Cosa: Rassegna di concerti, presentazioni discografiche e incontri culturali.
Dove e quando: Teatro Eduardo De Filippo, Roma. Dal 18 al 30 settembre 2026.
Perché: Un'occasione per esplorare nuove uscite discografiche, il panorama jazz internazionale e dialogare su temi di attualità e diritti civili.
Sonorità internazionali e cantautorato intimo
Dopo la pausa estiva e il successo che ha caratterizzato la stagione primaverile, gli spazi del Teatro Eduardo De Filippo tornano a ospitare la musica dal vivo e gli incontri culturali del Laboratorio di Alta formazione artistica della Regione Lazio diretto da Tosca. Il mese di settembre si apre venerdì 18 all'insegna delle contaminazioni internazionali con il duo formato da Magalí Sare e Manel Fortià. I due artisti presentano al pubblico romano il loro ultimo album reTORNAR, un progetto discografico che intreccia il repertorio latinoamericano e quello catalano attraverso le lenti del jazz, dell'improvvisazione e della musica popolare. Selezionato dal circuito WOMEX 23 e acclamato dalla stampa internazionale, il disco si fonda sull'incontro tra la voce duttile e imprevedibile di Sare, già collaboratrice di Salvador Sobral, e l'esperienza di Fortià, contrabbassista con una lunga carriera newyorkese alle spalle. Sul palco, canzoni riconoscibili vengono scomposte e ricomposte, in un live dove la lingua spagnola si fa veicolo di emozioni universali.
Giovedì 24 settembre l'atmosfera si sposta sulle frequenze del cantautorato con Tony Melillo, che porta in scena i brani del suo nuovo lavoro discografico Lady Frisbee, pubblicato da Microcosmo Dischi. Insieme al critico musicale Felice Liperi, l'artista ripercorre la genesi di un album nato sulle sponde del Lago Maggiore e prodotto artisticamente da Joe Barbieri. Le tredici tracce del disco, dedicate alla cagnolina Quartina che ha ispirato un nuovo ritmo di vita all'autore, si muovono in un delicato equilibrio tra sonorità acustiche ed elettriche. Le influenze spaziano dalla west coast degli anni Settanta al sole di Bahia, fino alle morbide sfumature del soul e del jazz, regalando un suono corale e luminoso.
Il grande jazz e l'omaggio a Gianni Coscia
La programmazione prosegue sabato 26 settembre con un appuntamento speciale dedicato alla musica strumentale. Torna infatti Officina Tǔk, il format nato dalla stretta collaborazione tra la struttura romana e la celebre etichetta discografica Tǔk Music, fondata e diretta dal trombettista Paolo Fresu. L'obiettivo della rassegna è quello di esplorare la tradizione musicale mantenendola viva e in costante mutamento, con una particolare attenzione verso gli strumenti a mantice, spesso trascurati nel panorama afroamericano.
Protagonista assoluto della serata è Gianni Coscia, classe 1931, figura storica della fisarmonica, avvocato di professione e musicista per vocazione. L'artista presenta dal vivo il suo primo lavoro solistico a novantacinque anni, intitolato La Violetera. L'esibizione musicale, capace di evocare le atmosfere nebbiose padane care a intellettuali come Umberto Eco e Tonino Guerra, è preceduta dalla proiezione del documentario Chi lo avrebbe mai detto, diretto da Daniela Bellu. Un appuntamento che unisce la sapienza strumentale alla narrazione di una vita interamente votata alla musica.
Parole, diritti e memoria collettiva
Accanto alla ricca proposta musicale, il cartellone di settembre riserva ampio spazio al dialogo e all'approfondimento. Domenica 27 settembre prende il via un nuovo format di incontri condotto da Valentina Petrini. Ospite del primo appuntamento, intitolato Che cos'è…l'amore. Ieri e oggi: le parole dell'amore, è la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio. La serata esplora il tema dei sentimenti nelle sue diverse declinazioni, dalla sfera privata a quella collettiva, alternando il dibattito a momenti musicali eseguiti dalla resident band della scuola, composta da quattro ex allievi, e a contenuti audiovisivi curati dagli studenti del corso Multimediale.
Il mese si chiude mercoledì 30 settembre con un incontro incentrato sui diritti civili e sull'attivismo. Imma Battaglia, in conversazione con Mariacarmela Leto, presenta il libro La mia battaglia d'amore, scritto a quattro mani con Roberta Savona. L'appuntamento ripercorre la storia del movimento LGBTQ+ in Italia attraverso le esperienze personali dell'autrice, dai primi Pride fino all'impegno politico. Il racconto autobiografico si trasforma così in una preziosa testimonianza di memoria collettiva, in cui si fondono identità, consapevolezza e amore inteso come scelta comunitaria.
Info utili
- Indirizzo: Teatro Eduardo De Filippo, Viale Antonino di San Giuliano 782 (angolo Via Mario Toscano), Roma.
- Date: 18, 24, 26, 27 e 30 settembre 2026.
- Orari: Tutti gli eventi iniziano alle ore 21:00.
- Biglietti: Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria tramite il profilo Eventbrite della struttura.
