Cosa: Tra ombre e passioni, concerto di musica da camera del Trio Esiodos.
Dove e quando: Sala dei Lecci del Bioparco di Roma, domenica 8 novembre 2026 alle ore 18.30.
Perché: Un appuntamento per esplorare due capolavori del Romanticismo, unendo le atmosfere enigmatiche di Beethoven alla profonda intensità emotiva di Smetana in una cornice immersa nel verde.
Le atmosfere del Romanticismo tra mistero e memoria
La stagione autunnale della Camera Musicale Romana prosegue con un nuovo appuntamento dedicato alla musica da camera. Domenica 8 novembre 2026, la suggestiva Sala dei Lecci ospiterà il recital Tra ombre e passioni, un itinerario sonoro affidato all'interpretazione del Trio Esiodos. Il concerto si inserisce nel ricco calendario di concerti al Bioparco, offrendo al pubblico un'esperienza di ascolto in cui il paesaggio esterno di Villa Borghese, visibile dalle ampie vetrate, accompagna idealmente il dialogo tra natura e musica.
Il titolo dell'evento suggerisce un preciso percorso emotivo. Le "ombre" richiamano le atmosfere sospese ed enigmatiche che caratterizzano la scrittura beethoveniana scelta per l'occasione, mentre le "passioni" rimandano alla dimensione intimamente personale e struggente del repertorio di Smetana. In entrambe le partiture, il dialogo strumentale alterna momenti di grande tensione a slanci lirici e passaggi di profondo raccoglimento.
Il programma: il dialogo tra violino, violoncello e pianoforte
Il cuore della serata è costituito dall'accostamento di due capisaldi del repertorio cameristico ottocentesco. La prima parte del concerto è dedicata a Ludwig van Beethoven con il Trio in re maggiore op. 70 n. 1, composto nel 1808 e universalmente noto come Trio degli spettri. L'opera si apre con la vibrante energia dell'Allegro vivace e con brio, per poi sprofondare nelle inquietudini armoniche del Largo assai ed espressivo, movimento centrale che ha ispirato il celebre soprannome. Il Presto conclusivo restituisce infine slancio e vitalità all'intera architettura compositiva.
La seconda parte esplora invece il Trio in sol minore op. 15 di Bedřich Smetana. Composto nel 1855, questo lavoro rappresenta la trasposizione in musica del profondo dolore provato dall'autore per la perdita della figlia Bedřiška. Il Moderato assai iniziale intreccia impeto e lirismo, seguito da un Allegro ma non agitato che sviluppa un serrato gioco di contrasti, per culminare nel Finale – Presto, dove le tensioni si rincorrono prima della conclusione. Il ricordo personale diventa così un'esperienza musicale universale e condivisa.
Di seguito il programma musicale completo della serata:
- Ludwig van Beethoven (1770–1827)
- Trio in re maggiore, op. 70 n. 1 – “Trio degli spettri”
- Allegro vivace e con brio
- Largo assai ed espressivo
- Finale – Presto
- Bedřich Smetana (1824–1884)
- Trio in sol minore, op. 15
- Moderato assai – Più mosso – Tempo I
- Allegro ma non agitato
- Finale – Presto
I protagonisti: l'incontro artistico del Trio Esiodos
Il Trio Esiodos nasce dalla collaborazione tra musicisti di diversa estrazione, accomunati dalla volontà di esplorare i territori meno scontati della musica da camera. La loro ricerca si fonda su una concertazione rigorosa, attenta alla struttura formale delle opere senza mai trascurarne la forza comunicativa.
Al violino siede Massimo Coco, musicista che alterna l'attività solistica a ruoli di primo piano in istituzioni lirico-sinfoniche di prestigio come l'Orchestra della Rai di Milano, l'Arena di Verona e il Maggio Musicale Fiorentino. Dal 2018 è docente al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze e si esibisce suonando un violino del 1750 attribuito alla scuola di Mathias Klotz. Al violoncello troviamo Marco Simonacci, perfezionatosi con maestri del calibro di Mstislav Rostropovich e attivo sia nel repertorio classico che in quello contemporaneo, con all'attivo collaborazioni con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e incisioni per etichette internazionali.
Completa la formazione il pianista Giulio De Luca, artista eclettico che affianca il repertorio solistico a un vasto impegno cameristico e liederistico. Vincitore di concorso nazionale, insegna pianoforte al Conservatorio Ottorino Respighi di Latina e ha dedicato particolare attenzione all'opera di Franz Liszt, incidendone l'integrale delle parafrasi sulle opere verdiane.
Info utili
- Evento: Tra ombre e passioni – Concerto del Trio Esiodos (Massimo Coco, violino; Marco Simonacci, violoncello; Giulio De Luca, pianoforte)
- Data e orario: Domenica 8 novembre 2026, ore 18.30
- Luogo: Sala dei Lecci – Bioparco di Roma, Viale del Giardino Zoologico
- Ingresso: Da Villa Borghese, incrocio con Viale Rossini
- Biglietti:
- Intero: € 20,00
- Duo intero: € 35,00
- Studenti e over 65: € 13,00
- Duo ridotto: € 20,00
- Minori di 12 anni, persone con disabilità e accompagnatori: € 10,00
- Modalità di acquisto: I biglietti si acquistano esclusivamente in loco. Il botteghino apre 90 minuti prima dell’evento fino all’inizio del concerto. I posti sono numerati e riservati. La prenotazione è vivamente consigliata.
- Come arrivare:
- Tram: n. 19, fermata “Bioparco”
- Bus: n. 3, 52, 53, 926, 217, 360, 910
- Metropolitana: linea A, stazioni “Flaminio” e “Spagna”
- Parcheggio: lungo Viale del Giardino Zoologico n. 1
- Organizzazione: Stagione Autunno 2026 nata dalla collaborazione tra Camera Musicale Romana ETS, Camera Musicale Romana Project e Luogo Arte Accademia Musicale, con la collaborazione della Fondazione Bioparco di Roma.

