Cosa: Terzo e ultimo workshop della stagione 2026 del Green Film Lab dedicato alle pratiche sostenibili nella produzione audiovisiva.
Dove e quando: Roma, dal 21 al 23 ottobre 2026. L'Open Session si terrà a Palazzo Barberini, mentre il workshop formativo sarà ospitato al Polo Cinema e Audiovisivo della Fondazione Roma Lazio Film Commission.
Perché: Per promuovere un cambiamento concreto e consapevole nei modelli produttivi del cinema europeo, facendo rete tra istituzioni e professionisti del settore e presentando nuovi progetti in via di sviluppo.
Un nuovo approccio alla produzione cinematografica
Il settore audiovisivo continua il suo percorso verso la responsabilità ambientale con la tappa conclusiva della stagione 2026 del Green Film Lab. Dopo gli appuntamenti di Torino e Las Palmas, il programma fa scalo nella Capitale dal 21 al 23 ottobre. L'iniziativa, promossa da TorinoFilmLab – Museo Nazionale del Cinema, Trentino Film Commission e Green Film, arriva a Roma in partnership con la Fondazione Roma Lazio Film Commission e in collaborazione con il MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo. L'obiettivo è creare consapevolezza e guidare i professionisti nell'applicazione di un rigoroso protocollo green.
«Per noi è un grande piacere tornare al MIA per lavorare insieme sul tema della sostenibilità», dichiara Mercedes Fernandez, Managing Director del TorinoFilmLab. «Fare rete è fondamentale per promuovere un cambiamento concreto: questa collaborazione testimonia una crescente consapevolezza e un senso di responsabilità condiviso». Un'urgenza ribadita anche da Giovanni Pompili, Head of Studies del progetto e produttore di Kino Produzioni: «La sostenibilità non è un vincolo aggiunto alla produzione: è un modo diverso di progettarla, fin dallo sviluppo. Tornare a Roma per la seconda volta con il workshop ha per me un significato particolare: vuol dire che c’è il desiderio di capire e di mettere in discussione modelli produttivi che hanno bisogno di essere aggiornati».
I progetti e i professionisti selezionati
Il workshop mira a promuovere la sostenibilità nelle produzioni nazionali e nelle coproduzioni attraverso sessioni plenarie e lavori di gruppo che coinvolgono 21 partecipanti provenienti da 9 diversi paesi europei ed extraeuropei. Il cuore pulsante dell'evento è rappresentato dalle opere in via di sviluppo, che fungono da banco di prova per le nuove pratiche ecologiche.
Di seguito l'elenco completo dei 6 progetti selezionati per questa edizione:
- Call a Large Hound Near, nuovo lungometraggio del pluripremiato regista Radu Jude, rappresentato dalle produttrici Giulia Moretti (All At Once, Italia) e Anca Buja (Saga Film, Romania).
- Boys Out (I ragazzi sono in giro) del regista Luigi Pane, portato a Green Film Lab dal produttore Stefano Savastano (Adler Entertainment).
- Lead & Fire (Piombo & Fuoco) del regista Vincenzo Lamagna, che parteciperà con Gelsomina Prositto, produttrice di NaNo Film.
- Cold Sun del regista Gentian Koçi, presentato dalla produttrice Blerina Hankollari (ARTALB FILM PRODUCTIONS).
- Midlife Compost della regista Frédérique de Montblanc, che prenderà parte al workshop con la produttrice Eva Kuperman (Stenola Productions, Belgio).
- Table of Four della regista Viktoria Szemeredy, rappresentato dalla produttrice Anna Botka (Bart Film Studios Kft, Regno Unito/Ungheria) e da Martin Schwimmer (DOMAR Film, Germania).
Accanto ai progetti, sono stati selezionati professionisti dell'audiovisivo e della sostenibilità per favorire lo scambio di competenze:
Professionisti dell'audiovisivo:
- Andrea Damiano (Festival Producer e Industry Manager dell’Euro Balkan Film Festival di Roma)
- Mario Lanti (produttore)
- Carlotta Ricci (produttrice e collaboratrice di Kahuna Film)
- Ixchel Coutino (Produttrice Esecutiva di Redrum)
- Jackson Giuricich (sceneggiatore, regista e produttore per Ariane Films)
- Cécile Tollu-Polonowski (produttrice per Beauvoir Films)
Professionisti della sostenibilità ambientale:
- Roberta Callico Fortunato
- Agathe Duliscouët
- Spyridoula Loukopoulou
- Antonio Marenco
- Selin Sonmez
Il team curatoriale e le reti internazionali
Il successo di iniziative come il Green Film Lab poggia sulle solide basi di un team curatoriale di caratura internazionale. Ad affiancare l'Head of Studies Giovanni Pompili ci sono tre figure di spicco: Norma Cuadros Gonzalez, consulente per la sostenibilità nel Regno Unito e in America Latina, giornalista e attivista ambientale; Dörte Schneider Garcia, esperta assistente alla regia e consulente per la sostenibilità; e Lucie Trémolières, scrittrice e regista specializzata in eco-narrazione e nelle diverse risposte emotive alla crisi ambientale.
L'intero progetto è realizzato grazie al supporto di Europa Creativa – Sottoprogramma MEDIA dell’Unione Europea, e si avvale della collaborazione di importanti network del settore come ACE Producers, EAVE ed EcoProd. Un ecosistema istituzionale che dimostra come l'industria cinematografica stia progressivamente unendo le forze per abbattere l'impatto ambientale dei set.
Info utili
- Date del workshop: dal 21 al 23 ottobre 2026.
- Luoghi: Palazzo Barberini (Via delle Quattro Fontane 13, Roma) per l'Open Session; Polo Cinema e Audiovisivo della Fondazione Roma Lazio Film Commission per la tre-giorni di formazione.
- Programma Open Session (21 ottobre, ore 14.45 – 18.30, Palazzo Barberini):
- Intervento di Giovanni Pompili: focus su cosa vuol dire essere un produttore green.
- Intervento di Linnea Merzagora (project manager di Green Film): presentazione della certificazione Green Film.
- Intervento di Norma Cuadros Gonzalez: approfondimento sul ruolo di Sustainability Manager.
- Intervento di Stefano Picchi (naturalista e consulente per la sostenibilità): case study sulle soluzioni per proteggere l’ambiente e le specie che lo abitano nel rispetto della storia raccontata dal film.
- Modalità di partecipazione: Per partecipare alla Open Session è necessaria la registrazione preventiva entro il 18 ottobre.

