Sintesi per chi va di fretta
Cosa: Mostra d'arte contemporanea Alla vista di certe piccole cose dell'artista Vincenzo Scolamiero, a cura di Francesca Bottari.
Dove e quando: Spazio espositivo Blocco 13, via Benzoni 13, Roma. Dal 14 novembre 2026 al 7 gennaio 2027.
Perché: Per scoprire un dialogo visivo inedito in cui la pittura astratta e materica si confronta direttamente con elementi vegetali e minerali prelevati dal paesaggio, in un'installazione pensata per lo spazio.
Il dialogo tra pittura ed elementi naturali
Lo spazio espositivo romano Blocco 13 rinnova la sua vocazione alla sperimentazione ospitando il nuovo progetto di Vincenzo Scolamiero. L'artista ha concepito un intervento site-specific che porta il suo consolidato linguaggio pittorico, sviluppato a partire dagli anni Ottanta, a confrontarsi in maniera serrata e intensa con la dimensione organica e minerale della natura reale.
L'esposizione si fonda sulla relazione tra una grande tela inedita di quasi due metri per due e venti, dipinta appositamente per l'occasione, e una serie di reperti raccolti nel paesaggio. Pietre, marmi, rami e foglie, solitamente accolti e custoditi nello studio dell'artista, non fungono da semplici modelli da tradurre in immagini, bensì da presenze catalizzatrici. Questi materiali innescano nuove traiettorie per l'immaginazione figurativa, alimentando il processo creativo e ampliando le possibilità del gesto pittorico e del colore.
La curatela e il riferimento poetico
L'installazione nasce all'interno dei "Focus" proposti dall'associazione culturale, momenti in cui i tredici artisti del gruppo si spingono a esplorare soluzioni espressive mai percorse prima. L'elemento plastico assume in questa occasione un valore volumetrico preponderante, pur restando in profondo accordo con la tela, dove l'artista dispiega il suo alfabeto fatto di stratificazioni e segni. La curatrice Francesca Bottari sottolinea come Scolamiero permetta alle "piccole cose" di dialogare con le opere sotto agli occhi del pubblico, "quasi perdendone il controllo, quasi liberandole dalla loro funzione di catalizzatori per l’immaginazione figurativa e lasciandole integrarsi con i colori, con l’intelaiatura pittorica, con la spazialità costruita, con la sua fantasia".
Il titolo stesso dell'esposizione, Alla vista di certe piccole cose, rivela una profonda matrice letteraria, derivando da un verso del poemetto Canto alla durata (1986) di Peter Handke. Secondo la curatrice, ci si trova di fronte a una "nuova, imprevista libertà", concessa agli oggetti, alla preziosa pittura e all'artista stesso, configurando un "personalissimo e inedito, dipinto alla durata".
Il percorso artistico di Vincenzo Scolamiero
Docente di Pittura nel dipartimento di Arti visive dell'Accademia di belle arti di Roma, Scolamiero vanta una lunga carriera espositiva iniziata nel 1987 con la personale al Ferro di Cavallo, curata da Antonio Alessandro Mercadante. Da allora, le sue opere sono state esposte in istituzioni museali di prestigio come la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, il Palazzo delle Esposizioni, il Chiostro del Bramante, il MACRO e la Casa Museo Hendrik C. Andersen, oltre a numerose presenze internazionali che spaziano da New York a Pechino, da Seul a Shanghai. Ha partecipato alla Quadriennale di Roma nel 1996 e alla Biennale di Venezia nel 2011, ricevendo nel 2014 il Primo Premio alla LXV edizione del Premio Michetti.
Negli ultimi anni, la sua ricerca è stata protagonista di importanti rassegne personali. Tra le più recenti si ricordano Con qualche parte della terra al Mattatoio di Roma (2026), Come sogni perduti alla Casa Museo Hendrik C. Andersen (2025), Di terra, acqua e vento al Museo nazionale etrusco Rocca Albornoz di Viterbo (2023) e Della declinante ombra al Museo Carlo Bilotti (2019). Il suo percorso è inoltre segnato da un profondo legame con la poesia e la composizione musicale, che si traduce in edizioni di libri d'artista. Spiccano le collaborazioni con Giovanni Sicari per Nudo e misero trionfi l’umano (1998), con Milo De Angelis per i dodici esemplari unici di Un finale d’assedio (2010), e la realizzazione del libro/opera Ogni cosa ad ogni cosa ha detto addio (2017) con la compositrice Silvia Colasanti.
Info utili
- Evento: Alla vista di certe piccole cose, mostra di Vincenzo Scolamiero
- Curatela: Francesca Bottari
- Dove: Blocco 13, Via Benzoni 13, 00154 Roma
- Inaugurazione: 14 novembre 2026, ore 17.00 – 21.00
- Date di apertura: Dal 14 novembre 2026 al 7 gennaio 2027
- Orari: Visitabile su appuntamento
- Sito ufficiale dell'artista: www.vincenzoscolamiero.com

