Cosa: Prima edizione del 'dium Jazz Fest, festival dedicato all'incontro tra jazz, ricerca universitaria e performance dal vivo.
Dove e quando: Teatro Palladium, Roma, 18 e 19 settembre 2026.
Perché: Per scoprire nuove produzioni discografiche indipendenti e assistere a performance dove l'improvvisazione musicale si fonde con il movimento coreutico in uno spazio storico romano.
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere una nuova e ambiziosa rassegna musicale. Il 18 e 19 settembre 2026 debutta la prima edizione del 'dium Jazz Fest, un progetto che trasforma lo studio accademico in vera e propria scena performativa. Il nome stesso della manifestazione nasce da un'estrazione poetica: la coda della parola Palladium, preceduta da un apostrofo che in notazione musicale rappresenta il respiro prima dell'esecuzione. Un respiro che unisce anime diverse in un unico intento artistico e culturale.
L'iniziativa si rivolge non solo alla comunità studentesca, ma a tutta la platea cittadina, proponendo un modello in cui la formazione diventa spettacolo. Attraverso laboratori, restituzioni pubbliche e concerti serali, la rassegna esplora le infinite possibilità del linguaggio jazzistico contemporaneo.
Le origini del progetto e la rete creativa
La genesi del festival è il frutto di una forte sinergia istituzionale. La Fondazione Roma Tre Teatro Palladium apre le sue porte alla rassegna, confermando il suo ruolo di incubatore culturale. Al suo fianco, l'Università Roma Tre partecipa attivamente con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo. Come già dimostrato da iniziative di successo quali il DAMS Music Festival, l'ateneo romano continua a scommettere sul talento dei propri iscritti.
Il progetto prende vita anche grazie alla collaborazione con Borgo in Jazz, che ha da poco lanciato l'etichetta indipendente BIJ Records, e con Le Muse Accademia Europea d'Arte, a cui è affidata la direzione artistica. Un intreccio nato da collaborazioni precedenti, come il gemellaggio con il Monfrà Jazz Fest, che oggi culmina in una due giorni romana dedicata ai talenti under 35 e alle nuove uscite discografiche.
Improvvisazione e sperimentazione: la prima giornata
Il programma del 18 settembre si apre all'insegna della multidisciplinarietà con il workshop Tra corpo e suono, un laboratorio dedicato all'esplorazione del rapporto tra gesto e ritmo. Guidati dalla coreografa Silvia Autorino e dal percussionista Federico Chiarofonte, studenti e performer lavorano sull'improvvisazione in tempo reale. Il teatro si conferma così un luogo di indagine profonda, capace di accogliere forme espressive complesse, un po' come accade per il teatro civile ospitato tra queste stesse mura.
Il risultato di questa sessione di studio prende forma alle ore 19:00 con una restituzione aperta al pubblico: una performance estemporanea dove la musica si traduce visivamente in movimento. A seguire, la serata entra nel vivo con il concerto in prima assoluta del quartetto Small//Clear, che vede Nicola Concettini e Federico Chiarofonte affiancati da Jordan Corda al vibrafono e Vincenzo Quirico al contrabbasso. La formazione porta sul palco i brani dell'album Confluence, caratterizzati da sonorità acide che fondono il postbop con l'avanguardia degli anni sessanta.
Nuove produzioni discografiche e l'energia delle big band
La giornata del 19 settembre cambia registro per concentrarsi sulla produzione discografica. Il palco si trasforma nel luogo in cui il disco appena inciso incontra per la prima volta il pubblico, in una cornice abituata a valorizzare la cultura in ogni sua declinazione, proprio come avviene durante il Teatro Palladium eventi. Ad aprire i live è il Nicola Concettini 5et con l'album …In Becoming…. Il gruppo esplora la trasformazione continua dell'identità sonora attraverso un dialogo serrato tra scrittura e improvvisazione.
Il culmine della rassegna è affidato alla Roma Tre Jazz Band, nata nel 2008 e ormai vera eccellenza nel panorama universitario italiano, capace negli anni di esibirsi accanto a solisti del calibro di Fabrizio Bosso. L'orchestra studentesca presenta il suo primo album intitolato Take One, un affascinante viaggio musicale costruito attorno alle composizioni di due giganti della tromba jazz: Freddie Hubbard e Lee Morgan. Un traguardo raro per una formazione accademica, che pubblica con un'etichetta indipendente un prodotto artistico maturo.
Info utili
- Dove: Teatro Palladium, Roma
- Quando: 18 e 19 settembre 2026
- Orari: Workshop 18 settembre ore 16:00; Restituzione e concerti dalle ore 19:00; Concerti 19 settembre dalle ore 18:30
- Prezzo: Ingresso libero fino a esaurimento posti
- Partecipazione workshop: Gratuita a numero limitato (max 10 posti per disciplina)
