Cosa: Convegno internazionale Il Prestito Bibliotecario in Italia, in Europa, nel Mondo.
Dove e quando: Roma, Teatro degli Scrittori (23 settembre 2026) e Palazzo delle Esposizioni (24 settembre 2026).
Perché: Per analizzare i dati inediti sui prestiti nelle biblioteche italiane e definire nuove strategie per la tutela e la retribuzione dei diritti d'autore a livello globale.
La capitale si prepara a ospitare un momento di profonda riflessione sul mondo del libro e sui diritti di chi lo crea. Mercoledì 23 e giovedì 24 settembre 2026, la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS), in collaborazione con Federintermedia, promuove il convegno Il Prestito Bibliotecario in Italia, in Europa, nel Mondo.
L'appuntamento, diviso tra le sedi del Teatro degli Scrittori e l'Auditorium del Palazzo delle Esposizioni, nasce per fare il punto su un tema cruciale per la filiera editoriale: conoscere esattamente quali autori e quali titoli vengono richiesti dai lettori nelle sale di lettura pubbliche, al fine di garantire un'equa ripartizione dei proventi legati alla proprietà intellettuale.
I numeri della lettura e i diritti degli autori
Il fulcro dell'incontro è la presentazione in anteprima della maxi-ricerca La lettura in biblioteca anni 2024 e 2025. Lo studio, affidato alla Fondazione Bellonci e diretto dal professor Giovanni Solimine, rappresenta un unicum a livello europeo per la sua vastità. L'indagine ha infatti coinvolto 7.000 biblioteche e 101 consorzi, tracciando ben 40 milioni di prestiti nel biennio considerato.
L'obiettivo di questa mappatura capillare è duplice. Da un lato, reperire con esattezza i nomi degli scrittori e degli editori più richiesti; dall'altro, gettare le basi per una ripartizione analitica dei proventi. Si punta inoltre ad attivare un sistema di reciprocità internazionale, permettendo agli autori italiani di percepire i diritti anche quando i loro volumi vengono presi in prestito in strutture europee o estere.
Il divario europeo e la situazione italiana
Il dibattito si inserisce in un contesto normativo e finanziario complesso. Attualmente, in nessuno dei 37 Paesi che hanno legiferato sul prestito bibliotecario esiste un sistema di rilevazione così puntuale degli aventi diritto. Tuttavia, i fondi stanziati in Italia mostrano un forte divario rispetto ad altre nazioni europee.
Come evidenziato dai promotori, nel nostro Paese il Ministero della Cultura ha escluso la SIAE dalle attività di raccolta e attribuzione individuale, istituendo un fondo pubblico di circa 3,5 milioni di euro destinato a circa 12.000 biblioteche. Una cifra che si scontra con i numeri di altre realtà: la Germania investe oltre 9,5 milioni per 6.300 strutture, la Francia 12,7 milioni per 3.400, e la Spagna sfiora i 17,2 milioni per poco più di 4.500 biblioteche.
Un programma dal respiro internazionale
La due giorni romana vedrà la partecipazione di esperti di diritto d'autore, editori, rappresentanti diplomatici e delegati di organizzazioni internazionali come WIPO e IAF. Le sessioni affronteranno temi che spaziano dalla storia del diritto d'autore all'impatto del prestito digitale (e-lending), fino alle sfide poste dall'intelligenza artificiale.
Tra i momenti salienti del programma figurano le tavole rotonde dedicate alle esperienze di prestito nel mondo, con focus su Grecia, Stati Uniti, Cina e America Latina. Un'attenzione particolare sarà rivolta anche agli archivi digitali, alle biblioteche teatrali e musicali, e alla scarsa tutela attuale per le opere degli artisti visivi. I lavori si concluderanno nel tardo pomeriggio del 24 settembre con la presentazione della bozza del Trattato di Roma per il Prestito Bibliotecario.
Per garantire la massima partecipazione e tutelare la diversità linguistica, il convegno si svolgerà in italiano con traduzione simultanea in francese, spagnolo e inglese, riaffermando il valore fondamentale del lavoro dei traduttori.
Info utili
- Date e orari: 23 settembre 2026 (16:00 – 20:00) e 24 settembre 2026 (10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30).
- Luoghi: 23 settembre presso il Teatro degli Scrittori (Lungotevere dei Mellini 33/A, Roma); 24 settembre presso il Palazzo delle Esposizioni, Auditorium (Via Milano 9/A, Roma).
- Accessibilità: Il convegno sarà trasmesso in diretta video mondiale sulla pagina Facebook di FUIS. È possibile partecipare anche con prenotazione in videochiamata.
- Sito ufficiale: www.fuis.it
