Close Menu
EZ RomeEZ Rome
    Ultime

    Goran Bregović a Roma: The Belly Button of the World

    28/06/2026

    L’Estate all’Arena Tor Bella Monaca tra teatro e musica

    26/06/2026

    Classica al Tramonto 2026: musica e arti visive all’Orto Botanico

    26/06/2026
    Facebook RSS
    Uffici Stampa
    lunedì 29 Giugno
    • chi siamo
    Facebook RSS
    EZ RomeEZ Rome
    Contattaci
    • Home
    • Eventi a Roma
      1. Spettacoli
      2. Mostre
      3. Concerti
      4. Appuntamenti
      5. Sport
      6. View All

      L’Estate all’Arena Tor Bella Monaca tra teatro e musica

      26/06/2026

      Torna a Roma il festival Sempre più Fuori: apre Emma Dante

      26/06/2026

      Il Giardino delle Fiabe: a Roma il festival tra tradizione e innovazione

      26/06/2026

      Vincenzo Salemme in tour con Lo spettacolo della mia vita per i 50 anni di carriera

      26/06/2026

      I segni e le storie: la Roma inquieta a Castel Sant’Angelo

      26/06/2026

      Moda in Luce 1955-1975: l’industria creativa sfila alla Centrale Montemartini

      26/06/2026

      L’identità romena in mostra al MUCIV di Roma

      26/06/2026

      L’arte contemporanea ridisegna la memoria di Pofi con l’installazione Canzàre

      25/06/2026

      Goran Bregović a Roma: The Belly Button of the World

      28/06/2026

      Classica al Tramonto 2026: musica e arti visive all’Orto Botanico

      26/06/2026

      Stefano Bollani porta Tutta Vita Live All Stars all’Auditorium Parco della Musica

      26/06/2026

      Festa della Musica a Rebibbia: un incontro tra arte e inclusione

      26/06/2026

      Ombre Festival 2026: Cultura e Incontri tra Viterbo e Tuscania

      22/06/2026

      Rimandate le aperture del Torrione Prenestino e di via delle Botteghe Oscure

      19/06/2026

      Rio Dreams 2026: rassegna estiva al Villaggio Ai Tucul

      19/06/2026

      Dominio Pubblico Youth Fest 2026: Sorgenti di innovazione creativa

      16/06/2026

      Coppa dei Club MSP ad Aprilia: padel e inclusione nel segno dei grandi campioni

      25/06/2026

      Skateboarding World Cup 2026: i vincitori di Roma

      24/06/2026

      Andy Diaz Vola a Rieti: 17,24 Metri nella Finale Scudetto

      22/06/2026

      Europei U18 di Atletica: svelate le medaglie a Rieti

      22/06/2026

      Goran Bregović a Roma: The Belly Button of the World

      28/06/2026

      L’Estate all’Arena Tor Bella Monaca tra teatro e musica

      26/06/2026

      Classica al Tramonto 2026: musica e arti visive all’Orto Botanico

      26/06/2026

      I segni e le storie: la Roma inquieta a Castel Sant’Angelo

      26/06/2026
    • Roma da Vivere
      1. Salute
      2. Tips & Tricks
      3. Innovazione e tecnologia
      4. Roma per tutti
      5. Bambini
      6. Centri di cultura
      7. Tutti in bici
      8. Locali e Negozi
      9. View All

      Sanità, nasce a Roma il nuovo Centro Sant’Anna per la salute della donna

      24/06/2026

      Congresso SIMLA a Roma: innovazione e AI in medicina legale

      19/06/2026

      Tumori gastrointestinali: la cura cambia passo all’IRE

      18/06/2026

      Chirurgia su misura: nuova vita per un ex paziente oncologico

      18/06/2026

      Terme libere nel Lazio: la guida per un Primo Maggio a costo zero tra Viterbo e Civitavecchia

      30/04/2026

      Guida alle terme del Lazio: la mappa del benessere intorno a Roma per la Primavera-Estate 2026

