- Cosa: conclusione della Skateboarding World Cup Roma 2026 e delle gare internazionali su rotelle.
- Dove e quando: Roma, presso The Spot a Ostia (7-14 giugno) e Colle Oppio (15-21 giugno).
- Perche: prima tappa mondiale di qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028, con 440 atleti in gara.
La Capitale si conferma il fulcro internazionale degli sport urbani. Si è conclusa la Skateboarding World Cup Roma 2026, un evento che ha trasformato la città nel palcoscenico principale per la corsa verso i prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Tra acrobazie spettacolari e un pubblico entusiasta, i migliori interpreti della tavola si sono sfidati per i primi punti cruciali della qualificazione a cinque cerchi. Come dimostrato dal calore degli appassionati, la competizione torna nella Capitale confermandosi un appuntamento di altissimo livello agonistico fin dal 2021.
I risultati delle finali street: dominio internazionale
Le piste di Colle Oppio hanno ospitato le attesissime finali della specialità street. Nel tabellone maschile, il Giappone ha dettato legge monopolizzando il podio. L’oro è andato al talento nipponico Sora Shirai, che ha dominato la gara con un eccezionale punteggio di 177.92. Alle sue spalle si sono piazzati i connazionali Kairi Netsuke, vincitore della medaglia d’argento, e Toa Sasaki, che si è messo al collo il bronzo.
Nella competizione femminile, l’australiana Chloe Covell ha rubato la scena, centrando la medaglia d’oro grazie a un punteggio di 177.01. Il resto del podio ha visto protagoniste assolute le atlete asiatiche, con l’argento della giapponese Yumeka Oda e il bronzo della cinese Cui Chenx. Prestazioni eccellenti che consolidano l’impatto sul territorio di un movimento sportivo in costante crescita.
I piazzamenti azzurri e i numeri dell’evento
Non sono mancate le soddisfazioni per la nazionale italiana. Guglielmo Marin ha scritto una pagina importante per i colori azzurri, raggiungendo per la prima volta in carriera la finale di una Coppa del Mondo nella specialità park, disputata a Ostia, chiudendo tra i migliori otto. Nel settore street femminile a Colle Oppio, invece, Gaia Urbinati ha lottato con determinazione conquistando il prezioso accesso ai quarti di finale.
I dati tecnici delineano un villaggio urbano di respiro globale. Oltre 440 atleti provenienti da 5 continenti e 50 Paesi, con 630 addetti ai lavori, hanno animato Roma. L’impatto mediatico è stato imponente: l’evento ha registrato 40 milioni di visualizzazioni sui social media e raggiunto 4,5 milioni di account.
Oltre lo sport: rigenerazione urbana e prossimi appuntamenti
L’utilizzo degli impianti di Colle Oppio e del Lido di Ostia sottolinea la centralità degli spazi aggregativi. Queste aree, precedentemente trascurate, vivono oggi un virtuoso processo di rigenerazione, in cui lo sport diventa strumento primario per trasformare positivamente la vita di giovani e famiglie.
Il calendario degli atleti prosegue ora verso i Giochi del Mediterraneo di Taranto previsti ad agosto, mentre a livello mondiale l’attesa si sposterà a ottobre per l’inizio dei World Skate Games 2026 in Paraguay.
Info utili
- Specialità Park: disputata dal 7 al 14 giugno presso lo skatepark The Spot, Lido di Ostia.
- Specialità Street: disputata dal 15 al 21 giugno presso lo skatepark di Colle Oppio.
- Scootering e Roller Freestyle: gare internazionali disputate dal 15 al 20 giugno a Ostia.
Credit ph: KENJI HARUTA / courtesy Ltmandpartners Ufficio Stampa
