Cosa: Presentazione dello stato di avanzamento del Progetto Carme (Centro Archeologico Monumentale di Roma), comprendente oltre 80 interventi di riqualificazione urbana e archeologica.
Dove e quando: Roma, area compresa tra i Fori Imperiali, il Colosseo, le Terme di Caracalla e il Circo Massimo. Illustrazione del piano avvenuta il 2 ottobre 2026 presso il Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano.
Perché: Per restituire alla cittadinanza un sistema urbano sostenibile e accessibile, integrando la più grande area archeologica del mondo con la vita quotidiana della Capitale.
Il cuore antico della Capitale si prepara a vivere una trasformazione senza precedenti. È stato illustrato presso il Museo dei Fori Imperiali ai Mercati di Traiano lo stato di avanzamento del Carme – Centro Archeologico Monumentale di Roma, il più vasto programma di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico mai intrapreso nell'area centrale della città.
L'obiettivo è ambizioso: trasformare l'immenso patrimonio archeologico romano in un grande sistema urbano aperto, accessibile e sostenibile. Il progetto interessa un perimetro vastissimo che si estende da piazza Venezia ai Fori Imperiali, abbracciando il Colosseo, il Palatino, il Celio, le Terme di Caracalla, per giungere fino al Circo Massimo e al Campidoglio.
Un piano strutturale per il cuore antico di Roma
Il Progetto Carme si articola in oltre 80 interventi, alcuni già conclusi, altri in piena fase di realizzazione o di progettazione. Questa imponente macchina operativa è sostenuta da un investimento complessivo di circa 200 milioni di euro, finanziato attraverso le risorse del PNRR, i fondi del Giubileo e ulteriori stanziamenti pubblici. I lavori spaziano dai restauri monumentali al recupero di aree archeologiche, fino alla riqualificazione dello spazio pubblico e alla creazione di nuove connessioni urbane.
La concretizzazione di questo programma è il risultato di una complessa sinergia istituzionale. Tra i soggetti attuatori figurano le strutture di Roma Capitale – nello specifico la Sovrintendenza Capitolina, il Dipartimento Mobilità e il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici – in stretta collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo, la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e la società Metro C.
Dalla Nuova Passeggiata Archeologica ai Fori Imperiali
Il primo tassello di questa rivoluzione urbana è stato posto nel 2024 con il concorso internazionale per la Nuova Passeggiata Archeologica, vinto dal raggruppamento guidato dallo studio Labics insieme a Openfabric e Orizzontale. Questo intervento lambisce i principali complessi monumentali, migliorandone la fruibilità attraverso nuovi spazi pubblici, terrazze panoramiche e sistemazioni del verde. Parte integrante di questa visione è la progressiva trasformazione di via dei Fori Imperiali, dove è in corso un ridisegno delle pavimentazioni per ampliare gli spazi pedonali e ciclabili e valorizzare il palinsesto archeologico.
Parallelamente, i complessi archeologici sono al centro di restauri mirati. Tra le opere di maggior rilievo spicca il restauro del muro di fondo del Foro di Augusto, un'imponente struttura conservata per 33 metri di altezza che in epoca antica separava il Foro dal quartiere della Suburra, oggi visibile da via dei Fori Imperiali e via Tor de' Conti. Il programma prevede inoltre la ricostruzione di una porzione della Corte Porticata del Foro di Traiano, l'apertura al pubblico della Biblioteca occidentale del Foro di Traiano, i nuovi scavi di via Alessandrina e del settore nord-orientale del Templum Pacis, nonché il recupero del collegamento tra Campo Carleo e Sant'Urbano con la creazione di ambienti coperti musealizzati.
Riconnettere la città: mobilità dolce e cantieri conclusi
Molti interventi volti a favorire la mobilità sostenibile e la connessione tra i siti sono già stati portati a termine. I nuovi percorsi ciclopedonali in via di San Gregorio e via dei Cerchi, realizzati nell'ambito del GRAB, uniti agli itinerari e agli spazi di sosta di via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione, permettono oggi di ricucire i diversi paesaggi antichi, creando una continuità accessibile tra il Colosseo e il Campidoglio a beneficio di cittadini e visitatori.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato la portata del progetto: «Il Centro Archeologico Monumentale di Roma è un intervento di portata storica che trasforma in profondità il cuore antico della Capitale, valorizzandone gli spazi unici al mondo. Il Carme rappresenta l’ambizione di unire la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio a una migliore qualità e fruizione degli spazi pubblici. Nuovi percorsi, collegamenti e spazi di sosta renderanno quest’area più accessibile e accogliente, un luogo da conoscere meglio e da vivere».
Il primo cittadino ha poi delineato la visione a lungo termine: «Vogliamo rendere concreta una visione sulla quale lavoriamo dall’inizio del mandato: ricucire il rapporto tra la città antica e quella contemporanea, perché le romane e i romani tornino ad essere protagonisti di questi luoghi e questo patrimonio sia sempre più parte della vita quotidiana di Roma. Una migliore fruizione di cui beneficeranno anche i milioni di turisti che ogni anno vengono a visitare la nostra città».
Info utili
- Progetto: Carme – Centro Archeologico Monumentale di Roma
- Aree interessate: Piazza Venezia, Fori Imperiali, Colosseo, Palatino, Celio, Terme di Caracalla, Circo Massimo, Campidoglio
- Investimento complessivo: Circa 200 milioni di euro (Fondi PNRR, Giubileo e fondi pubblici)
- Istituzioni coinvolte: Roma Capitale (Sovrintendenza Capitolina, Dipartimento Mobilità, Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici), Parco Archeologico del Colosseo, Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, Metro C
- Progettisti Nuova Passeggiata Archeologica: Studio Labics, Openfabric, Orizzontale