      24/04/2026

      Bullismo a Roma: Fare Rete per Non Lasciare Indietro Nessuno

      19/09/2025

      La Guida Definitiva per Scegliere la Pensione Perfetta per il Tuo Cane a Roma (Estate 2025)

      24/06/2025

      Digital Ergo Sum 2026: IA e società a Roma

      15/06/2026

      FISE e Piazza di Siena: la rivoluzione verde

      29/05/2026

      Qual è l’Impatto reale dell’Intelligenza Artificiale nel Marketing? Gli scenari raccontati a Megatrends 2026

      17/04/2026

      Al MACRO di Roma arriva The Dream Syndicate: il futuro del lavoro creativo

      01/03/2026

      Il Diritto al Cibo: Incontro Caritas nella Capitale

      04/06/2026

      Informagiovani a rischio: Roma chiude il centro

      27/05/2026

      Cinema Vivo: tra teatro e grande schermo all’Argot Studio

      14/01/2026

      Dodicesimo Lab: a Roma il Municipio XII sperimenta la cultura partecipata

      20/12/2025

      Matinée con l’arte alla Casina di Raffaello: l’estate creativa per bambini

      24/06/2026

      Sport e inclusione: tennis e atletica al Bioparco

      04/06/2026

      Api e Altri Insetti: Scoprire la Biodiversità al Bioparco di Roma

      21/05/2026

      Arte e Natura per Bambini a Piazza di Siena

      18/05/2026

      Come nascono i classici: il viaggio tra gli autografi a Roma

      22/01/2026

      I Libri d’Ore: il bestseller del Rinascimento in mostra ai Lincei

      16/01/2026

      Ponte Art and Design District: inaugurato un nuovo polo creativo

      08/09/2025

      La fatica di crescere: adolescenti e genitori alla prova del presente

      22/05/2025

      Trenitalia/decathlon: Viaggi Treno+Bicicletta

      31/10/2019

      Uber annuncia il lancio del servizio di bike-sharing JUMP a Roma, prima città in Italia

      21/10/2019

      Arriva a Roma Gobee.bike, il nuovo servizio di bike sharing a flusso libero

      14/12/2017

      Francigena, la via da percorrere in bicicletta

      21/09/2015

      Ikea celebra la convivialità con eventi a Roma

      12/09/2025

      Dima Shopping Bufalotta cambia pelle e diventa “Talenti Village”, tra shopping, food e sostenibilita’ sociale

      26/10/2023

      A Roma oltre 1380 pasti caldi a settimana donati da McDonald’s e Fondazione Ronald McDonald

      07/04/2022

      Novakosmetica inaugura il suo primo negozio monomarca

      24/11/2021

      Matinée con l’arte alla Casina di Raffaello: l’estate creativa per bambini

      24/06/2026

      Sanità, nasce a Roma il nuovo Centro Sant’Anna per la salute della donna

      24/06/2026

      Congresso SIMLA a Roma: innovazione e AI in medicina legale

      19/06/2026

      Tumori gastrointestinali: la cura cambia passo all’IRE

      18/06/2026
    • Roma da Vedere
      1. Monumenti
      2. Siti archeologici
      3. Chiese di Roma
      4. Parchi e ville
      5. Musei e gallerie
      6. Fontane
      7. Luoghi poco noti
      8. Fuori porta
      9. View All

