Cosa: Appia Day 2026, decima edizione della manifestazione dedicata alla Regina Viarum con visite archeologiche, incontri e percorsi di mobilità sostenibile.
Dove e quando: Roma e oltre 70 Comuni lungo la Via Appia fino a Brindisi, sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026.
Perché: Per festeggiare il decennale dell'evento e il riconoscimento della Via Appia come Patrimonio Mondiale UNESCO, promuovendo la tutela ambientale e culturale.
Il 3 e il 4 ottobre 2026 torna l'Appia Day, la grande manifestazione che celebra la Via Appia Antica trasformandola in un'infrastruttura culturale e ambientale viva. Un'edizione speciale che segna il traguardo dei dieci anni di attività e che, per la prima volta, si svolge sotto l'egida del riconoscimento come Patrimonio Mondiale UNESCO, ottenuto nel 2024. L'evento coprirà oltre 600 chilometri, attraversando quattro regioni (Lazio, Campania, Basilicata e Puglia) e coinvolgendo più di 70 Comuni, da Roma fino a Brindisi.
Quest'anno, Roma Capitale assume per la prima volta il ruolo di capofila dell'iniziativa, ponendo un forte accento sulla riqualificazione del Parco dell'Appia Antica e sul rafforzamento del legame tra cultura, storia e ambiente. La dimensione europea della manifestazione si consolida grazie alla collaborazione con l'European Climate Pact e l'European Mobility Week, con la partecipazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e dell'Ufficio del Parlamento europeo in Italia.
Un decennale all'insegna del patrimonio UNESCO
L'edizione 2026 rappresenta un momento di riflessione e di festa per una rete che è cresciuta costantemente dal 2016. L'obiettivo primario resta quello di coinvolgere il pubblico lungo l'intero tracciato, affidando la narrazione della Regina Viarum ai territori, alle associazioni e alle comunità locali.
«La forza di Appia Day, in questi dieci anni, è stata riuscire a coinvolgere e tenere insieme realtà molto diverse: istituzioni, associazioni, territori e cittadini uniti dalla volontà di valorizzare e vivere l’Appia in maniera sostenibile», dichiara Anna Di Paolo, Founder Appia Day. «La Regina Viarum è fatta di monumenti e paesaggi straordinari, ma soprattutto di luoghi, persone e comunità. Il riconoscimento UNESCO ci consegna oggi una nuova sfida: trasformare questa visibilità in partecipazione e nuove opportunità per i territori».
A farle eco è Luigi Scaroina, Direttore del Parco archeologico dell’Appia Antica: «In dieci anni Appia Day ha dato forma a una rete che le istituzioni da sole non avrebbero potuto mettere in campo: quattro regioni e decine di comunità che si riconoscono nella stessa strada. Per il Parco archeologico dell’Appia Antica è una realtà preziosa, perché dimostra che la governance condivisa richiesta dal riconoscimento UNESCO non è un obiettivo astratto, ma una pratica già in corso. Il decennale ci sembra una bellissima occasione per presentare al pubblico il complesso di Via Appia Antica 55, acquisito dal Ministero della Cultura e al centro di un significativo intervento di recupero e valorizzazione».
Roma Capitale capofila e l'impegno per l'ambiente
Il ruolo centrale di Roma in questa decima edizione sottolinea l'importanza strategica della Via Appia nel tessuto urbano e metropolitano. Il Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, ha evidenziato come l'incontro previsto per la manifestazione «rilancerà l’impegno comune su ambiente, accessibilità, mobilità sostenibile e valorizzazione culturale della Regina Viarum».
Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, approfondisce la visione dell'amministrazione: «Sono molto felice di annunciare che quest’anno Roma Capitale è per la prima volta capofila dell’Appia day. Come Amministrazione Capitolina, nell'ambito delle nostre competenze e in costante dialogo con l'Ente Parco, siamo impegnati in una vasta azione di riqualificazione del Parco dell'Appia Antica, consapevoli del valore storico e culturale unico al mondo di questo monumento lineare, da poco riconosciuto anche come patrimonio Unesco capace di connettere Roma al mondo. ‘Nata per unire’: è questo lo slogan scelto per l’edizione di quest’anno con l’intento rafforzare il legame tra cultura, storia e ambiente. Tutti gli appuntamenti dell’Appia Day sono pensati per creare spazi di socialità e luoghi di confronto tra diverse generazioni, favorendo il trasferimento di conoscenze e il coinvolgimento dei più giovani, custodi del patrimonio culturale in futuro».
