugno sarà la volta di UN SECONDO DI VITA ADULTA, dove la voce dello scrittore Mauro Covacich si fonderà con i suoni del percussionista Antonio Caggiano, seguita dalla performance INTO THE NIGHT dedicata a colonne sonore iconiche di Angelo Badalamenti e Ryūichi Sakamoto.
Il mese di luglio non sarà da meno, con appuntamenti audiovisivi come CAMPO SENSIBILE (2 luglio) e THE SHIRVANI SISTERS (7 luglio). Lo stesso 7 luglio, il pianista Moisés P. Sánchez presenterà FALLA Imaginado. Di estremo interesse per il legame tra tecnologia e creatività è l’appuntamento del 10 luglio ALONG TIME: un talk sull’intelligenza artificiale e la musica applicata con il compositore Stefano Mainetti, seguito dalle esecuzioni di Luca Pincini (violoncello) e Gilda Buttà (pianoforte). Il 14 luglio il Galà Avos vedrà esibirsi i talenti della Scuola Internazionale di Musica, prima di chiudere il 15 luglio con il DUO CORDE BRASILIANE e il progetto Candy Cane Snail.
Info utili
- Date: eventi in programma dall’11 giugno al 15 luglio 2026.
- Orari: inizio concerti alle ore 20.30 o 21.00/21.30 a seconda dei giorni.
- Luogo: Museo Orto Botanico, Largo Cristina di Svezia, 23, Roma (Trastevere).
- Biglietti: intero posto unico 15 euro (+10% di prevendita); ridotto 12 euro (+10% di prevendita); ridotto Under 35 a 8 euro.
- Sito ufficiale: www.concertiiuc.it
Credit ph Adriano Bellucci / courtesy Ufficio Segreteria Istituzione Universitaria dei Concerti
