- Cosa: Agorà 2026, la piattaforma internazionale dedicata a incontri B2B, innovazione tecnologica e creatività digitale per le imprese.
- Dove e quando: A Roma, il 9 e 10 luglio 2026, presso gli spazi dell'Hilton Rome Eur La Lama e in diversi studi creativi della Capitale.
- Perche: Per sviluppare nuove traiettorie professionali, favorendo l'incontro diretto tra l'industria creativa italiana e i principali player del mercato globale.
Un ecosistema globale per l’industria creativa
L’innovazione tecnologica e la produzione audiovisiva si incontrano nella Capitale con Agorà 2026, l’hub professionale che il 9 e 10 luglio trasformerà Roma nel crocevia internazionale della creatività digitale. Inserito all’interno del più ampio palinsesto promosso da il festival Videocittà, l’evento non si configura come una semplice fiera generalista, ma come un vero e proprio marketplace boutique focalizzato sulle esperienze immersive, la media art e lo sviluppo d’impresa.
Il progetto, sostenuto dal MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) e da ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), punta a valorizzare e internazionalizzare il made in Italy tecnologico e artistico. Sotto la direzione di Guido Pietro Airoldi, l’iniziativa accoglierà una delegazione composta da oltre quaranta operatori internazionali provenienti da venti Paesi e cinque continenti, offrendo un terreno fertile per lo sviluppo di reti commerciali e produttive di altissimo livello.
Player internazionali e opportunità per il Made in Italy
L’obiettivo centrale di Agorà 2026 è connettere professionisti, studi di design e imprese italiane con committenti e partner globali, consolidando i successi avviati già durante la scorsa edizione della manifestazione. In passato, questo ecosistema ha generato collaborazioni industriali di primissimo piano, esportando talenti nazionali ben oltre i confini italiani. Si pensi all’installazione monumentale SOLAR di Quayola, approdata a Toronto, o al successo dello studio Ultravioletto, giunto fino ad Art Basel e ad Artechouse New York. Queste case history dimostrano l’efficacia di un modello basato sulla connessione diretta.
Le aziende e i creativi selezionati tramite l’apposita open call avranno la rara opportunità di sedersi al tavolo con colossi dell’intrattenimento, musei e piattaforme immersive alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche e contenuti innovativi. La caratura dei delegati internazionali conferma l’attrattiva del comparto produttivo italiano: tra le organizzazioni presenti spiccano realtà come teamLab (Giappone), collettivo celebre per le imponenti installazioni immersive permanenti in Asia, il Barbican Centre di Londra, Qatar Museums, e piattaforme dedicate all’innovazione come Sónar+D (Spagna) e MUTEK (Canada). Una rete capillare capace di trasformare gli interlocutori in fornitori, clienti o co-produttori strategici per il nostro tessuto imprenditoriale.
Incontri B2B, pitch e partnership industriali
L’impianto operativo di Agorà prevede un’agenda densa, concepita per massimizzare il ritorno d’impatto economico e favorire l’incontro tra domanda e offerta. La mattinata del 9 luglio si aprirà con intense sessioni B2B mirate presso l’Hilton Rome Eur La Lama, seguite nel pomeriggio dalle pitch presentation. Queste ultime, rigorosamente strutturate in slot da dodici minuti, saranno divise in due filoni paralleli: Inspirations from the World, dedicato alle visioni e alle sfide globali del settore, e Italian Excellences, una vetrina operativa sui progetti concreti, dalle grandi cerimonie olimpiche alle installazioni site-specific complesse. Questo format testimonia apertamente come le eccellenze del digitale italiane siano oggi mature e pronte per scalare il mercato internazionale.
Un ruolo chiave per questa edizione è ricoperto da Filmmaster s.p.a., che partecipa in veste di Strategic Partner. La storica azienda, fondata a Roma nel 1976 e oggi leader nell’ideazione di grandi eventi e live entertainment a livello mondiale, contribuirà a rafforzare il dialogo tra l’industria culturale italiana e i colossi stranieri. La giornata del 10 luglio offrirà infine ai delegati esteri esclusive visite sul campo all’interno degli studi creativi romani per toccare con mano i processi produttivi adottati. In parallelo, prenderà vita un workshop di alta formazione sulla produzione audiovisiva in real-time realizzato in collaborazione con Rome New Media Art Week e Liminal State, definendo le nuove frontiere dell’arte e della tecnologia.
Info utili
- Date evento: 9 e 10 luglio 2026
- Luoghi: Hilton Rome Eur La Lama (sessioni B2B del 9 luglio) e vari studi creativi romani (visite del 10 luglio)
- Open call: Le candidature per le aziende e gli studi italiani sono aperte fino al 30 giugno 2026 sul sito di Videocittà
- Contesto: L’evento si inserisce nel più ampio programma di Videocittà Watercult 2026 (10-12 luglio al Gazometro di Roma)
Foto: courtesy Ufficio stampa GDG Press
