Cosa: Esecuzione di Voices, ciclo di Lieder di Hans Werner Henze, a cura del New European Ensemble diretto da Carlo Boccadoro.
Dove e quando: Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio Gianni Borgna, mercoledì 4 novembre alle ore 20.
Perché: Per celebrare il centenario del compositore con un'opera monumentale che unisce poesia, impegno civile e sperimentazione sonora.
Il centenario di Hans Werner Henze e l'impegno civile
Nell'ambito delle celebrazioni per i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania, e in occasione del centenario della nascita di Hans Werner Henze, l'edizione 2026 del festival capitolino unisce le forze con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Mercoledì 4 novembre, il Teatro Studio Gianni Borgna ospita l'esecuzione di Voices, un monumentale ciclo di Lieder composto nel 1973.
Considerato tra le figure più originali e anticonformiste della musica europea del secondo Novecento, Henze ha trasformato la musica in uno strumento di coscienza politica e partecipazione civile. Voices rappresenta una delle testimonianze più significative della sua visione artistica, un affresco che affronta le grandi contraddizioni del Novecento attraverso un mosaico di lingue, suoni e testimonianze.
Un affresco sonoro tra poesia e innovazione
L'opera fa della musica un atto politico, mantenendo intatta la libertà dell'invenzione artistica. La partitura riunisce ventidue testi poetici provenienti da diverse geografie e tradizioni culturali, uniti da un'urgenza civile che tocca temi come libertà, oppressione, guerra e disuguaglianza. Da Bertolt Brecht a Giuseppe Ungaretti, da Heinrich Heine a Ho Chi Minh, il compositore costruisce un mosaico polifonico in cui esperienze individuali e vicende collettive si intrecciano.
La scrittura musicale di Voices rifugge qualsiasi uniformità stilistica. All'interno del programma del Romaeuropa Festival, questa composizione spicca per la sua straordinaria mobilità espressiva: jazz, tradizioni musicali diverse, tecniche seriali e procedimenti aleatori convivono. L'organico si trasforma in un laboratorio timbrico con circa settanta strumenti, dispositivi elettronici e registrazioni. Anche la voce esplora nuovi confini, passando dal canto tradizionale alla declamazione, fino allo Sprechgesang e al grido.
L'ensemble e la genesi dell'opera
Completato nel giugno del 1973, Voices prende forma in Italia, nazione in cui Henze si era stabilito dal 1953. In particolare, il brano conclusivo Das Blumenfest nasce a Villa La Leprara, a Marino, sui Castelli Romani. A oltre cinquant'anni dalla sua creazione, l'opera conserva una forza espressiva intatta e una capacità unica di interrogare il presente, mantenendo aperta la riflessione su guerre e ingiustizie sociali, ma lasciando spazio a una tensione utopica verso una società diversa.
L'esecuzione è affidata al New European Ensemble, formazione olandese fondata nel 2009 e nota per la sua dedizione alla musica contemporanea. Sotto la direzione di Carlo Boccadoro, l'ensemble è affiancato dalle voci soliste del contralto Carina Vinke e del tenore Peter Tantsits.
Programma musicale
Hans Werner Henze (1926-2012) Voices
I.
- 1. Los poetas cubanos ya no sueñan (Heberto Padilla)
- 2. Prison Song (Ho Chi Minh)
- 3. Keiner oder alle (Bertolt Brecht)
- 4. The Electric Cop (Victor Hernández Cruz)
- 5. The Distant Drum (Calvin C. Hernton)
- 6. 42 Schulkinder (Erich Fried)
- 7. Caino (Gino de Sanctis)
- 8. Il Pasi (Mario Tobino)
- 9. Heimkehr (Heinrich Heine)
- 10. Grecia 1970 (Giuseppe Ungaretti)
- 11. Legende von der Enstehung des Buches Taoteking auf dem Weg des Laotse in die Emigration (Bertolt Brecht)
II.
- 12. Gedanken eines Revuemädchens während des Entkleidungsaktes (Bertolt Brecht)
- 13. Das wirkliche Messer (Hans Magnus Enzensberger)
- 14. Recht und billig (Erich Fried)
- 15. Patria (Miguel Barnet)
- 16. Screams (Interlude) (Welton Smith)
- 17. The Worker (Richard W. Thomas)
- 18. Para aconsejar a una dama (Heberto Padilla)
- 19. Roses and Revolutions (Dudley Randall)
- 20. Vermutung über Hessen (F.C. Delius)
- 21. Schluß (Michalis Katsaros)
- 22. Das Blumenfest (Hans Magnus Enzensberger)
Direttore e Solisti
- Direttore – Carlo Boccadoro
- Contralto – Carina Vinke
- Tenore – Peter Tantsits
New European Ensemble
- Flauto – Felicia van den End
- Oboe – Christopher Bouwman
- Clarinetti – James Meldrum
- Fagotto – Amber Mallee
- Corno – Rune Brodahl
- Tromba – Ryan Linham
- Trombone – Niels Jacobs
- Pianoforte – Hanna Shybayeva
- Chitarra, elettronica e banjo tenore – Jacob Kellermann
- Fisarmonica – Wilco Oomkes
- Percussioni – Ryoko Imai
- Percussioni 2 – Porter Ellerman
- Violino – Rada Ovcharova
- Viola – Emlyn Stam
- Violoncello – Willem Stam
- Contrabbasso – Silvia Gallego
Info utili
- Dove: Auditorium Parco della Musica – Teatro Studio Gianni Borgna
- Quando: 4 novembre, ore 20
- Sito ufficiale: romaeuropa.net