      Anfiteatro Flavio: vedo la maestà del Colosseo

      08/10/2015

      Statua equestre di Marco Aurelio

      08/09/2014

      Al di là del muro: le Terme di Caracalla

      12/06/2013

      La Colonna Traiana, simbolo di un impero e dell’uomo che l’ha fatto grande

      28/01/2013

      Rimandate le aperture del Torrione Prenestino e di via delle Botteghe Oscure

      19/06/2026

      Nuove aperture dei siti archeologici restaurati a Roma

      12/06/2026

      Le Terme di Caracalla e il loro fascino senza tempo

      24/06/2018

      Il Ninfeo di Egeria e gli itinerari didattici nel Parco della Caffarella

      30/11/2014

      La Basilica di Santa Maria Maggiore: un gioiello senza tempo

      16/12/2024

      Il giro delle sette Chiese

      12/12/2014

      San Pietro in Vaticano

      17/10/2014

      San Pietro in Vaticano: la sua storia

      10/09/2014

      Piazza di Siena: cento anni di eleganza a Roma

      29/05/2026

      Parco Appio riapre: cibo, musica e natura

      19/05/2026

      Appia Antica: Sensori Hi-Tech per il Bosco Sacro

      18/05/2026

      Roma Verde: i parchi ideali per studiare, correre o fare picnic

      22/12/2025

      Casa Pasolini a Rebibbia: la prima dimora romana diventa museo

      26/11/2025

      Musei in Musica 2025: la notte bianca della Sapienza tra note e scienza

      24/11/2025

      Un gioiello incastonato nel polmone di Roma: la Galleria Borghese

      11/12/2023

      La GNAM: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna

      19/11/2023

      La fontana di Trevi: la più nota delle fontane e simbolo di Roma

      30/04/2016

      La fontana dell’acqua Paola

      17/01/2016

      La fontana del Nettuno

      04/08/2015

      La fontana di piazza San Simeone

      16/10/2013

      Roma Sotterranea. Auditorium di Mecenate

      29/01/2020

      Roma sotterranea. Il Mitreo del Circo Massimo

      09/01/2020

      Luna Park all’Eur, riaprirà i battenti?

      09/03/2015

      La torre pendente, a Roma

      22/01/2015

      Il Premio Città di Tarquinia e la mostra Sorriso Etrusco di Tommaso Cascella

      26/06/2026

      Tuscia Film Fest: Paolo Virzì e l’omaggio a Mattia Torre nel Sacro Bosco di Bomarzo

      26/06/2026

      L’attesa per i risultati del Palio dei Borgia a Nepi

      24/06/2026

      Il Funny Festival torna a Campagnano per la ventitreesima edizione

      24/06/2026

      Il Premio Città di Tarquinia e la mostra Sorriso Etrusco di Tommaso Cascella

      26/06/2026

      Tuscia Film Fest: Paolo Virzì e l’omaggio a Mattia Torre nel Sacro Bosco di Bomarzo

      26/06/2026

      L’attesa per i risultati del Palio dei Borgia a Nepi

      24/06/2026

      Il Funny Festival torna a Campagnano per la ventitreesima edizione

      24/06/2026
    • Roma da Sogno
      1. Qui si fa il cinema
      2. Fiction e altro in TV
      3. Luoghi romantici
      4. Una passeggiata in città
      5. Matrimonio a Roma
      6. View All

      Cinescolto: torna la seconda edizione del cinema in cuffia all’Arena Pasquale Ballarin

      26/06/2026

      Cinematografo Olimpico: quattro serate di cinema all’aperto al Villaggio Olimpico

      26/06/2026

      Schermi di Piombo a Roma: Travaglio, Francini e il film Loro di Sorrentino

      26/06/2026

      Election Day: il nuovo film di Giorgio Amato debutta a Roma

      24/06/2026

      Maurizio Bianucci ne Il Paradiso delle Signore

      22/05/2026

      Rai3 celebra il Natale a Trastevere con In Cammino

      30/12/2025

      Gigolò per caso 2: De Sica e Sermonti tornano su Prime Video

      23/12/2025

      La Rai accende il Natale con la grande festa della cucina italiana

      22/12/2025

      I dieci luoghi più romantici di Roma

      09/02/2018

      Il cielo di Roma

      11/12/2015

      Per il tuo San Valentino….un giro in barca sul Tevere!

      09/02/2011

      Una visita romantica a Castel Sant’Angelo e la sua terrazza

      20/01/2011

      Coppedè al tramonto: mistero e fascino!

