Cosa: SOGNO, spettacolo di danza e teatro con regia e coreografia di Loredana Parrella.
Dove e quando: Spazio Rossellini (Via della Vasca Navale 58, Roma), giovedì 17 settembre 2026 alle ore 21.00.
Perché: Una rilettura originale e ironica del Sogno di una notte di mezza estate, che trasforma il magico bosco in un bar sull'orlo del fallimento, unendo danza, parola e musica dal vivo.
Il panorama degli eventi allo Spazio Rossellini si arricchisce di un nuovo e imperdibile appuntamento per gli amanti delle contaminazioni tra linguaggi scenici. Giovedì 17 settembre 2026, il polo culturale romano accoglie SOGNO, l'audace creazione firmata dalla regista e coreografa Loredana Parrella. Prodotto da Twain Centro Produzione Danza, lo spettacolo promette di scardinare le certezze del pubblico attraverso una rilettura sorprendente di uno dei classici più amati della letteratura teatrale mondiale, portando in scena un'opera corale dal ritmo incalzante.
Da bosco incantato a locale in crisi
Partendo dal celebre Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, Loredana Parrella opera un radicale rovesciamento dell'immaginario tradizionale. Il magico bosco ateniese, dimora di fate e folletti, viene trasfigurato in un luogo estremamente terreno e riconoscibile: il Bar del Bosco, un locale notturno che si trova sull'orlo del baratro finanziario. È in questo scenario di quotidiana disperazione che la commedia shakespeariana si scontra con le nevrosi del presente.
Mancano solo tre giorni al matrimonio di Teseo, l'evento mondano più atteso della città, ma nulla è pronto. Lo spettacolo celebrativo non esiste, il drammaturgo straniero ingaggiato da Oberon risulta incomprensibile e la compagnia è allo sbando tra ballerini infortunati e cuochi dimissionari. In questa cornice, la danza, i testi curati da Aleksandros Memetaj e la musica dal vivo si fondono per restituire una narrazione in cui la precarietà diventa la vera protagonista della scena.
Le dinamiche umane tra potere e sopravvivenza
Al centro della drammaturgia emergono le figure di Oberon e Titania, qui spogliati della loro aura divina e trasformati in gestori folli, totalmente assorbiti dalle proprie ossessioni personali. La loro incompetenza e la gestione scellerata del locale finiscono per ipotecare non solo la struttura fisica del bar, ma anche la dignità dei loro collaboratori. Le dinamiche di potere si fanno esplicite, mostrando il fragile confine tra chi impartisce ordini, chi li esegue e chi tenta disperatamente di evitare il collasso generale.
L'unico vero argine al disastro è rappresentato da Puck, declassato a factotum del locale. Schiacciato tra le assurde pretese dei suoi superiori e la disperazione di una compagnia che non comprende più il senso delle proprie prove, Puck cerca di tenere insieme i cocci di una realtà frammentata. Lo spettacolo guarda con pungente ironia alla precarietà dei rapporti umani, trasformando ogni prova in un atto di resistenza e ogni battuta in un momento di cruda verità per i personaggi coinvolti.
Un cast multidisciplinare per una messa in scena impossibile
Per dare vita a questa caotica e affascinante "cronaca di un'impossibile messa in scena", Loredana Parrella si affida a un ensemble di nove talentuosi performer. Sul palco si alternano Caroline Loiseau, Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo, Anne-Gaëlle Stephant, Camille Cibrot, Sebastian Zamaro, Dinu Corminboeuf, Catarina Ramos Nunes e Matteo Vairo. La loro fisicità esplosiva è costantemente in dialogo con le atmosfere sonore create dal musicista Fabio Recchia, presente in scena per eseguire la colonna sonora dal vivo.
Mentre il clima di tensione diventa insostenibile e si tenta freneticamente di montare le coreografie, le maschere dei personaggi iniziano inevitabilmente a sgretolarsi. La realtà preme con forza contro i confini della finzione teatrale, portando le vite di chi abita il palcoscenico a scontrarsi. È proprio in questo momento di massima crisi, quando l'incompetenza raggiunge il limite, che la vera festa ha finalmente inizio, regalando al pubblico un'esperienza teatrale esuberante, disinvolta e profondamente attuale.
Info utili
- Dove: Spazio Rossellini, Via della Vasca Navale 58, Roma
- Quando: Giovedì 17 settembre 2026, ore 21.00
- Biglietti online: € 14,50 + diritti di prevendita (circuito Ticketone)
- Biglietti al botteghino: Intero € 15,00; Ridotto (under 18 e over 65) € 12,00
- Apertura biglietteria: Un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
- Parcheggio: Gratuito e custodito fino a esaurimento posti (ingresso da Via della Vasca Navale 70)
