Cosa: Lo spettacolo di danza GLASS with SILENCE, con coreografie di Lucinda Childs e musiche di Philip Glass.
Dove e quando: Teatro Vascello (Monteverde, Roma), 15 e 16 settembre alle ore 21:00.
Perché: Per immergersi nel minimalismo della danza postmoderna americana, in un dialogo ipnotico tra corpo, spazio e memoria.
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più suggestivi della stagione teatrale. Il 15 e 16 settembre, le geometrie coreografiche di una vera e propria icona della danza postmoderna americana incontrano le partiture ipnotiche del minimalismo musicale per eccellenza. Prende vita così GLASS with SILENCE, un progetto che unisce le visioni di Lucinda Childs e le note di Philip Glass, sotto la direzione artistica di Michele Pogliani.
La capitale conferma la sua vocazione per le arti performative, offrendo al pubblico un'esperienza che si inserisce perfettamente nel fermento di un festival di danza contemporanea. L'evento celebra la capacità straordinaria della coreografa di intrecciare movimento, spazio e tempo, costruendo un racconto visivo che annulla le distanze tra il passato e il presente.
Un viaggio nella danza postmoderna
L'universo di Lucinda Childs è fatto di linee pulite, ripetizioni studiate e una profonda indagine sulle possibilità del corpo umano nello spazio scenico. Lo spettacolo portato in scena dai talentuosi interpreti della compagnia MP3 Dance Project rappresenta un'opportunità rara per il pubblico romano di confrontarsi con una delle voci più influenti e innovative del panorama internazionale.
La struttura stratificata e ciclica delle composizioni di Philip Glass fornisce il terreno ideale per questa esplorazione. In questo profondo dialogo tra teatro, danza e musica, l'intensità della ricerca artistica trova una nuova, vibrante espressione. I danzatori in scena — Sara Mignani, Irene Venuta, Agnese Trippa e Nicolò Troiano — diventano gli strumenti attraverso i quali la metamorfosi del movimento prende forma sotto gli occhi degli spettatori.
Il programma tra memoria e innovazione
La serata si struttura come un mosaico di opere storiche e creazioni inedite. Il sipario si apre con Katema, una suggestiva video-installazione che rivisita il filmato originale del 1978. Attraverso un nuovo montaggio curato da Roberto Berta e Babette Mangolte, e grazie all'intervento dal vivo di due danzatrici, le immagini d'archivio si trasformano in un ponte dinamico tra storia e contemporaneità.
Il cuore dello spettacolo è rappresentato da due nuove coreografie firmate dalla stessa Lucinda Childs, ispirate alle celebri Études di Philip Glass (nello specifico l'Etude#18 e l'Etude#5). Qui, il minimalismo caro all'artista raggiunge la sua massima espressione, sfidando i danzatori in sequenze di assoluta precisione tecnica ed eleganza formale.
L'eredità di un linguaggio senza tempo
A impreziosire ulteriormente la retrospettiva, il programma prevede la proiezione di Calico Mingling, una delle coreografie più iconiche dell'artista, datata 1973. Questo documento storico offre al pubblico una preziosa finestra sul linguaggio unico e rivoluzionario che ha contribuito a trasformare per sempre i codici della danza contemporanea mondiale.
A chiudere idealmente il cerchio concettuale della serata è Pastime, il primo assolo mai realizzato dalla coreografa, che in questa occasione speciale viene riproposto e riadattato in una versione inedita pensata per un trio di danzatrici. Un'ora di spettacolo intenso, curato nei minimi dettagli dai costumi di Tiziana Barbaranelli, che celebra la poesia del movimento e l'eredità immortale di una mente visionaria.
Info utili
- Dove: Teatro Vascello, Via Giacinto Carini 78, Monteverde, Roma.
- Date e orari: Martedì 15 e mercoledì 16 settembre, ore 21:00.
- Durata: 60 minuti.
- Biglietto Intero: 25 euro.
- Biglietto Ridotto over 65: 20 euro.
- Biglietto Ridotto Cral e convenzioni: 18 euro.
- Biglietto Ridotto studenti: 16 euro (valido anche per docenti, operatori di scuole di teatro/cinema/danza e gruppi di almeno 10 persone).
- Come arrivare: Autobus 75 (fermata davanti al teatro), 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano (fermata Stazione Quattro Venti).