      01/03/2021

      Una passeggiata a via Margutta, la via dei pittori

      04/12/2017

      Una passeggiata all’EUR

      01/12/2015

      Piazza di San Silvestro

      18/10/2011

      Sposarsi nella Basilica di Sant’Alessio all’Aventino

      23/02/2018

      Dirsi ‘Sì, per sempre’, nella città eterna

      12/02/2017

      Roma meta preferita matrimoni stranieri di lusso: +42% crescita

      11/12/2015

      Abbazia e borgo di Farfa, scelta ideale per un matrimonio speciale!

      16/03/2011

      Cinescolto: torna la seconda edizione del cinema in cuffia all’Arena Pasquale Ballarin

      26/06/2026

      Cinematografo Olimpico: quattro serate di cinema all’aperto al Villaggio Olimpico

      26/06/2026

      Schermi di Piombo a Roma: Travaglio, Francini e il film Loro di Sorrentino

      26/06/2026

      Election Day: il nuovo film di Giorgio Amato debutta a Roma

      24/06/2026
    • Roma da Conoscere
      • Libri e scrittori
      • Multietnico romano
      • Storia romana
      • Proverbi romani
      • Ricette e Vini
    • Notizie
      • Ultime notizie
    EZ RomeEZ Rome
    Home » NINGYŌ arte e bellezza delle bambole giapponesi
    Mostre a Roma

    NINGYŌ arte e bellezza delle bambole giapponesi

    Redazione EZromeBy Redazione EZrome04/05/2023
    Facebook LinkedIn Threads WhatsApp Pinterest Email Twitter Reddit Telegram Tumblr
    Share
    Facebook LinkedIn Threads Pinterest WhatsApp Email Twitter Tumblr Reddit Telegram

     Venerdì 5 maggio 2023 – Festa dei bambini, parola di carpa volante! – alle 18 apre NINGYO_arte e bellezza delle bambole giapponesi, 65 esemplari per capire che giocare è una cosa seria.

    Venerdì 5 maggio 2023 Inaugurazione 18:00-20:00 (visita guidata, workshop di origami)

    ingresso libero senza prenotazione

    “La mostra itinerante “NINGYŌ: Arte e bellezza delle bambole giapponesi” è stata approntata a seguito della fortunata mostra itinerante “Le bambole del Giappone: Forme di preghiera, espressioni d’amore” (2016). Con il titolo NINGYŌ, che in giapponese significa “forma umana”, la cultura della bambola diffusasi nel corso della lunga storia del Giappone sarà presentata attraverso un totale di sessantacinque esemplari selezionati, suddivisi in quattro sezioni: “Ningyō propiziatorie”, “Ningyō d’arte”, “Ningyō del folklore” e “Diffusione della cultura Ningyō“. Le bambole sono parte integrante della nostra vita quotidiana: ciò vale non solo in Giappone, eppure qui, più che altrove, la varietà e l’accuratezza della lavorazione artigianale, sostenute da un profondo amore per il genere, sono caratteristiche presenti in maniera rilevante. La mostra presenta un’introduzione completa all’argomento, dalle Katashiro e Amagatsu, considerate gli archetipi delle bambole in Giappone, alle varianti locali che riflettono il clima e il folklore di tutto il Paese, fino alle bambole indossatrici, giocattoli molto apprezzati nel Giappone d’oggi, e ai figyuaa in scala, noti a livello mondiale.” (intro di The Japan Foundation)

     

