Cosa: Lo spettacolo teatrale Dio li fa e poi… la coppia!?, commedia al suo secondo anno di repliche.
Dove e quando: Al Teatro Anfitrione di Roma, dal 12 al 15 novembre 2026.
Perché: Per unire la leggerezza della comicità a una profonda riflessione sulle dinamiche relazionali e sull'importanza dell'ascolto nella società moderna.
La stagione teatrale capitolina si arricchisce di un appuntamento che mescola sapientemente ironia e introspezione. Al centro della scena troviamo le dinamiche sentimentali di oggi, esplorate con uno sguardo divertito ma profondamente umano. Il palcoscenico del Teatro Anfitrione di Roma si prepara infatti ad accogliere il ritorno dell'esilarante commedia Dio li fa e poi… la coppia!?, pronta a conquistare nuovamente il pubblico al suo secondo anno di repliche.
Attraverso un susseguirsi di situazioni grottesche e battute incalzanti, lo spettacolo si propone di analizzare una società sempre più divisiva, in cui la solitudine sembra prendere il sopravvento. La leggerezza della narrazione diventa così lo strumento ideale per veicolare un messaggio universale sull'importanza della condivisione e dell'attenzione verso il prossimo.
La crisi di Don Lino e il corso per neosposi
La trama ruota attorno alla figura di Don Lino, il parroco della Chiesa di Sant'Eustachio, situata in una tranquilla cittadina di provincia. Nel tentativo di risollevare le sorti della sua cattedrale, il sacerdote organizza diverse attività, tra cui il corso per fidanzati in procinto di sposarsi, intitolato proprio Dio li fa e poi… la coppia?!. L'appuntamento è fissato per il mercoledì alle 19:30, ma il parroco sta attraversando il periodo più buio della sua esistenza, sentendo per la prima volta vacillare la propria fede.
Consumato dalle tante responsabilità e stanco delle iniziative che lui stesso ha curato, Don Lino desidererebbe solo una pausa o un anno sabbatico. Tuttavia, le coppie si presentano puntuali all'incontro, bisognose della sua guida. I tentativi del parroco di divincolarsi si scontrano con l'insistenza degli innamorati, dando vita a dinamiche comiche che si trasformeranno per il sacerdote in un'inaspettata opportunità per indagare sulla natura della propria crisi personale.
L'importanza dell'ascolto secondo il regista
Il testo si fa portavoce di una tematica estremamente attuale, legata all'incomunicabilità che caratterizza i nostri tempi. Il regista Matteo Fasanella sottolinea come gli incontri, anche quelli più formali o casuali, possano rivelarsi una preziosa occasione di autocoscienza, a patto di essere realmente disposti ad accogliere e ascoltare chi ci sta di fronte. "Tutto passa freneticamente, tutto viene sentito ma non ascoltato", spiega Fasanella.
Saper chiedere aiuto, riconoscere il supporto ricevuto e predisporsi all'accoglienza diventano quindi azioni fondamentali per contrastare l'isolamento. Mantenere lo sguardo rivolto verso l'altro è, secondo la visione autoriale, il miglior antidoto contro la solitudine che la società contemporanea sembra averci apparecchiato.
Il cast e la squadra creativa
A dare vita a questo vivace affresco umano è un gruppo di attori affiatato e pronto a restituire ogni sfumatura dei personaggi. Sullo storico palco del teatro romano si alterneranno interpreti capaci di far sorridere e riflettere, supportati da un team tecnico e creativo che ha curato ogni dettaglio della messa in scena.
Di seguito l'elenco completo dei ruoli e dei professionisti coinvolti nella realizzazione della commedia:
- Laboratorio, drammaturgia e regia: Matteo Fasanella
- Con: Lorenzo Martinelli, Antonio Buonocunto, Sabrina Sacchelli, Alberto Fiano, Carmelita Luciani, Matteo Bossoletti, Sara Adriani
- Aiuto Regia: Mari Marinò
- Scenografia: Tutto Teatro di Maurizio Marchini
- Luci e suoni: Stefano Dattrino
- Foto e social: Agnese Carinci
Info utili
- Luogo: Teatro Anfitrione, Via San Saba, 24 – Roma
- Date: Dal 12 al 15 novembre 2026
- Orari spettacoli: Giovedì e venerdì ore 20:45; sabato ore 19:30; domenica ore 18:00
- Prezzo biglietti: Intero € 18,00 | Ridotto over 70 e under 12 € 15,00

