Cosa: V edizione della rassegna musicale diffusa ALTRNTV, all'interno della Biennale MarteLive 2026.
Dove e quando: Roma, in otto location differenti, dal 4 ottobre al 12 dicembre 2026.
Perché: Per vivere un'esperienza sonora immersiva che devia dagli schemi tradizionali, con grandi nomi internazionali e sperimentazioni tra rock, post-punk, elettronica e jazz.
La scena musicale romana si prepara ad accogliere la V edizione di ALTRNTV, la rassegna che porta la «Musica alternativa, in tutta la città» nell'ambito della Biennale MarteLive 2026. Concepito come «il più grande festival multidisciplinare diffuso d’Europa», il progetto complessivo vanta oltre 1500 artisti provenienti da tutto il mondo e 12 progetti speciali. In questo vasto mosaico creativo, dove «l’arte invade la città», ALTRNTV si distingue per la sua vocazione esplorativa: il festival «disegna una mappa sonora intorno alla città, attraversa i quartieri, intercetta nuove traiettorie musicali».
L'essenza stessa della manifestazione risiede nel suo nome: «Alternative è tutto ciò che devia dalla strada già tracciata, è uscire dagli schemi, contaminare i confini musicali e geografici». Un approccio che trasforma il pubblico in un viaggiatore urbano, invitato a scoprire sonorità inedite attraverso una rete di spazi culturali e club della Capitale, vivendo appieno l'esperienza di MArteLive Lo Spettacolo Totale, definito come «un unico evento sinergico, composto da più spettacoli in spazi diversi all’interno della stessa location».
I protagonisti internazionali e le derive rock e post-punk
Il cartellone di quest'anno punta i riflettori su formazioni e artisti capaci di ridefinire i generi. Spiccano i Babyshambles, la cui proposta è descritta come un incontro perfetto dove «Chitarre ruvide, melodie storte e un’anima profondamente punk si incontrano in un rock tanto poetico quanto istintivo». Accanto a loro, l'energia di Heartworms promette di scuotere il pubblico con «un concentrato di post-punk, elettronica e darkwave».
La sperimentazione continua con i Super Jet Kinoko e la loro "new wave mushroom trance", un eclettico «mix di rock psichedelico, punk, new wave, techno ed elettronica trance, definito anche "Naniwadelic"». Sul fronte italiano, i Calibro 35 porteranno sul palco la loro maestria cinematografica, eseguendo «la colonna sonora originale composta per il documentario “Ellroy vs L.A.” di Francesco Zippel, dedicato allo scrittore noir americano James Ellroy e al suo rapporto con la città di Los Angeles, e premiato con il Nastro d’Argento».
Elettronica, world music e contaminazioni senza confini
I confini geografici si dissolvono grazie a una line-up che abbraccia il globo. Omar Souleyman trasformerà il suo set in «un omaggio alla città irachena che lo ha ospitato per molti anni», mentre il DJ e producer Nickodemus guiderà il dancefloor dimostrando come la sua musica «Si muove tra Oriente e Occidente, tra synth folk ed elettronica». Un percorso simile a quello di Satori, artista che «si è nutrito fin da giovane di musica balcanica, afrobeat e di tutto ciò che sta nel mezzo, integrando questa diversità nel proprio DNA musicale».
La fusione di stili caratterizza anche le performance di Glauco Di Mambro, il cui approccio alla console «è impossibile da incasellare in un unico genere, i suoi set spaziano dall’house music, attraversano sonorità tribali, fino alla techno». A completare questo quadro di ibridazioni ci pensano Rbsn, cantautore e producer che «mescola soul, folk, rock psichedelico e jazz con le vibrazioni della scena UK», e C’mon Tigre, il «collettivo italiano dall’identità nomade e cosmopolita, nato dall’incontro tra elettronica, jazz, afrobeat e suggestioni mediterranee».
Groove, funk e scena italiana tra tradizione e innovazione
La valorizzazione delle radici e della ricerca sonora trova spazio attraverso progetti corali ed etichette di culto. La Four Flies Records si conferma «da sempre punto di riferimento per sonorità ricercate e collezionismo di culto», portando il proprio showcase all'interno del festival. L'impatto live è garantito dalla Banda Maje, una formazione di 11 elementi pronta a condurre gli spettatori in «un vero e proprio viaggio tra neapolitan funk, suggestioni cosmic jazz e trascinanti sfumature disco».
L'esplorazione del ritmo prosegue con il collettivo fabric, che «fonde con maestria militanza urbana, funk affilato e sonorità afrobeat». Infine, un ponte affascinante tra passato e presente viene costruito da Chiaré, contrabbassista e cantautrice che «intreccia la tradizione pop-folk napoletana con le armonie del jazz contemporaneo», arricchendo ulteriormente un programma che promette di lasciare il segno nella stagione autunnale romana.
Info utili
- Evento: V edizione della rassegna ALTRNTV, parte di Biennale MarteLive 2026
- Date generali: Dal 4 ottobre al 12 dicembre 2026
- Calendario appuntamenti menzionati: 19 settembre, 1 ottobre, domenica 4 ottobre, 5 ottobre, mercoledì 7 ottobre, 8 ottobre, venerdì 9 ottobre, sabato 10 ottobre, 11 ottobre, 22 ottobre, 23 ottobre, 12 dicembre 2026
- Luoghi del festival:
- Orion
- Largo Venue
- Fusolab
- Palazzo San Lorenzo
- Alcazar
- TAG
- Spazio Cavea
- Oasi Cestia
- Laboratori gratuiti: 5 ottobre presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo (richiesta prenotazione online)
- Numeri dell'evento: Oltre 1500 artisti coinvolti nel festival, 12 progetti speciali, 10 artisti specifici per line-up dedicate, fino a 12 ore di musica in singoli eventi
- Biglietti: Disponibili sul sito ufficiale della Biennale MarteLive
