- Cosa: VI edizione del festival multidisciplinare Sempre più Fuori.
- Dove e quando: Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Cimitero Monumentale del Verano, Goethe-Institut Rom e Spazio Rossellini. Dal 6 al 17 luglio 2026, con preview dal 25 al 30 maggio.
- Perché: Un ecosistema culturale che unisce teatro, intelligenza artificiale e sperimentazione per ridefinire il rapporto tra pubblico e territori.
Un cantiere per l’industria creativa urbana
La sesta edizione del festival Sempre più Fuori si prepara a trasformare Roma in un laboratorio a cielo aperto per l’industria culturale e creativa. Dal 6 al 17 luglio 2026, la Capitale accoglierà una programmazione multidisciplinare capace di far dialogare teatro, musica, danza, performance, cinema, letteratura e fotografia. Un progetto artistico e produttivo che, attraverso l’esplorazione di linguaggi ibridi, punta a generare un impatto reale sul tessuto urbano.
L’iniziativa si distingue per la volontà di non semplificare la complessità del presente, trasformandola in un terreno di indagine. Come spiegano i direttori artistici Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, l’obiettivo è creare uno spazio in cui «i linguaggi artistici potessero agire senza essere ridotti o semplificati». Il festival diventa così un contenitore che crea occasioni reali di incontro tra artisti, pubblici e territori, alimentando un dialogo tra sperimentazione, accessibilità e partecipazione. Un vero e proprio invito a riscoprire il potere trasformativo delle arti performative, uscendo dagli schemi abituali dell’intrattenimento.
Innovazione tecnologica e grandi ritorni
La contaminazione tra creatività e tecnologia trova la sua massima espressione nella preview del festival, in programma dal 25 al 30 maggio. Protagonista sarà la celebre compagnia tedesca Rimini Protokoll con Remote Roma, un’innovativa audio-passeggiata guidata da un’intelligenza artificiale, un perfetto esempio di come la ricerca applicata possa ridisegnare la fruizione degli spazi cittadini e del patrimonio paesaggistico.
L’apertura ufficiale del 6 luglio è invece affidata alla maestria di Emma Dante, che porterà in scena lo spettacolo I fantasmi di Basile. La regista esplora le radici del racconto popolare restituendone tutta la forza cruda e vitale: «Le fiabe di Basile sono politicamente scorrette», dichiara la regista, sottolineando come raccontino l’essere umano con tutti i suoi vizi e difetti. Un lavoro che, nonostante la straordinaria architettura linguistica, mantiene sempre qualcosa di fortemente realistico. Il programma rende omaggio anche ai 35 anni di attività della compagnia Motus, pilastro dell’innovazione teatrale italiana, con un focus dedicato e una mostra fotografica che ne ripercorre la dirompente traiettoria artistica iniziata nel 1991.
Accessibilità e nuovi spazi condivisi
Le performance e le installazioni abiteranno luoghi eterogenei della città, ridefinendone la vocazione pubblica. Le attività si snoderanno tra l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, il Cimitero Monumentale del Verano, il Goethe-Institut Rom e lo Spazio Rossellini, creando una vera e propria mappa culturale diffusa. In questi spazi si alterneranno voci internazionali e talenti affermati del panorama contemporaneo.
Tra le presenze spicca la performer e regista Marina Otero, che porta in scena una riflessione intima e potente sulle fratture sociali: «Quel nome, in qualche modo, ha scosso il mio Occidente, aprendovi una crepa», racconta l’artista. Il palinsesto si chiuderà all’insegna della massima inclusività con la Cena al buio del 7 e 14 luglio, curata in sinergia con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Roma. Un momento conviviale che scardina la percezione visiva per attivare nuovi modelli di fruizione esperienziale e sociale, dimostrando come l’innovazione nel settore passi anche attraverso l’accessibilità universale.
Info utili
- Cosa: Festival Sempre più Fuori – VI edizione
- Date preview: dal 25 al 30 maggio (Rimini Protokoll)
- Date festival: dal 6 al 17 luglio 2026 (Apertura 6 luglio con Emma Dante)
- Location principali: Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Cimitero Monumentale del Verano, Goethe-Institut Rom, Spazio Rossellini
- Biglietti: vendita online tramite circuito Vivaticket
- Sito ufficiale: www.semprepiufuori.it
Credit ph Melina Mulas; courtesy Antonella Mucciaccio