Sempre l'Assessora Alfonsi aggiunge che il confronto «guarderà in particolare al ruolo che l’Appia può svolgere nella città di domani, non solo come patrimonio archeologico e culturale, ma anche come infrastruttura ambientale e di mobilità sostenibile, capace di mettere in relazione il cuore archeologico di Roma con parchi, quartieri e territorio metropolitano».
Archeologia, sport e mobilità sostenibile
L'Appia Day si configura come una vera e propria Mobility Action all'interno della European Mobility Week, promuovendo modelli di mobilità urbana sostenibile. Il programma romano prevede una ricca offerta di attività all'aria aperta che uniscono la scoperta del patrimonio archeologico al benessere fisico.
Tra le iniziative spiccano le lezioni di YOGASTENIX®. Luca Amitrano, Professionista del movimento, spiega l'approccio: «Sarà lo stesso Amitrano a guidare la lezione, portando sull’Appia Antica il metodo che fonde yoga, calisthenics e musica in un’esperienza capace di unire forza, mobilità, equilibrio e consapevolezza corporea, praticabile sia indoor sia outdoor. Un approccio che interpreta il movimento non solo come allenamento, ma come strumento di benessere, socialità e riconnessione con la natura, trasformando lo spazio aperto in un luogo di relazione tra corpo e mente».
Programma e appuntamenti
Nel rispetto della completezza informativa, riportiamo di seguito l'elenco integrale delle attività, dei luoghi e dei comuni coinvolti comunicati per l'edizione 2026:
Le attività in programma:
- Visite archeologiche, cammini, pedalate, corse, attività ambientali, incontri, spettacoli, rievocazioni storiche e laboratori.
- Incontri sul futuro dell'Appia Antica a Roma.
- Lezioni di YOGASTENIX®.
- Rievocazioni storiche romane con la Legio Secunda Parthica.
- Aperture straordinarie di siti archeologici a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura.
- City Game interattivo (City Adventure).
- ArcheoGRAB in bicicletta (domenica 4 ottobre).
- ArcheoRun.
- Passeggiate archeologiche con siti archeologici gratuiti e narrazioni a cura dei volontari (domenica 4 ottobre).
- La Via Maestra, iniziativa educativa sulla storia dell'educazione nella Capitale a cura del MuSEd (Museo della scuola e dell’educazione dell’Università Roma Tre).
- Visita al complesso di Via Appia Antica 55, recentemente acquisito dal Ministero della Cultura.
- Climate Walk e laboratorio su plastiche e microplastiche (riconosciuti come Climate Actions di European Climate Pact).
- Servizi di mobilità sostenibile con Lime, AS Roma Ciclismo, e golf car per persone con mobilità ridotta.
Sedi e luoghi romani coinvolti:
- Mausoleo di Cecilia Metella
- Villa dei Quintili
- Castrum Caetani
- Sepolcro degli Scipioni
- Sant’Urbano alla Caffarella
- Casina del Cardinal Bessarione
- Complesso di Via Appia Antica 55
- Colosseo
- Catacombe di San Callisto
- Catacombe di San Sebastiano
- Baracche degli Acquedotti
- Villa di Massenzio
- Capo di Bove
- Casina Bocca Paduli-Metro Circo Massimo
- Casina Vignola Boccapaduli
Comuni attraversati menzionati:
- Roma
- Ariccia
- Genzano
- Terracina
- Benevento
- Capua
- Falciano del Massico
- Mesagne
- Brindisi
Orari degli appuntamenti segnalati:
- Sabato 3 ottobre: eventi in programma alle ore 11.00, 12.00, 14.00 e 15.00.
- Domenica 4 ottobre: eventi in programma a partire dalle ore 10.30 e alle ore 15.00.
Info utili
- Evento: Appia Day 2026
- Date: Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026
- Luoghi: Via Appia Antica (da Roma a Brindisi)
- Sito ufficiale: www.appiaday.org
