Cosa: Convegno interreligioso Sotto lo stesso cielo e tavola rotonda La Terra Promessa Siamo Noi.
Dove e quando: Università Lumsa di Roma, giovedì 15 ottobre.
Perché: Promuovere la pace, la giustizia e la fraternità tra ebraismo, cristianesimo e islam attraverso progetti concreti e il superamento dei pregiudizi.
Il dialogo tra le grandi religioni monoteiste torna al centro del dibattito culturale a Roma. Giovedì 15 ottobre, gli spazi dell'Università Lumsa accolgono un appuntamento dedicato al confronto e alla riflessione condivisa tra diverse fedi. L'evento, intitolato Sotto lo stesso cielo, si propone come un'occasione di incontro sulle tradizioni di ebraismo, cristianesimo e islam, esplorando i valori spirituali e umani condivisi per costruire autentici "ponti di pace".
La fraternità concreta e il superamento dei pregiudizi
Costruire la pace richiede un impegno che vada oltre le dichiarazioni di intenti. Nader Akkad, Imam della Grande Moschea di Roma, ha sottolineato come le religioni non debbano mai essere usate per dividere, ma per unire i popoli. Richiamando il Documento sulla Fratellanza Umana di Abu Dhabi, ha evidenziato che la pace non coincide con una semplice tregua politica, ma necessita di riconciliazione, responsabilità condivisa e cura del creato. A nome della comunità musulmana romana, ha inoltre rivolto auguri di pronta guarigione a Papa Leone XIV, annunciando una preghiera speciale.
Agli auguri si è unito Roberto Della Rocca, Direttore dell’Area Formazione e Cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), il quale ha ricordato che non esiste pace senza giustizia e verità. Il dialogo interreligioso deve partire dal riconoscimento dell'altro senza cancellarne l'identità. In quest'ottica, ha menzionato il lavoro congiunto tra UCEI e Conferenza Episcopale Italiana sui testi scolastici per superare gli stereotipi. Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, Presidente della Fondazione Bambino Gesù del Cairo ed ex Segretario particolare di Papa Francesco, ha esortato a passare dal "dialogo dei vertici al dialogo dei cantieri", proponendo la realizzazione congiunta di mense, doposcuola e assistenza sanitaria, oltre alla difesa reciproca dei luoghi di culto.
Il ruolo delle istituzioni e la responsabilità della parola
La scelta dell'Università Lumsa come sede dell'evento sottolinea l'importanza del contesto accademico. Il Rettore della LUMSA, Francesco Bonini, ha aperto i lavori evocando una vera e propria "teologia dei ponti". Il valore della pace è stato ribadito anche dal Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della CEI, che in un videomessaggio ha ricordato come la guerra generi solo altra guerra, e dal giornalista Rai Giovan Battista Brunori, in collegamento da Gerusalemme per testimoniare il desiderio di pace delle popolazioni locali.
Un ruolo cruciale nel mantenimento della pace è giocato dall'informazione. Incoronata Boccia, giornalista e responsabile della comunicazione Rai, ha avvertito che i conflitti si combattono anche con le parole e le narrazioni. Denunciando il peso della disinformazione e della "guerra cognitiva", ha invitato a verificare le notizie senza fare distinzioni tra vittime, ricordando che la verità in tempo di guerra è una responsabilità da esercitare con rigore.
Cultura e spettacolo come strumenti di incontro
L'incontro ha offerto spazio anche all'analisi culturale attraverso la tavola rotonda La Terra Promessa Siamo Noi, introdotta da Don Sergio Mercanzin e accompagnata dal giornalista di Rai Vaticano Stefano Girotti. Il dibattito ha visto gli interventi di Raffaele Buscemi, Direttore della comunicazione dell’Opus Dei in Italia e docente alla Pontificia Università della Santa Croce, sulla formazione dei comunicatori; del giornalista Ruben Della Rocca sul tema della memoria e dei pregiudizi; e di Bernard Selwan El-Khouri, esperto di geopolitica del Medio Oriente, sul dialogo interculturale.
L'arte e lo spettacolo si confermano veicoli fondamentali per questi messaggi universali. Il convegno ha infatti anticipato i temi legati alla prima nazionale del musical Il principe d'Egitto, approfondendo il ruolo del teatro e della musica con gli interventi di Federico Bellone, regista dello spettacolo, Riccardo Maccaferri, interprete, e Francesco Cattini, produttore.
Info utili
- Evento principale: Convegno Sotto lo stesso cielo
- Tavola rotonda: La Terra Promessa Siamo Noi
- Data evento: Giovedì 15 ottobre
- Luogo evento: Università Lumsa, Roma
- Spettacolo teatrale: Il principe d'Egitto
- Date spettacolo: Dal 29 ottobre
- Luogo spettacolo: Teatro Brancaccio, Roma

