- Cosa: lo spettacolo teatrale e musicale "GRIDO D'AMORE Edith Piaf" diretto e interpretato da Gianni De Feo.
- Dove e quando: al Teatro Romano di Terracina (LT), sabato 27 giugno alle ore 21:00.
- Perche: per riscoprire il mito della cantautrice francese attraverso un suggestivo omaggio che unisce narrazione, musica dal vivo e patrimonio archeologico.
Un omaggio a un’icona immortale
La cittadina costiera laziale, da sempre crocevia di memorie storiche, si prepara ad accogliere uno degli eventi a Terracina più attesi della stagione culturale estiva. Sabato 27 giugno, l’atmosfera si farà parigina per celebrare la vita e l’arte di Edith Giovanna Gassion, universalmente nota come Edith Piaf. Nata a Belleville il 19 dicembre 1915, la sua voce e il suo sguardo hanno segnato un’intera epoca, trasformandola in una leggenda globale.
Lo spettacolo GRIDO D’AMORE Edith Piaf nasce con l’intento di esplorare le luci e le ombre di questa straordinaria artista. La sua esistenza fu un crogiolo di alti e bassi, un’alternanza vertiginosa di generosità e disperazione, amori travolgenti e cadute rovinose. La rappresentazione porta in scena la carnalità e il misticismo di una donna che ha saputo tradurre in canto le proprie ferite. Un misticismo colto perfettamente da Jean Cocteau, che scrisse per lei “Le bel indifférent” e le rimase legato fino alla fine dei suoi giorni, affermando: “Non ho mai conosciuto una persona meno parsimoniosa con la propria anima. La sperperava, ne gettava l’oro dalle finestre”.
La narrazione tra musica e poesia
Sotto la direzione e l’interpretazione di Gianni De Feo, lo spettacolo sfugge alla trappola della pura imitazione per abbracciare l’evocazione teatrale. Il testo, curato da Ennio Speranza, affida il filo del racconto a una figura dal sapore antico: un cantastorie di strada, un clochard sospeso in una dimensione atemporale. È lui a guidare il pubblico tra le pieghe emotive della vita della cantante, accompagnato dalle musiche originali e dagli arrangiamenti eseguiti dal vivo alla fisarmonica da Marcello Fiorini.
La scenografia naturale del Teatro Romano di Terracina offre la cornice ideale per questa esibizione dai tratti onirici. L’allestimento visivo è completato dalle scene e dai costumi di Roberto Rinaldi. Dal suo primo debutto romano nel 2006, la pièce ha percorso l’Italia fino a raggiungere la Svizzera, raccogliendo continui consensi critici grazie alla capacità di restituire al pubblico il ritmo incalzante e il tumulto interiore tipico dei grandi artisti.
Il progetto culturale lungo l’Appia Antica
Questa rappresentazione si inserisce all’interno di Regina Theatri, un festival delle arti performative che si sta imponendo come un’esperienza di grande originalità nel panorama nazionale. Sotto la direzione artistica di Gemma Marigliani e l’organizzazione dell’APS Officina ZERO, la rassegna intreccia narrazione teatrale, musica e valorizzazione dei beni culturali.
L’obiettivo è restituire centralità alla Via Appia Antica, trasformando gli spazi storici in luoghi di viva partecipazione contemporanea. Come sottolinea la direttrice artistica, l’intento non è una semplice esibizione nei siti archeologici, ma la costruzione di un dialogo tra le civiltà passate e la creazione artistica moderna. Il progetto gode della cooperazione del Comune di Terracina, del sostegno della Regione Lazio e della collaborazione della Fondazione Città di Terracina.
Info utili
- Data e orario: sabato 27 giugno, ore 21:00
- Luogo: Teatro Romano, Terracina (LT)
- Prenotazioni e informazioni: reginatheatri@gmail.com
- Spettacolo: GRIDO D’AMORE Edith Piaf, diretto e interpretato da Gianni De Feo
Credit ph Manuela Giusto; courtesy Maresa Palmacci Ufficio Stampa
