Cosa: Finissage della mostra Gazzie Rimembranza e performance Segni Opposti dell'artista Monica Argentino.
Dove e quando: Villa Altieri, Roma, giovedì 6 agosto 2026 dalle ore 17.00 alle 19.00.
Perché: Un'indagine multidisciplinare sui conflitti interiori e sulla memoria, esplorata attraverso pittura, corpo e azioni performative.
Giovedì 6 agosto 2026, gli spazi storici di Villa Altieri – Palazzo della Cultura e della Memoria Storica a Roma ospiteranno l'evento conclusivo della mostra Gazzie Rimembranza. Il progetto espositivo, ideato dall'artista visiva Monica Argentino e curato da Roberta Melasecca, giunge al termine offrendo al pubblico un'ultima occasione per immergersi in una profonda riflessione sulla memoria e sull'identità. Promossa dall'Associazione culturale Il Segno, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale, l'esposizione si congeda con un appuntamento speciale che unisce arti visive e performative.
La performance e i conflitti interiori
Il momento centrale del finissage sarà la performance Segni Opposti, prevista per le ore 18.00, ideata e interpretata dalla stessa Monica Argentino. Questo progetto performativo nasce dalla volontà di dare una forma tangibile ai conflitti interiori che abitano l'essere umano. L'artista si pone simultaneamente come soggetto e oggetto della propria indagine, esplorando quello spazio di tensione emotiva che oscilla tra il controllo razionale e il totale abbandono, tra la piena consapevolezza e l'intima fragilità.
In un periodo particolarmente vitale per le mostre d'arte romane, questo progetto performativo si distingue per la sua capacità di trasformare il disagio in una possibilità di riconciliazione. L'ispirazione per questa azione scenica deriva dall'osservazione delle persone che vivono il peso di violenze e soprusi, ma anche di chi combatte battaglie silenziose contro le proprie contraddizioni. Attraverso un linguaggio stratificato che intreccia testo, voce e gesti pittorici, la performance invita lo spettatore ad accogliere i propri conflitti senza giudizio.
Il significato di Gazzie Rimembranza
Il progetto multidisciplinare Gazzie Rimembranza si articola attraverso una complessa rete di opere pittoriche, installazioni viventi, azioni coreografiche e videoarte. L'intero percorso espositivo è concepito come una riflessione sulla memoria, intesa non come archivio inerte, ma come luogo di permanenza e continua trasformazione, dove si incontrano la dimensione intima e quella collettiva.
Il titolo stesso della mostra racchiude un omaggio personale e poetico. Il termine "Gazzie", dedicato al padre dell'artista, deriva dal dialetto calabrese e indica le acacie farnesiane, alberi celebri per la loro fioritura inebriante. Proprio come il profumo di questi fiori resiste nell'aria anche dopo la loro scomparsa, così la memoria si stratifica e perdura nel tempo, diventando la colonna portante dell'identità personale e la trama invisibile del nostro futuro.
L'opera come corpo vivente e metamorfosi
Nelle sale di Villa Altieri sono esposte diciassette tele che, come sottolinea la curatrice Roberta Melasecca, assumono le sembianze di veri e propri luoghi di incontro tra l'esperienza personale e la storia condivisa. Monica Argentino scolpisce letteralmente le superfici pittoriche, facendo affiorare tra i pigmenti materiali eterogenei come tessuti, frammenti metallici e legnosi, testi poetici e oggetti carichi di valore affettivo.
In questa visione, l'opera d'arte supera la sua bidimensionalità per diventare un corpo vivente da cui scaturiscono pensieri e visioni. Le assenze si tramutano in presenze incessanti all'interno di un magma materico che invita il pubblico a una partecipazione attiva. L'arte si fa dunque soglia di attraversamento e metamorfosi, rivelando mondi possibili in quello spazio di transizione che separa il presente effimero dall'eternità.
Info utili
- Dove: Villa Altieri – Palazzo della Cultura e della Memoria Storica, Viale Manzoni 47, Roma
- Quando: Finissage giovedì 6 agosto 2026, ore 17.00 – 19.00
- Performance: Segni Opposti, 6 agosto ore 18.00
- Orari mostra: Visitabile fino al 5 agosto, dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 17.30 (sabato e domenica chiuso)
- Biglietti: Ingresso libero
