Cosa: Lo spettacolo teatrale Thelma e Louise – L'ultima sosta, scritto da Alessandro Carvaruso e diretto da Filippo D'Alessio.
Dove e quando: Al Teatro Vittoria di Roma, dal 3 all'8 novembre 2026.
Perché: Per assistere a un intenso confronto a due, un gioco teatrale crudo tra amore, violenza e il disperato tentativo di sfuggire al proprio passato.
Il palcoscenico del Teatro Vittoria Roma si prepara a ospitare un'esperienza teatrale densa e claustrofobica. Dal 3 all'8 novembre 2026, i riflettori si accendono su Thelma e Louise – L'ultima sosta, un testo scritto da Alessandro Carvaruso che indaga le dinamiche più profonde e oscure dell'animo umano attraverso il confronto serrato di due protagoniste.
Un gioco sporco tra amore e violenza
La premessa narrativa si concentra su due donne che vogliono partire e su una notte che sembra non passare mai. La drammaturgia non si struttura come un thriller classico, ma si sviluppa piuttosto come un "gioco sporco" sospeso tra amore, violenza e un'aria che si fa progressivamente rarefatta. Figure invisibili ma costantemente presenti in ogni respiro aleggiano sulla scena, aumentando la pressione psicologica.
Il cuore dell'opera è il tentativo disperato e romantico di fermare il tempo un minuto prima che si compia il disastro. Si tratta di un gioco a due, senza regole e senza fiato, che mette in luce l'impossibilità di fuggire da se stessi quando l'unica persona che ti resta accanto è proprio quella che condivide il tuo stesso destino. Il tempo si stringe e il corpo cambia, offrendo un'ultima possibilità di scegliere prima che sia il passato a prendere il sopravvento.
Il peso del passato in un diner dimenticato
L'azione si svolge all'interno di un diner dimenticato, dove le due donne lottano per chiudere una valigia. Questo semplice gesto assume un peso metaforico opprimente: ogni oggetto contenuto al suo interno rappresenta un graffio, un fantasma, una colpa che si finge ricordo. Mentre fuori qualcuno bussa, incarnando un passato che cambia forma e preme per entrare, l'atmosfera interna si fa sempre più tesa.
L'aria diventa una necessità vitale e le risate iniziano a scricchiolare. È una storia che parla di libertà e di pressione, popolata da figure tossiche che sembrano materializzarsi in ogni battuta. Una scelta che richiede un cuore sotto vuoto e fegato saldo, in un racconto teatrale dove non ci sono spari né inseguimenti, ma solo due donne che non riescono a lasciarsi.
Cast e assetto produttivo
La produzione dello spettacolo è affidata a Seven Cults, che porta in scena questa visione sotto l'attenta regia di Filippo D'Alessio. A dare corpo e voce alle due protagoniste sono le attrici Maddalena Emanuela Rizzi e Alessandra De Pascalis, chiamate a sostenere un confronto serrato fino al buio finale, dove l'unica scommessa possibile è rimanere in vita.
Il team creativo che ha contribuito a plasmare l'estetica e l'atmosfera dello spettacolo vede Luca Luchetti firmare le scenografie, mentre i costumi sono stati realizzati da Alessandra Mene'. A completare il quadro sensoriale dell'opera ci sono le musiche originali composte da Giovanni Zappalorto, fondamentali per scandire il ritmo di una notte che si ostina a non finire.
Info utili
- Spettacolo: Thelma e Louise – L'ultima sosta di Alessandro Carvaruso
- Dove: Teatro Vittoria, Roma
- Quando: Dal 3 all'8 novembre 2026
- Regia: Filippo D'Alessio
- Cast: Maddalena Emanuela Rizzi e Alessandra De Pascalis
- Scenografie: Luca Luchetti
- Costumi: Alessandra Mene'
- Musiche: Giovanni Zappalorto
- Produzione: Seven Cults

