Cosa: Concerto Oberdrums del Thauma Percussion Ensemble.
Dove e quando: Università Tor Vergata, 28 ottobre.
Perché: Un'esplorazione della musica contemporanea e del teatro musicale incentrata sul concetto filosofico di superficie, con musiche di Reich, Wolfe, Grisey e Bauckholt.
Il progetto Oberdrums e la filosofia del ritmo
Il 28 ottobre l'Università Tor Vergata ospita un appuntamento di grande rilievo per la scena musicale contemporanea: il concerto Oberdrums, portato in scena dal Thauma Percussion Ensemble. Il progetto rappresenta una profonda indagine sulle potenzialità timbriche e performative degli strumenti a percussione, unendo ricerca minimalista e teatro musicale. La produzione, curata da LOXOSconcept e Keyhole, si avvale del sostegno di SIAE PER CHI CREA per la copertura dei costi.
Il fulcro concettuale dell'esibizione affonda le proprie radici nel pensiero filosofico ottocentesco. Come evidenziato nelle note di sala, il titolo trae ispirazione da una precisa visione estetica: «Oberdrums prende il proprio titolo dall’idea di Oberfläche di Friedrich Nietzsche. Per Nietzsche la superficie non è semplice apparenza né superficialità: è il luogo in cui la forma rende percepibile la profondità». Su questa traccia, i musicisti costruiscono un'architettura sonora dove il gesto fisico diventa veicolo di percezione. L'ensemble stesso dichiara: «Nel mondo delle percussioni la musica nasce infatti dal contatto con una superficie: la pelle del tamburo, il legno della marimba, il metallo del vibrafono. Il gesto del percussionista non scava verso una profondità nascosta, ma colpisce una superficie che vibra e mette in movimento lo spazio sonoro».
L'evoluzione del Thauma Percussion Ensemble
Il percorso artistico della formazione è caratterizzato da una costante ricerca linguistica. Nato originariamente nel 2016 come Thauma Trio su iniziativa dei percussionisti Fabio Macchia, Giulio Cintoni e Simone Buttà, il gruppo si è successivamente evoluto nell'attuale Thauma Percussion Ensemble, allargando i propri orizzonti oltre la sola percussione per incorporare quartetti e formazioni eterogenee. La configurazione odierna che darà vita al concerto vede protagonisti sul palco i percussionisti Fabio Macchia, Pierangelo Pellegrino, Simone Giuseffi e Alessio Cavaliere. L'obiettivo primario del progetto è sempre stato quello di esplorare il "Thauma" – inteso come meraviglia terribile – attraverso un linguaggio musicale in perenne mutazione.
Nel corso degli anni, l'ensemble e i suoi membri hanno consolidato la propria presenza nel panorama musicale esibendosi in contesti di assoluto prestigio come il Ravello Festival e il Chigiana International Festival. Il bagaglio di esperienze del gruppo vanta collaborazioni di altissimo profilo con artisti e formazioni internazionali. Tra le figure di spicco con cui hanno incrociato i propri percorsi figurano nomi del calibro di Ennio Morricone, Nicola Piovani, Stefano Bollani e Patrick Gallois.
La fitta rete di attività traccia una mappa istituzionale di altissimo livello. I musicisti legati al progetto hanno calcato i palcoscenici di luoghi simbolo come l'Auditorium Parco della Musica, il Museo MAXXI, il Teatro Argentina e l'Aula Magna dell'Università La Sapienza, estendendo la propria attività a livello internazionale con esibizioni in teatri a Shanghai, Vienna e Dubai. Le sinergie si allargano anche a realtà orchestrali di primo piano, tra cui l'Orchestra dell'Opera di Roma, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Ars Ludi Ensemble e il P.M.C.E. (Parco della Musica Contemporanea Ensemble).
Il programma musicale e le collaborazioni
La scaletta di Oberdrums si configura come un viaggio attraverso le molteplici sfaccettature della musica d'avanguardia. Il programma del concerto include infatti l'esecuzione di opere firmate da alcuni dei più influenti compositori contemporanei: Steve Reich, figura cardine del minimalismo, la compositrice americana Julia Wolfe, il pioniere della musica spettrale Gérard Grisey e la tedesca Carola Bauckholt. Questa selezione garantisce un'esperienza di ascolto che sfida le convenzioni, alternando rigore ritmico a esplorazioni timbriche inusuali.
L'appuntamento si inserisce in un tessuto culturale cittadino sempre più attento alle proposte di confine. La scelta degli spazi accademici per ospitare esibizioni di tale spessore conferma la vivacità del panorama capitolino, creando una continuità ideale con i concerti a Tor Vergata dedicati alla musica d'arte. L'ensemble conclude la propria riflessione sul progetto affermando: «Oberdrums immagina così il ritmo come una superficie viva: un luogo di contatto tra gesto, materia e percezione in cui la profondità musicale non si nasconde dietro il suono, ma emerge proprio dal suo vibrare sulla superficie».
Info utili
- Evento: Concerto Oberdrums
- Ensemble: Thauma Percussion Ensemble (Fabio Macchia, Pierangelo Pellegrino, Simone Giuseffi, Alessio Cavaliere)
- Data: 28 ottobre
- Luogo: Università Tor Vergata, Roma
- Durata: 60 minuti circa
- Programma musicale: Opere di Steve Reich, Julia Wolfe, Gérard Grisey, Carola Bauckholt
- Nuova produzione: LOXOSconcept e Keyhole
- Sostegno: Costi di produzione coperti da SIAE PER CHI CREA

