- Cosa: la trentaduesima edizione del Roma Pride, culminata con un immenso party finale.
- Dove e quando: a Roma, sabato 20 giugno, con una rassegna diffusa per tutta la città nel corso delle tre settimane precedenti.
- Perché: per rivendicare diritti civili e libertà con una grande manifestazione che unisce festa e impegno sociale.
La trentaduesima edizione del Roma Pride si è da poco conclusa, segnando un traguardo storico per l’intera comunità cittadina e per la comunità LGBTQIA+. Oltre un milione di persone ha attraversato le vie di Roma unendosi in una parata che si conferma come uno degli appuntamenti civili e sociali più importanti e attesi dell’intero Paese.
La manifestazione ha visto una partecipazione assolutamente trasversale, unendo generazioni diverse in una grande festa collettiva che ha celebrato l’amore, il rispetto e l’inclusione profonda. L’evento ha dimostrato ancora una volta la forza di un movimento in continua crescita, all’interno del quale l’entusiasmo e la gioia della folla si sono inevitabilmente intrecciati con un forte messaggio di rivendicazione democratica e dei diritti civili.
Il commento del Sindaco Gualtieri e degli organizzatori
A margine della coloratissima sfilata che ha animato la Capitale, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha commentato l’evento definendolo «un Pride straordinario, vissuto in un clima di festa». Il primo cittadino ha sottolineato come l’imponente manifestazione abbia rappresentato a tutti gli effetti «una risposta alle posizioni omofobe a cui si risponde con la gioia, ma anche con la determinazione».
Sulla stessa precisa linea d’onda Mario Colamarino, attuale portavoce dell’evento. «Questo Roma Pride è stato il più partecipato negli ultimi anni», ha dichiarato, aggiungendo che una «folla oceanica, più di un milione di persone, ha riempito le strade e ha lanciato un messaggio al Paese: “la Repubblica è anche nostra, non c’è Vannacci e Meloni che ci possano fermare”». Un segnale forte che ribadisce il ruolo centrale della città nel dibattito civile.
Il successo decennale della Pride Croisette
Accanto alla grande parata del sabato, la città ha celebrato con entusiasmo un altro importante traguardo: la decima edizione della Pride Croisette, la ricca rassegna culturale e di aggregazione che si è chiusa nella notte tra sabato e domenica con il grande party conclusivo organizzato alle storiche Terme di Caracalla. Durante le ultime settimane, oltre 100.000 persone hanno partecipato con gioia agli appuntamenti proposti dalla kermesse, trasformando uno degli spazi più belli di Roma in un luogo aperto di incontro, cultura e spettacolo.
Daniele Palano, direttore artistico dell’iniziativa, ha ricordato come dieci anni fa tutto questo fosse solo un sogno e una scommessa da costruire giorno dopo giorno, oggi ampiamente vinta. La città si è incontrata e confrontata, accogliendo famiglie, attivisti e semplici cittadini in uno spazio condiviso nel segno della piena libertà. Artisti, intellettuali, divulgatori e giornalisti di spicco, come BigMama e tanti altri ospiti, si sono alternati sul palcoscenico dando vita a un fondamentale racconto collettivo di impegno e spettacolo. Un progetto che continua a crescere e a lasciare il segno nelle relazioni che ha contribuito a creare in questi lunghi anni di attività cittadina.
Info utili
- Evento: Roma Pride (32ª edizione)
- Pride Croisette: 10ª edizione
- Date parata: sabato 20 giugno
- Luogo party finale: Terme di Caracalla
- Partecipanti stimati parata: oltre 1.000.000 di persone
- Partecipanti stimati Pride Croisette: oltre 100.000 persone nel corso delle ultime settimane
Credit ph Edoardo Felici / courtesy Daniele Mignardi Promopressagency
