Cosa: Assegnazione del Premio Ismail Kadaré per la cooperazione culturale euro-balcanica allo scrittore Claudio Magris.
Dove e quando: Alla Casa del Cinema di Roma, durante l'Euro Balkan Film Festival (in corso fino al 7 novembre 2026).
Perché: Per celebrare il contributo fondamentale dell'autore al dialogo tra Italia, Europa e Balcani, in particolare attraverso la sua opera letteraria.
La cornice della Casa del Cinema di Roma ha ospitato un momento di grande intensità culturale con l'assegnazione del Premio Ismail Kadaré per la cooperazione culturale euro-balcanica al celebre scrittore e saggista Claudio Magris. L'evento si inserisce nella ricca programmazione dell'Euro Balkan Film Festival Roma, un appuntamento che continua a tessere legami profondi tra la capitale e le cinematografie dell'Est Europa.
Il riconoscimento, istituito nel 2024 in memoria del grande intellettuale albanese Ismail Kadaré, sottolinea l'importanza del dialogo interculturale, un tema che attraversa trasversalmente sia la letteratura che la settima arte, trovando a Roma un palcoscenico d'eccezione per la sua celebrazione.
Il riconoscimento a un maestro della Mitteleuropa
La scelta di premiare Claudio Magris riconosce il suo contributo inestimabile alla comprensione delle dinamiche culturali tra l'Italia, l'Europa centrale e la penisola balcanica. Un'opera su tutte, Danubio, ha tracciato una mappa non solo geografica ma soprattutto dell'anima di questi territori, esplorando le radici della cultura mitteleuropea e balcanica con una profondità d'analisi che ha segnato la letteratura contemporanea.
Attraverso le pagine di Magris, il pubblico ha potuto riscoprire o approfondire il legame con figure immortali della letteratura e del pensiero, da Kafka a Musil, da Roth a Zweig, passando per Schnitzler, Hofmannsthal, Carlo Michelstaedter, Ibsen, Kleist e Grillparzer. Una costellazione di autori che rappresenta il cuore pulsante di un'Europa unita dalla cultura prima ancora che dalla politica, un concetto che l'edizione di quest'anno della manifestazione ha voluto porre al centro della propria indagine visiva e narrativa.
Il messaggio di Magris e la cerimonia
Durante la cerimonia romana, il premio è stato ritirato materialmente da Francesco Magris, figlio dello scrittore e professore di Economia all'Università di Trieste. L'assenza fisica del premiato è stata però colmata da un denso videomessaggio, nel quale Claudio Magris ha condiviso riflessioni preziose sul senso di appartenenza e sull'incontro tra culture diverse.
«Dovremmo sentirci a casa nel mondo», ha dichiarato lo scrittore nel suo intervento video. Un pensiero che risuona con forza nel contesto di un festival dedicato all'osservazione e al racconto dei Balcani, ricordando al tempo stesso come la vita non sia sempre pronta agli incontri. Il panorama culturale dell'evento si è infatti articolato attraverso voci, sguardi e professionalità ben distinte, con momenti di dibattito animati da Paolo Di Stefano, Angelo Ferracuti e Luisa Chiodi (per l'Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa), arricchiti dalla partecipazione di Saverio La Ruina in veste di voce recitante. L'assegnazione a Magris segue le orme tracciate dall'edizione passata, succedendo a Miljenko Jergović, premiato nel 2025, e confermando lo sguardo attento del festival verso la frontiera e l'integrazione culturale.
Info utili
- Evento: Euro Balkan Film Festival – Assegnazione Premio Ismail Kadaré a Claudio Magris
- Luogo: Casa del Cinema, Roma
- Date del festival: dal 31 ottobre al 7 novembre 2026
- Documentazione video: il videomessaggio integrale di Claudio Magris è visionabile all'indirizzo vimeo.com/1236861678/9e686877c7