    SEZIONE 1. NINGYŌ propiziatorie
    Sondando a fondo la genesi della cultura delle bambole in Giappone, si approda a riti propiziatori tramandati fin dai tempi antichi. Già nel VII secolo, a semplici figure fatte di assi di legno si affidava la protezione dalla malasorte nell’anno successivo, affidandole poi alle acque dei fiumi. Le Katashiro sono bambole di carta utilizzate ancora oggi nei riti di purificazione dei santuari shintoisti in tutto il Giappone. Amagatsu e Hōkō sono bambole progettate per proteggere i bambini da incidenti e disgrazie. Gli amagatsu in particolare risalgono alla corte imperiale di oltre un millennio fa e ci rimandano all’usanza di passare la fascia del bambino attraverso il braccio della bambola prima di vestirlo.
    Il Giappone da sempre ha offerto cibo in segno di gratitudine agli dei ad ogni ricorrenza stagionale, e dal XVII secolo in poi, uno di questi eventi è stato dedicato alla preghiera per la crescita dei bambini. Il 3 marzo, momento in cui i fiori iniziano a sbocciare, è il giorno per celebrare la crescita delle bambine (Hina Matsuri): un set composto di coppia abbigliata per un matrimonio imperiale circondata da bambole di attendenti di ogni genere e opulenti accessori nuziali, è allestito a ornamento festivo benaugurante.
    Speculare celebrazione si tiene per la crescita sana dei bambini maschi il 5 maggio (Tango no Sekku). Gli iris (Shobu 菖蒲) fioriti e offerti in questo giorno sono stati considerati piante medicinali fin dai tempi antichi, e nel contempo la pronuncia del loro nome in giapponese evocava anche il rispetto per le arti marziali e lo spirito (Shobu 尚 武 ) , rendendoli appropriati per pregare per la crescita sana dei bambini maschi. Modelli di armature e figure di eroi sono esposti l’occasione, mentre dolci di riso avvolti in foglie di bambù o di quercia vengono consumati per augurare il meglio ai giovani protagonisti della festa. Le bambole-eroe più popolari includono Momotarō e Kintarō, entrambi noti per la forza sovrumana e il potere salvifico anti- mostro. Con il passare del tempo le semplici bambole rituali dunque si sono fatte sempre più decorate, originando la tipicità attuale. Molti esemplari sono ancora realizzaticon un’alta specializzazione artigianale, dalle parti al monopezzo, nell’ottica della più ampia distribuzione possibile. Da dettagli, processi e storia, si evince che la bambola rappresenta l’incarnazione delle preghiere per i bambini o la buona sorte in generale che, immutate nei secoli, si reiterano di generazione in generazione.

    SEZIONE 2. NINGYŌ d’arte
    Con l’evoluzione delle tecniche di produzione, attorno al XVII secolo le bambole iniziarono ad essere apprezzate come oggetti d’arte da esposizione. In questa sezione, ne proponiamo esemplari selezionati per varietà di tecniche e cura del dettaglio. Aristocratici e membri della corte imperiale giapponese nutrivano un’affezione particolare per le bambole di alto artigianato artistico. Esemplare emblematico è il Gosho Ningyō, effigie di bambino paffuto, che era spesso donato agli ospiti delle celebrazioni di corte. Pensati per mostrare salute esemplare e adornati di vesti e accessori di buon auspicio, le loro forme sono realizzate in legno e poi rifinite applicando uno spesso strato di vernice bianca ottenuta da gusci di ostriche in polvere, responsabile dell’incarnato raffinato e lucente. I Saga Ningyō hanno invece avuto origine da bambole create da scultori buddhisti. Scolpiti in legno e poi riccamente decorati in oro e vari tipi di vernice con motivi a rilievo, sono considerati cromaticamente stravaganti nel loro uso del colore anche rispetto ad altre bambole giapponesi, e vengono realizzate come opere d’arte piuttosto che come giocattoli.Il genere Nara Ningyō nasce invece da piccole bambole offerte alle divinità durante le feste che si tengono nel santuario Kasugataisha nella prefettura di Nara. Originariamente semplici bambole di legno, lo stile di intaglio è andato raffinandosi e formalizzandosi fino all’unicità attuale. Si può osservare l’estetica unica dei Nara Ningyō nelle forme dei corpi e nelle delicate palette di colore. Ishō Ningyō sono bambole d’arte vestite con indumenti in tessuto. Le figure, realizzate come oggetti da esposizione per adulti del XVIII secolo, sono notevoli per la fattura del vestiario, identica a quella reale, enfatizzata dalla giusta postura nell’indossarlo. Sono note anche all’estero come veicolo culturale di informazione su abiti tradizionali, acconciature e pose teatrali del Giappone.

