Cosa: Proiezione speciale del film La Terra del Fuoco della regista croata Hana Jušić.
Dove e quando: Al Cinema Azzurro Scipioni di Roma, dal 30 ottobre al 1° novembre.
Perché: Un pluripremiato dramma in costume che esplora le dinamiche del patriarcato e il desiderio di libertà, forte del successo al Locarno Film Festival.
Il cinema d'autore internazionale fa tappa nella Capitale. La Terra del Fuoco (titolo internazionale God Will Not Help – Bog neće pomoći), il nuovo lungometraggio diretto dalla regista croata Hana Jušić, si prepara a incontrare il pubblico romano. Distribuito in Italia da Emerafilm, il film approda sul grande schermo del Cinema Azzurro Scipioni per un fine settimana all'insegna della riflessione sociale e della grande narrazione visiva.
L'esordio romano è segnato da una serata evento che permetterà agli spettatori di approfondire la genesi dell'opera direttamente con chi le ha dato vita, arricchendo l'esperienza di visione con testimonianze dal vivo e approfondimenti sul processo creativo.
Un dramma tra storia, mito e patriarcato
Ambientato all'inizio del Novecento tra le montagne aspre della Croazia meridionale, La Terra del Fuoco racconta l'irruzione di una presenza estranea all'interno di una comunità chiusa e rigidamente ancorata alle proprie tradizioni. Le dinamiche cambiano radicalmente quando una donna cilena giunge in un remoto villaggio di pastori, dichiarando di essere la vedova di uno degli uomini emigrati oltreoceano e mai più tornati in patria.
La sua sola presenza è sufficiente a incrinare i fragili equilibri del villaggio. La narrazione fa emergere tensioni sotterranee, desideri repressi e conflitti aperti, ma offre allo stesso tempo, in particolar modo alle figure femminili, la rara opportunità di immaginare un'esistenza diversa. Con questo suo secondo lungometraggio, Hana Jušić firma un dramma in costume sospeso tra storia e mito, capace di interrogare il presente attraverso le lenti di una comunità apparentemente lontana nel tempo. L'opera mette al centro il patriarcato, il senso di appartenenza, la solidarietà e il forte desiderio di libertà, affrontando anche l'impossibilità della comunicazione e la ricerca di forme alternative per entrare in relazione con l'altro.
«Volevo parlare delle donne che stanno ai margini di quel mondo – racconta la regista in merito al concept dell'opera – delle donne che, alla fine, da quel margine a cui sono relegate, fanno la “linguaccia” al patriarcato».
Il trionfo nei festival internazionali
Il percorso de La Terra del Fuoco è stato costellato da un notevole successo critico. Presentato in prima mondiale al Locarno Film Festival 2025, il film ha conquistato il prestigioso Pardo per la migliore interpretazione, un riconoscimento assegnato ex aequo alle due protagoniste, Manuela Martelli e Ana Marija Veselčić.
Dopo il debutto nel Concorso Internazionale della kermesse svizzera, l'opera è stata accolta in un lungo elenco di rassegne internazionali di primo piano, tra cui Busan, Vancouver, São Paulo, Sarajevo, Thessaloniki, Seville e Cork. Nel corso del 2026, il viaggio del film è proseguito a Palm Springs, Sofia, Zagabria, Bengaluru, al BIF&EST e all'International Women’s Film Festival.
Il palmarès si è arricchito di premi significativi: il Best Actress Award a Manuela Martelli al Thessaloniki International Film Festival, lo Special Award for Promoting Gender Equality al Sarajevo Film Festival, il Premio Meridiana per il Miglior Contributo Artistico al BIF&EST – Bari International Film Festival, l'International Feature Film Award for Emerging Women Directors all'International Women’s Film Festival e una Special Mention nella Balkan Competition del Sofia International Film Festival.
Produzione e collaborazioni internazionali
La realizzazione del progetto è il frutto di una vasta rete di collaborazioni europee. La Terra del Fuoco è prodotto da Ankica Jurić Tilić per Kinorama e coprodotto per l'Italia da Ines Vasiljević e Stefano Sardo per Nightswim.
Si tratta di una coproduzione internazionale che unisce le forze di Croazia, Italia, Romania, Grecia, Francia e Slovenia. Il film è stato inoltre realizzato con il sostegno di diverse istituzioni, tra cui figura il Ministero della Cultura italiano.
Info utili
- Luogo: Cinema Azzurro Scipioni, Roma
- Venerdì 30 ottobre, ore 21:00: Proiezione speciale con ospiti. Saranno presenti in sala la scenografa Laura Boni e la produttrice Ines Vasiljević; la regista Hana Jušić interverrà in collegamento.
- Sabato 31 ottobre, ore 17:00: Replica del film.
- Domenica 1 novembre, ore 20:30: Replica del film.

