Cosa: Quattro spettacoli teatrali all'aperto per l'estate romana.
Dove e quando: Arena Teatro Tor Bella Monaca, dal 28 luglio al 1 agosto, ore 21:00.
Perché: Un'offerta culturale variegata che spazia dal teatro canzone alla rilettura dei classici e del mito, fino alla commedia contemporanea.
Continua la ricca programmazione dell'estate romana all'interno del polo culturale del sesto municipio, un vero e proprio punto di riferimento per lo spettacolo dal vivo nella Capitale. Dopo i successi dei precedenti appuntamenti, il palcoscenico all'aperto si prepara ad accogliere una nuova cinquina di serate all'insegna della grande drammaturgia e dell'intrattenimento intelligente.
Dal 28 luglio al 1 agosto, il cartellone propone un'alternanza di generi pensata per intercettare i gusti di un pubblico eterogeneo, confermando la vitalità e la trasversalità della stagione teatrale romana anche nel cuore della stagione calda, offrendo agli spettatori romani occasioni di riflessione e puro svago sotto le stelle.
Il teatro canzone: il viaggio metaforico di Modugno
La settimana di spettacoli in scena si apre martedì 28 luglio con MIMÌ | Da sud a sud sulle note di Domenico Modugno, un intenso lavoro ideato e interpretato da Mario Incudine. L'opera non si limita a un semplice tributo musicale, ma ripercorre le tappe fondamentali della carriera di uno dei cantautori più celebri d'Italia, trasformando la biografia dell'artista in un vero e proprio viaggio metaforico. Il palcoscenico dell'arena diventa così la terra promessa di un uomo del Sud, simbolo di un'intera generazione capace di sfidare le convenzioni, le rigidità e gli stereotipi di un mondo in profondo mutamento. Attraverso la formula del teatro canzone, Incudine restituisce al pubblico l'anima più autentica di Modugno, intrecciando parole e melodie indimenticabili in una narrazione che parla di riscatto, radici e identità culturale, regalando un'esperienza immersiva di grande impatto emotivo.
I classici rivisitati: Molière e la decostruzione del mito
Il 29 e 30 luglio il registro cambia radicalmente con Il Malato Immaginario, diretto da Carlo Emilio Lerici. Questa nuova e curata produzione del Teatro Belli, basata sull'adattamento di Constance Congdon, sposta l'azione in un primo Novecento dal sapore fortemente simbolico e decadente. Edoardo Siravo veste i panni del nevrotico Argante, affiancato da Francesca Bianco nel ruolo della sagace serva Tognina. La regia sceglie di non forzare un'attualizzazione estrema, puntando invece sull'essenza del testo di Molière per esplorare in profondità temi universali e sempre attuali come la paura ossessiva della malattia, l'ipocondria e la delega cieca al potere medico.
Le serate del 30 e 31 luglio vedono inoltre in scena Mostre – variazioni su Scilla e Cariddi, un progetto teatrale scritto a quattro mani da Laura Pinato e Sebastiano Spada. L'opera decostruisce il mito omerico restituendo finalmente voce alle due figure leggendarie dello Stretto di Messina, trasformate in mostri per non aver rispettato i rigidi canoni imposti al femminile dalla società patriarcale antica. Il testo alterna in modo sapiente la lingua viscerale e poetica del mito a lucide riflessioni sul presente, indagando la genealogia della mostrificazione della donna attraverso le diverse epoche della Storia e offrendo una performance dal forte peso specifico concettuale.
Commedia contemporanea: sorrisi amari e fragilità
A chiudere questo denso ciclo di fine luglio, il 31 luglio e il 1 agosto, arriva Scappati di casa – Il ritorno dei casalinghi disperati, con la brillante regia di Nicola Pistoia. La commedia riporta sul palcoscenico romano quattro uomini di mezza età alle prese con i fallimenti quotidiani, relazioni sentimentali naufragate e lavori precari che minano le loro certezze borghesi. La misteriosa scomparsa di un'ex moglie li costringe a riunirsi sotto lo stesso tetto, innescando un crescendo inarrestabile di equivoci surreali, comicità di situazione e confessioni notturne inaspettate. Un testo che utilizza abilmente l'arma dell'ironia per riflettere sulla difficoltà di crescere, sulle fragilità maschili contemporanee e sull'importanza di accettare le proprie imperfezioni. Un'occasione perfetta per il pubblico per sorridere amaramente e specchiarsi nelle nevrosi dei protagonisti.
Info utili
- Indirizzo: Teatro Tor Bella Monaca – Arena, Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti (raggiungibile con Metro C o Linea Bus 20).
- Date: Dal 28 luglio al 1 agosto.
- Orario spettacoli: Ore 21:00.
- Biglietti: Intero 12,00 Euro; Ridotto 10,00 Euro; Giovani 8,00 Euro.
- Abbonamenti: Gift Card a 78,00 Euro (valida per 10 ingressi).
- Botteghino: Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:30 alle 21:30.
