Cosa: Prima edizione del Festival dell’Ingegneria – “ProgettIAmo il futuro”, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’ingegneria e sui settori strategici.
Dove e quando: Chiostro di San Pietro in Vincoli (Via Eudossiana, 18, Roma), giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2026, dalle 9.00 alle 20.00 (con eventi serali fino a mezzanotte).
Perché: Per far incontrare studenti, professionisti e grandi aziende tech e industriali, esplorando le applicazioni dell’IA in sanità, energia, città e spazio.
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo i confini della progettazione, della produzione e dei servizi, imponendo un dialogo sempre più stretto tra il mondo accademico e quello produttivo. Per esplorare queste dinamiche, il Chiostro di San Pietro in Vincoli a Roma ospita la prima edizione del Festival dell’Ingegneria – “ProgettIAmo il futuro”. L’iniziativa, ideata e organizzata dall’associazione studentesca Sapienza Futura, rappresenta un’occasione di confronto diretto sulle sfide tecnologiche ed economiche del prossimo decennio.
L’intelligenza artificiale ridisegna i settori strategici
Il programma della manifestazione si articola attraverso nove panel tematici e tre workshop, pensati per analizzare come le nuove tecnologie stiano trasformando campi cruciali come la sanità, l’energia, lo sviluppo delle smart city, l’esplorazione spaziale e la sicurezza informatica. Con oltre quaranta relatori coinvolti, l’evento mira a fornire una panoramica concreta sulle applicazioni industriali dell’IA.
Tra i protagonisti dei panel figurano esperti provenienti dal mondo accademico, istituzionale e dai colossi del settore tech, con rappresentanti di Sapienza, Meta, Google ed ELT Group. Il momento centrale del programma è fissato per giovedì alle 19:30 sul Palco Centrale: un’intervista esclusiva a Marco Lombardi, CEO di Proger. L’incontro sarà introdotto da Carlo Massimo Casciola, preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, e moderato da Michele Franzese, fondatore di Rome Future Week.
Un ponte tra università, imprese e cittadini
Oltre al dibattito tecnologico, il Festival dell’Ingegneria si propone come un vero e proprio hub per l’inserimento lavorativo e il trasferimento di competenze. Gli spazi dedicati agli HR permetteranno agli studenti di interagire direttamente con le aziende partecipanti. In Aula Affreschi si svolgeranno tre workshop specifici in collaborazione con Poste Italiane, Banca d’Italia ed EY. L’ecosistema industriale e istituzionale è ampiamente rappresentato dalla partecipazione di realtà come Intecs, Acea, Gruppo BCC Iccrea, TIM, Engineering e Steris, supportate dal patrocinio di DiSCo Lazio, Roma Capitale e dell’Agenzia Spaziale Italiana, con la collaborazione dell’Innovation Manager Hub.
L’impatto dell’intelligenza artificiale non riguarda solo gli addetti ai lavori, ma tocca la vita quotidiana dei cittadini. Per questo, all’interno del chiostro, il Movimento Difesa del Cittadino allestirà uno sportello informativo dedicato ai rischi e alle criticità legate all’uso dell’IA. «Il Festival nasce dagli studenti e per gli studenti», sottolinea Filippo Paciello, organizzatore dell’evento. «Dietro il programma c’è il lavoro di decine di volontari, che hanno scelto i temi dei panel, coinvolto relatori e aziende e costruito la rete di partner istituzionali e industriali. Ridare vita all’Ateneo è una necessità, e questa esperienza di organizzazione sul campo dimostra come la comunità studentesca possa e debba diventare un interlocutore credibile agli occhi di imprese e istituzioni».
Intrattenimento serale nel chiostro storico
La due giorni non si esaurisce con i panel tecnici e gli incontri aziendali, ma trasforma gli spazi universitari in un luogo di aggregazione che resterà aperto fino a mezzanotte. L’obiettivo è coniugare la riflessione sull’innovazione con momenti di socialità e spettacolo, riappropriandosi degli spazi storici dell’Ateneo.
Giovedì 24 settembre, alle ore 21:30, il programma serale prevede uno spettacolo di stand-up comedy presentato da Niccolò Cometto, che vedrà la partecipazione di Rosario Mancuso in veste di special guest. Venerdì 25 settembre, alla stessa ora, la chiusura del Festival sarà affidata alla musica, con il DJ set di Spole accompagnato da Federico Tardani.
Info utili
- Date: Giovedì 24 e venerdì 25 settembre 2026
- Orari: Dalle 9:00 alle 20:00 (eventi serali fino a mezzanotte)
- Luogo: Chiostro di San Pietro in Vincoli, Via Eudossiana 18, Roma
- Ingresso: Gratuito (aperto a studenti, professionisti e curiosi)
