Premio Virginia Reiter 2020 a Carolina Ellero

Il Premio Virginia Reiter 2020 va a Carolina Ellero. Isa danieli si aggiudica il riconoscimento alla carriera

La palma della più apprezzata giovane attrice italiana dell'ultima stagione teatrale è andata a Carolina Ellero, mentre l'VIII Premio Giuseppe Bertolucci alla migliore attrice europea tra le nuove generazioni è stato assegnato a Marianna Fontana, il Premio venticinquennale Virginia Reiter alla Carriera è andato a Isa Danieli e, novità 2020, il Premio Europeo Giuseppe Bertolucci alla miglior giovane regista under 35 a Irene Dionisio

Carolina Ellero, diplomata presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma si è aggiudicata il XVI Premio Virginia Reiter. Il prestigioso riconoscimento, che da venticinque anni omaggia la grande interprete modenese – vissuta tra fine Ottocento e Novecento e prima capocomica italiana – è stato assegnato ieri sera presso il Argentina di Roma dal Padrino Giacinto Palmarini, nell'ultima sera di apertura prima delle restrizioni del DPCM del 24 ottobre in vigore da oggi.
L'VIII Premio Giuseppe Bertolucci alla migliore attrice europea tra le nuove generazioni – intitolato al regista che ha dato tanto impulso al Premio Reiter e ha ideato il Festival omonimo, è invece andato a Marianna Fontana – il cui Padrino è stato Mario Martone. Attribuito anche il Premio Virginia Reiter alla Carriera alla grande interprete Isa Danieli. I Premi sono stati assegnati grazie al sostegno di BPER Banca da una giuria di esperti presieduta da Ennio Chiodi e composta da Rodolfo di Giammarco (la Repubblica), Gianfranco Capitta (il Manifesto), Maria Grazia Gregori (l'Unità) e Fabrizio Grosoli e dalla direttrice artistica della manifestazione Laura Marinoni, che ha motivato così la scelta della vincitrice del Reiter: “Carolina Ellero ha dato un contributo fondamentale, assieme a due affiatati compagni di lavoro, al recupero contemporaneo di un titolo storico della ricerca teatrale romana degli anni settanta, “La rivolta degli oggetti” della Gaia Scienza, sotto la guida degli artefici di allora, Barberio Corsetti, Solari e Vanzi. Il grande merito di Carolina è stata la capacità di reinventare, e rendere attuali e incisive per la scena di oggi, la memoria e la carica dell'evento originario. Riuscendo a fare coincidere nella sua performance il suo amore per il teatro, la sua preparazione coreografica, e il sogno di una scena che, per lei bambina, aveva già protagonista Pina Bausch”.

Novità 2020 è poi stato il nuovo Premio Europeo Giuseppe Bertolucci alla miglior giovane regista under 35, assegnato a Irene Dionisio.
La Ellero, dopo una lunga formazione in danza classica e contemporanea e una collaborazione con la compagnia di danza Arearea di Udine, nel 2018 si diploma in recitazione presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica “Silvio d'Amico” di Roma. Nel corso del triennio di studi incontra registi quali: Massimiliano Civica, Valerio Binasco, Giorgio Barberio Corsetti, Valentino Villa, Michele Monetta e Roberto Romei. Nel 2019 debutta come interprete ne “La rivolta degli oggetti” di V. Majakovskij per la regia di Corsetti-Solari-Vanzi, in programma al festival Romaeuropa 2019 e attualmente in tournée. Dallo scorso anno frequenta il corso di alta formazione “Da.Re. Dance Research” diretto da Adriana Borriello, dove studia con Daria Deflorian, Adriana Borriello, Marta Ciappina e Silvia Rampelli. Con quest'ultima collabora al progetto “Child Portraits” andato in scena a Matera, nell'ambito del progetto “Petrolio” di Matera 2019 Capitale Europea della . Portando avanti una personale ricerca si avvicina allo studio del mimo e della Commedia dell'Arte collaborando con il maestro Michele Monetta, e della danza butoh seguendo alcuni seminari del maestro Masaki Iwana. Ha debuttato alla Biennale Teatro di Venezia 2020 come interprete nello spettacolo “La filosofia nel boudoir” del Marchese de Sade, per la regia di Fabio Condemi.

Il Premio Virginia Reiter coinvolge anche il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma attraverso la realizzazione di video tributo a Virginia Reiter e Giuseppe Bertolucci ed è realizzato dall'Associazione di Promozione Sociale Virginia Reiter di Modena in collaborazione con il Teatro di Roma. Enti promotori e patrocinanti dell'iniziativa sono stati il Comune di Roma e la Regione Lazio, BPER Banca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, il MIBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione e Amici dei Teatri modenesi, oltre al Comune e alla Provincia di Modena, la Regione Emilia Romagna e la Franco Cosimo Panini Editore. Anche quest'anno il manifesto del Festival è stato realizzato dal giovane creativo dello IED Andrea Marchi.

 

Fonte: Ufficio Stampa MediaMente Comunicazione – Luisa Malaguti 

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