Cosa: Concorso fotografico Custodire il cammino. Luoghi e paesaggi francescani e successiva mostra.
Dove e quando: Roma, Palazzetto Mattei (Villa Celimontana). Scadenza bando 30 settembre 2026; mostra dal 27 ottobre al 14 novembre 2026.
Perché: Per esplorare il rapporto tra uomo, natura e paesaggio nell'anno dell'ottavo centenario francescano.
L'eredità culturale, spirituale e paesaggistica legata alla figura di San Francesco d'Assisi diventa il fulcro di una nuova iniziativa visiva. In occasione dell'ottavo centenario francescano, che si celebrerà nel periodo compreso tra il 1226 e il 2026, prende il via il concorso fotografico intitolato Custodire il cammino. Luoghi e paesaggi francescani. Un progetto che invita cittadini, studenti e appassionati a riflettere sul legame profondo tra l'essere umano e l'ambiente circostante attraverso l'arte della fotografia.
Un paesaggio vivo e da custodire
Promosso da istituzioni di grande rilievo scientifico e culturale come la Società Geografica Italiana, il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Università di Firenze e la Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum, il progetto mira a superare la semplice visione devozionale o puramente storica dei luoghi legati al Santo. L'obiettivo primario è documentare paesaggi vivi, contesti in cui la natura e le pratiche sociali si fondono ininterrottamente con la memoria culturale collettiva.
Le fotografie richieste ai partecipanti dovranno immortalare la relazione armoniosa tra gli insediamenti umani e l'ambiente naturale, valorizzando i cammini come veri e propri spazi di incontro e conoscenza. Sarà fondamentale catturare le tracce materiali e immateriali di una spiritualità che nel corso dei secoli ha modellato i territori, senza dimenticare i segni della cura e della fragilità ambientale che caratterizzano la nostra epoca, promuovendo così una tutela attiva e orientata alla sostenibilità.
Modalità di partecipazione e categorie
L'iniziativa si rivolge a un pubblico ampio ed è articolata in due categorie distinte: la prima è dedicata agli studenti universitari, mentre la seconda è pensata per gli appassionati di fotografia in generale. La partecipazione al bando è completamente gratuita, permettendo in questo modo la massima accessibilità a chiunque desideri esprimere la propria visione paesaggistica attraverso l'obiettivo fotografico.
Ogni autore ha la possibilità di inviare fino a un massimo di tre file fotografici inediti. Le opere, che devono essere presentate in formato JPEG e non superare le dimensioni massime di 10 Mb, andranno trasmesse entro e non oltre la data del 30 settembre 2026. La gestione informatizzata e organizzativa del materiale ricevuto è affidata al Circolo Dipendenti dell’Università di Firenze.
La mostra a Villa Celimontana e i premi
Le immagini pervenute saranno accuratamente esaminate da una giuria qualificata, che baserà la propria valutazione sull'effetto emotivo suscitato dagli scatti e sulla loro stretta attinenza al tema proposto dal bando. Per entrambe le categorie in gara sono previsti riconoscimenti economici e targhe celebrative. Nello specifico, il primo classificato riceverà un premio di 500 euro, il secondo di 400 euro e il terzo di 300 euro, tutti accompagnati da una targa ufficiale. Per il quarto e il quinto classificato è invece previsto un dono speciale.
Il percorso del concorso culminerà a Roma presso la prestigiosa sede della Società Geografica Italiana, situata nel suggestivo Palazzetto Mattei all'interno di Villa Celimontana. In questa cornice storica, il 27 ottobre 2026, si terranno la premiazione ufficiale dei vincitori e l'inaugurazione della mostra espositiva, che rimarrà aperta al pubblico romano fino al 14 novembre 2026. Successivamente, l'esposizione si sposterà a Firenze presso il Palazzo Fenzi.
Info utili
- Scadenza bando: 30 settembre 2026
- Date mostra a Roma: dal 27 ottobre al 14 novembre 2026
- Premiazione: 27 ottobre 2026
- Luogo: Società Geografica Italiana, Palazzetto Mattei, Villa Celimontana, via della Navicella 12, Roma
- Costo: Partecipazione gratuita
