Cosa: II edizione del Festival Rassegna di Teatro Romano.
Dove e quando: Teatro Anfitrione di Roma, dal 3 al 29 settembre 2026.
Perché: Per tutelare e diffondere il patrimonio culturale della tradizione teatrale romana, coinvolgendo compagnie amatoriali e nuove generazioni.
La tradizione scenica capitolina si prepara a vivere un nuovo, intenso capitolo di fine estate. Il patrimonio culturale legato al palcoscenico romano rappresenta una ricchezza inestimabile che necessita di essere tutelata, protetta e soprattutto diffusa tra il pubblico contemporaneo. Proprio con questo ambizioso obiettivo, prende il via la seconda edizione del Festival Rassegna di Teatro Romano, un appuntamento che mira a celebrare le radici linguistiche e performative della città.
L'evento rappresenta una preziosa opportunità per le nuove generazioni di attori e spettatori, chiamati a mantenere vive le consuetudini teatrali del territorio. Attraverso una programmazione mirata, la rassegna intende creare un ponte generazionale capace di unire la memoria storica alle nuove energie creative della scena amatoriale romana.
La direzione artistica e il valore della memoria
La guida di questa seconda edizione è affidata alla direzione artistica del Maestro Paolo Gatti, figura di spicco e profondo conoscitore della materia. Già fondatore dello storico Teatro Petrolini insieme all'indimenticabile attore Fiorenzo Fiorentini, Gatti porta la sua vasta esperienza al servizio di un progetto che mette al centro l'identità cittadina.
Ad ospitare i nove appuntamenti in cartellone sarà la storica cornice del Teatro Anfitrione, spazio da sempre attento alle dinamiche culturali locali. La scelta di proporre l'intera rassegna con ingresso gratuito sottolinea la volontà di rendere il teatro accessibile a tutti, trasformando la platea in un luogo di vera aggregazione popolare.
Le compagnie in scena e il bando di selezione
Per individuare le formazioni destinate a calcare le tavole del palco dell'Anfitrione, l'organizzazione ha promosso un apposito bando rivolto ai gruppi di teatro amatoriale. Il criterio di selezione ha privilegiato formazioni caratterizzate da un alto spessore artistico, con l'intento di dimostrare come anche i giovani possano sperimentarsi con successo nella riscoperta del passato.
Il cartellone vedrà alternarsi ben nove realtà teatrali, pronte a misurarsi con i classici e le atmosfere della romanità. Tra i protagonisti che saliranno sul palco figurano La Compagnia I Fortunelli, l'Associazione Culturale I Palcoscenici, la Compagnia Teatro Nuovo APS e i Cuori Quasi Seri. A completare il ricco programma ci saranno l'Associazione Culturale Il Saltimbanco ETS, la Compagnia Hoc APS, l'APS La Gilda dei Guitti, le Produzioni Prosperiane APS e la Stanza 236 APS.
La serata conclusiva e il sostegno istituzionale
Il culmine dell'intera kermesse è fissato per l'ultima giornata di programmazione. Il 29 settembre 2026, infatti, si svolgerà una cerimonia conclusiva speciale, durante la quale è prevista una premiazione ufficiale e la consegna degli attestati di partecipazione a tutte le compagnie che hanno animato l'evento.
Il progetto gode di un solido sostegno istituzionale. Come evidenziato nelle note ufficiali dell'organizzazione: "Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell'Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura". Un connubio virtuoso tra istituzioni e operatori dello spettacolo per salvaguardare l'anima teatrale della Capitale.
Info utili
- Date: Dal 3 al 29 settembre 2026
- Luogo: Teatro Anfitrione, Roma
- Ingresso: Gratuito
- Promosso da: Roma Capitale
- In collaborazione con: Zètema Progetto Cultura
