Cosa: Camadas do Olhar, mostra collettiva dedicata a nove artisti brasiliani contemporanei.
Dove e quando: Craving Art – Art Gallery (Via Casperia 33, Roma), dal 23 al 30 giugno 2026.
Perché: Un'opportunità per esplorare l'industria creativa internazionale attraverso tecniche miste, promuovendo un dialogo multiculturale nel tessuto artistico capitolino.
La scena dell'industria creativa e culturale capitolina si arricchisce di nuove prospettive internazionali. A partire dal 23 giugno 2026, la galleria Craving Art – Art Gallery ospita Camadas do Olhar, una mostra collettiva curata da Tânia Sciacco, in collaborazione con Alessia Dei. Il progetto espositivo porta nella Capitale le opere di nove artisti brasiliani, offrendo uno spaccato vivace e stratificato della produzione visiva contemporanea sudamericana.
Il titolo dell'esposizione, traducibile come "strati dello sguardo", sintetizza perfettamente l'intento curatoriale: sovrapporre visioni differenti per restituire la complessità del mondo reale. I visitatori sono invitati a esplorare paesaggi che sfiorano l'immaginario, figure immerse in narrazioni personali e ritratti che indagano l'identità femminile, stimolando letture della stessa realtà sempre nuove e inattese.
Nove Artisti per Nuovi Linguaggi Espressivi
Il percorso espositivo si articola attraverso una pluralità di tecniche che spaziano dalla fotografia alla pittura, fino all'acquerello e al disegno. Tra i protagonisti spicca Adri Volpi, la cui ricerca si fonda sul disegno per esplorare colore e composizione, e Bel Miller, che indaga l'universo femminile fondendo collage e pittura. L'innovazione tecnologica e logica trova spazio nelle opere di Bianca Caloi Di Grassi, che utilizza il codice binario come vera e propria struttura visiva, unendo razionalità e dinamiche emotive.
La sezione fotografica è rappresentata da Daniel Fontoura, che lavora senza alcuna manipolazione digitale sfruttando elementi naturali come acqua, vetro e specchi per giocare sul confine tra reale e illusorio, e da Máximo Hernández, focalizzato sull'impatto visivo della natura incontaminata. Accanto a loro, l'esperienza pittorica e formale si declina attraverso i lavori pluripremiati di Dircéa Mountfort, le creazioni pop e geometriche di Natália Lima, le indagini sul corpo di Otoni Gali Rosa e la sensibilità artistico-letteraria di Gisa Machado.
Impatto Culturale e Dialogo Internazionale
L'esposizione Camadas do Olhar non rappresenta solo una vetrina per i talenti emergenti e affermati, ma si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione degli spazi espositivi romani. Craving Art – Art Gallery si conferma un nodo attivo nel promuovere un dialogo reale tra culture differenti, dimostrando come l'arte possa fungere da veicolo per l'innovazione sociale e l'integrazione.
Il vernissage, previsto per il 23 giugno dalle 19:00 alle 21:00, è concepito come un momento di confronto diretto con le tecniche e le visioni proposte. Un ambiente aperto dove i visitatori e gli addetti ai lavori possono interrogarsi sulle nuove traiettorie dell'arte visiva, in un contesto che stimola la partecipazione attiva e lo scambio intellettuale.
Info utili
- Evento: Camadas do Olhar
- Luogo: Craving Art – Art Gallery, Via Casperia 33, Roma (zona Trieste)
- Date: Dal 23 al 30 giugno 2026
- Opening: 23 giugno 2026, dalle ore 19:00 alle 21:00 (Ingresso libero con aperitivo)
- Orari di apertura: Da lunedì a sabato, dalle 16:00 alle 20:00
- Costo: Ingresso libero
Foto: courtesy Craving Art Gallery
