Cosa: Mostra d'arte contemporanea L'era monumentale di Mauro Reggio: acronica e ultrafisica.
Dove e quando: Camera dei deputati, Biblioteca Nilde Iotti (Via del Seminario 76, Roma), dal 21 al 30 ottobre 2026.
Perché: Per ammirare la rilettura pittorica delle architetture iconiche romane e italiane, tra echi pop e fotorealismo, all'interno di una prestigiosa cornice istituzionale.
Gli spazi istituzionali si aprono all'arte contemporanea con una nuova e significativa rassegna dedicata al paesaggio urbano e alla memoria architettonica. La Camera dei deputati accoglie, lungo il Corridoio degli Atti Parlamentari della Biblioteca Nilde Iotti, la mostra L'era monumentale di Mauro Reggio: acronica e ultrafisica.
Il progetto espositivo rappresenta un'opportunità per approfondire la ricerca visiva di un autore che ha fatto dell'indagine sugli spazi cittadini la propria cifra stilistica, portando la tela a dialogare con la monumentalità della storia.
Le architetture iconiche tra fotorealismo e pop art
La produzione pittorica di Mauro Reggio si distingue per una profonda attenzione verso l'evoluzione del paesaggio costruito. Le opere in mostra tracciano un percorso visivo che parte dalle suggestioni del mondo classico per approdare alle linee rigorose del Razionalismo e del post-Razionalismo, senza tralasciare il fascino severo delle archeologie industriali e delle architetture iconiche.
Il linguaggio dell'artista romano si serve di una tecnica minuziosa, caratterizzata da dettagli precisi che rimandano esplicitamente alla tradizione del fotorealismo americano. A questa oggettività quasi fotografica si sovrappongono tuttavia elementi di matrice pop, creando un contrasto cromatico e concettuale che astrae i monumenti dal loro contesto temporale, rendendoli di fatto entità assolute.
Il percorso istituzionale di un artista romano
Classe 1971, Mauro Reggio vanta un curriculum espositivo di rilievo che lo ha visto protagonista in gallerie, musei e spazi pubblici sia in Italia che all'estero, oltre che nelle principali fiere internazionali di settore. La sua carriera è segnata da partecipazioni di prestigio, tra cui spiccano le presenze alla Biennale di Venezia nelle edizioni del 2011 e del 2015.
Il suo lavoro è stato inoltre riconosciuto attraverso importanti premi, come il "Premio Cairo" vinto nel 2001 e il Premio "Eccellenti Pittori" conseguito nel 2021. Oggi le sue tele figurano all'interno di alcune delle più prestigiose collezioni pubbliche e private. Tra queste si annoverano il Macro (Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma), la collezione permanente del Senato della Repubblica Italiana, la Sala Nassirya di Palazzo Madama e la Collezione Farnesina presso il Ministero degli Affari Esteri.
Le recenti esposizioni e il progetto in corso
L'approdo alla Camera dei deputati si inserisce in un ciclo di mostre personali che negli ultimi anni hanno consolidato la presenza di Reggio nel panorama culturale. Nel 2023 i Musei di San Salvatore in Lauro hanno ospitato La mia Roma, a cura di Victoria Noel-Johnson; nel 2024 è stata la volta di Architettura d'Avanguardia al Vittoriale degli Italiani, curata da Giordano Bruno Guerri, seguita nel 2025 dalla mostra ULTRAFISICA a Palazzo Merulana, curata da Valeria Rufini Ferranti e organizzata da Medina Art Gallery.
Per questa nuova rassegna istituzionale, i ruoli del team sono definiti con precisione: la direzione artistica è affidata all'Arch. Palma Costabile, il testo è a cura della Dott.ssa Valeria Rufini Ferranti, mentre l'organizzazione generale dell'evento è della Medina Art Gallery.
Info utili
- Titolo della Mostra: L'era monumentale di Mauro Reggio: acronica e ultrafisica
- Periodo espositivo: dal 21 al 30 ottobre 2026
- Luogo: Camera dei deputati, Corridoio degli Atti Parlamentari, Biblioteca Nilde Iotti, Via del Seminario 76, Roma
- Orari: dalle ore 10:00 alle 18:00 (chiuso sabato e domenica)
- Biglietti: Ingresso libero

