Cosa: Conclusione degli interventi di riqualificazione e restauro della Grande Esedra e della Galleria Sotterranea delle Terme di Traiano.
Dove e quando: Parco del Colle Oppio, Roma. Lavori programmati tra aprile 2025 e giugno 2026.
Perché: Restituire alla fruizione pubblica un complesso archeologico fondamentale, migliorandone l'accessibilità e garantendo la conservazione del patrimonio attraverso fondi dedicati.
Il patrimonio storico della Capitale si rinnova grazie all'innovazione tecnica e agli investimenti strutturali. Si è concluso l'importante intervento di riqualificazione che ha interessato la Grande Esedra e la Galleria Sotterranea delle Terme di Traiano a Colle Oppio. Il progetto, curato dalla Sovrintendenza Capitolina, si inserisce nel quadro degli interventi del PNRR legati al programma Caput Mundi, dimostrando come le risorse europee possano generare un impatto tangibile sull'industria culturale e turistica della città.
L'operazione ha richiesto un approccio multidisciplinare, unendo la ricerca archeologica applicata alle moderne tecnologie di ingegneria strutturale. L'obiettivo non è stato solo la conservazione, ma la completa rifunzionalizzazione degli spazi per un utilizzo contemporaneo, sicuro e pienamente accessibile.
Innovazione e accessibilità nel parco superiore
Al livello superiore, nell'area del giardino e della grande esedra, i lavori sono partiti da rigorose indagini di vulnerabilità sismica e strutturale, che hanno previsto specifiche prove di carico sulla volta del criptoportico sottostante. Per garantire una fruizione ottimale, sono stati tracciati nuovi percorsi pedonali e create aree di sosta panoramiche, integrate da una completa risistemazione del verde con un nuovo tappeto erboso.
L'infrastruttura è stata potenziata con un avanzato impianto di illuminazione, progettato per valorizzare le vestigia romane e garantire la sicurezza degli spazi pubblici. A supporto dell'industria creativa e degli eventi dal vivo, è stato realizzato un sistema di sedute a cavea, ideale per ospitare piccoli concerti e conferenze. L'accessibilità è stata inoltre garantita dall'installazione di un nuovo collegamento verticale meccanizzato tra la zona superiore e quella inferiore, affiancato dal restauro degli edifici di servizio destinati a uffici, laboratori e magazzini.
Le scoperte nel criptoportico e le antiche infrastrutture
Scendendo al piano inferiore, nel criptoportico, l'intervento ha trasformato l'ambiente adiacente all'ingresso in un moderno punto di accoglienza con bookshop e magazzini. L'ingegneria del percorso di visita è stata migliorata grazie a una nuova passerella di collegamento che sormonta il vuoto sul vano del grande mosaico, permettendo un'osservazione sicura e ravvicinata.
Di particolare interesse per la storia delle infrastrutture idriche romane è la sistemazione del grande ambiente triangolare, dove sono state musealizzate le fistulae in piombo, antiche tubature che costituivano la rete di approvvigionamento delle Terme. Inoltre, l'ampliamento degli scavi archeologici ha portato alla luce una nuova, vasta area mosaicata parietale che raffigura una veduta di città portuale, arricchendo l'offerta dei tesori archeologici restaurati a disposizione del pubblico.
Il restauro conservativo della Città Dipinta
L'intervento ha dedicato risorse specifiche alla ricerca applicata per la conservazione delle superfici decorate. Le opere di restauro si sono concentrate sul celebre affresco della Città Dipinta e sul Grande mosaico. Le squadre di specialisti hanno applicato protocolli rigorosi per garantirne la conservazione nel tempo.
Le operazioni hanno incluso un trattamento biocida preventivo per arrestare il degrado biologico, seguito dalla delicata rimozione dei depositi superficiali. Successivamente, si è proceduto con il consolidamento strutturale e le stuccature necessarie per preservare l'integrità delle opere, migliorandone significativamente la visibilità e la leggibilità per i futuri visitatori.
Info utili
- Progetto: Terme di Traiano – Galleria Sotterranea – Restauro affresco Città Dipinta Caput Mundi – int. 14
- Durata intervento: 24/04/2025 – 15/6/2026
- Importo dell'intervento: 2.701.760,00€
- Impresa esecutrice: ALCHIMIA
- Progettisti: GNOSIS srl
- Responsabile Unico del Procedimento: arch. Federico Gigli
- Direzione scientifica: dott.ssa Carla Termini
- Direttore Lavori: arch. Gianluca Donadeo
- Direttore operativo per il restauro: dott.ssa Alessandra Morelli