    SEZIONE 3. NINGYŌ del folklore
    L’amore per le bambole è parte della cultura popolare del Giappone di tutti i tempi. A differenza dalle bambole d’arte, anche senza l’uso di materiali costosi, questi esemplari del folklore giapponese, colorati e divertenti, sono scaturiti da innumerevoli varianti locali. Le bambole del folklore erano realizzate principalmente con materiali economici come argilla, carta e legno. Molti esemplari venivano prodotti durante le pause dal lavoro agricolo e, in forma di occupazione secondaria, erano fonte di sostentamento per le famiglie più semplici. Tra questi, quelli realizzati dipingendo ceramiche non smaltate di argilla comune erano i più diffusi per realizzazione da originale e replicabilità dello stampo.
    Alcune bambole di argilla come Imado Ningyō sono attraenti per le loro forme semplici, mentre altre, come Hakata Ningyō sono più artisticamente raffinate con tecniche di scultura ad hoc. Miharu Ningyō e Takasaki Daruma sono realizzati con strati di carta dipinti. I Miharu Ningyō sono creati con carta washi e raffigurano attori tradizionali Kabuki ed eroi leggendari con dovizia formale e di esecuzione. Cromaticamente interessanti, i miharu rappresentano uno dei principali esempi di bambole di carta. Il Daruma rappresenta il Darumadaishi, o Bodhidharma, sommo sacerdote del buddhismo. Dipinto in rosso, che si ritiene prevenga le malattie, con la base più pesante in modo che si rialzi automaticamente quando viene rovesciato: una caratteristica che incarna un augurio di ripresa. I Daruma sono tuttora molto amati in Giappone, per la convinzione che portino buona salute e prosperità. Tra le bambole in legno, una delle principali è la Kokeshi, un genere emerso nel XIX secolo come souvenir venduto nelle città termali, destinato ai bambini. Per realizzarle si faceva ricorso a tecniche di tornitura del legno e pertanto teste e corpi sono sfere e cilindri, cui sapienti mani conferivano vita donando espressioni serene con tocco leggero di colore rosso, per scacciare le malattie. Le bambole del folklore riflettono così la vita e le atmosfere della gente comune nei loro motivi, materiali e colori, senza trascurare creatività ed estetica del quotidiano.

    SEZIONE 4. LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA NINGYŌ
    Cultura, abilità e tecniche si sono raffinate e diffuse in vari ambiti, attingendo anche al mondo delle arti performative tradizionali e alla vita quotidiana, facendosi giocattoli o orpelli all’uopo. Con l’avanzare della modernizzazione del Giappone anche i materiali utilizzati per le bambole sono andati diversificandosi. I Jōruri Ningyō sono grandi bambole utilizzate per il teatro delle marionette tradizionale Jōruri, in cui tre manovratori azionano un singolo personaggio dandogli voce con toni grotteschi. Le espressioni audaci sono pensate per la messinscena, mentre le movenze delicate e pregne di sentimento sono l’incredibile valore aggiunto di queste figure vive e palpitanti. Gli Oshie Hagoita sono pagaie di legno fatte per colpire piccole ghiande piumate, simili a minuscoli volani da badminton, a cui sono apposte bambole di seta in bassorilievo. In genere seguono temi di opere Kabuki e rappresentano attori popolari. Volti espressivi come nei dipinti giapponesi incorniciati da collage di tessuti, si evince lo sforzo – ben riuscito – di esprimere dinamicamente l’azione nei limiti degli stretti confini delle pagaie Hagoita. Nel Giappone attraversato dall’incipiente modernizzazione del XIX secolo, le bambole conobbero una lieve flessione d’interesse, a causa dell’avanzare di nuovi valori allogeni. Furono le circa 13.000 bambole inviate dagli Stati Uniti come regali per i bambini del Giappone nel 1927 che cambiarono questa tendenza: la risposta alla pacifica invasione delle gradite “bambole dagli occhi azzurri” realizzate appositamente negli Stati Uniti, furono le 58 bambole Ichimatsu Ningyō, che rappresentano i bambini giapponesi in abiti tradizionali. Il contributo di Hirata Goyo (1903 – 1981) alla storia della bambola giapponese è stato determinante: l’artigiano adottò un approccio scultoreo basato sull’osservazione della forma umana, elevando il genere a forma d’arte. Il suo lavoro ha aperto la strada a nuovi artisti autori di mirabili esemplari contemporanei. Sullo sfondo della varietà dei percorsi, le bambole giapponesi si sono diffuse nel Giappone d’oggi: Licca-chan (n. 66): prodotta in plastica morbida da Takara Company Ltd. (oggi Tomy Company Ltd.), nel 1967, bambola feticcio delle generazioni a seguire, progettata più piccola e giovane dell’immortale Barbie per incontrare il gusto dell’audience domestica. Nel contempo, la cultura delle figyuaa 3D da collezione, che propone serie di personaggi da manga e anime, si è diffusa capillarmente nel mondo, grazie a milioni di affezionati cultori.

    opening/intro e workshop origami venerdì 5 maggio ore 18-20

    8 maggio – 9 giugno 2023
    Orario: lun – ven 9.00-12.30/13.30-17.00
    Istituto Giapponese di Cultura in Roma
    Via Antonio Gramsci 74 00197 Roma tel 06 3224754/94
    Ingresso libero fino a esaurimento posti
    calendario visite guidate/info sul sito

     

     

     

    Fonte: 

     

    In deroga a quanto indicato nel footer, i testi redazionali di questo articolo sono stati pubblicati sotto licenza CC BY-NC-SA 2.5 IT e restano disponibili a tali condizioni. Tale licenza non si estende alle immagini e ai materiali a corredo, che restano di proprietà dei rispettivi titolari e che sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca. Per dettagli e richieste di rimozione consultare la pagina delle note legali.

    amore Hirata Goyo Istituto Giapponese di Cultura in Roma Roma salute
    Follow on Facebook Follow on Google News Follow on Instagram
    Share. Facebook LinkedIn Threads Email WhatsApp Twitter Pinterest Reddit
    Redazione EZrome

    Related Posts

    I segni e le storie: la Roma inquieta a Castel Sant’Angelo

    26/06/2026

    Moda in Luce 1955-1975: l’industria creativa sfila alla Centrale Montemartini

    26/06/2026

    L’identità romena in mostra al MUCIV di Roma

    26/06/2026

    L’arte contemporanea ridisegna la memoria di Pofi con l’installazione Canzàre

    25/06/2026
    Articoli recenti
    • Goran Bregović a Roma: The Belly Button of the World
    • Il Premio Città di Tarquinia e la mostra Sorriso Etrusco di Tommaso Cascella
    • L’Estate all’Arena Tor Bella Monaca tra teatro e musica
    • Classica al Tramonto 2026: musica e arti visive all’Orto Botanico
    • I segni e le storie: la Roma inquieta a Castel Sant’Angelo
    Legal
    • privacy policy
    • cookie policy
    • note legali / copyright
    Info
    • chi siamo
    • testata giornalistica
    • contatti

    Le informazioni pubblicate sono fornite in buona fede, senza garanzia di correttezza o aggiornamento: si invita a verificarne l'attendibilità presso le fonti ufficiali. Se non esplicitamente specificato, i testi redazionali sono sotto copyright © ARvis.it srl e tutti i diritti sono riservati. Immagini e materiali forniti da uffici stampa e terzi sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca e restano di proprietà dei rispettivi titolari ARvis.it srl non è titolare di alcun diritto su tali immagini e materiali : non ne è consentito il riutilizzo da parte di terzi. Per dettagli e richieste di rimozione: Note legali e Copyright.

    Seguici su:

    Facebook Instagram LinkedIn RSS
    © 2026 EZ Rome Designed by ARvis.it.
    Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
    Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
    Edito da ARvis.it srl - via Alessandria 88 - 00198 Roma CF/PI/R.I. 09041871006
    • Home
    • Informazioni

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.