Cosa: Accordo strategico tra START Center for Cancer Research e IFO per l'apertura di un nuovo centro per le sperimentazioni cliniche oncologiche di fase precoce.
Dove e quando: Presso l'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma.
Perché: Per incrementare l'accesso dei pazienti italiani a trattamenti sperimentali innovativi, unendo l'esperienza globale di START con l'eccellenza clinica dell'istituto romano.
L'innovazione medica e la ricerca applicata compiono un passo decisivo nella Capitale grazie alla nuova partnership strategica siglata tra START Center for Cancer Research (START) e gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO). L'accordo prevede la creazione di un nuovo polo dedicato alle sperimentazioni cliniche oncologiche di fase precoce, che sorgerà all'interno dell'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma. Si tratterà del primo sito italiano per START, che verrà pienamente integrato nella sua rete globale.
L'iniziativa risponde a un'esigenza strutturale del sistema sanitario e della ricerca nel nostro Paese. A fronte di un'incidenza tumorale significativa, con circa 390.000 nuove diagnosi di cancro all'anno, l'Italia registra un numero di sperimentazioni cliniche in rapporto alla popolazione inferiore rispetto ad altri grandi mercati europei. Questa collaborazione mira proprio a colmare tale divario, facilitando l'accesso alle nuove terapie oncologiche per i pazienti su tutto il territorio nazionale.
Un polo d'eccellenza per la ricerca clinica a Roma
Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri gestiscono due eccellenze sanitarie: l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, riconosciuto come IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) dal Ministero della Salute, e l'Istituto Dermatologico San Gallicano. Con circa 10.000 ricoveri ordinari e in day-hospital all'anno e oltre 1,275 milioni di prestazioni ambulatoriali, l'ente rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il Centro-Sud Italia.
Livio De Angelis, Direttore Generale degli IFO, ha sottolineato l'importanza strategica dell'accordo, evidenziando come l'istituto, al servizio dei pazienti a livello regionale, nazionale e internazionale, consideri questa partnership un'opportunità centrale per avvicinare la ricerca clinica di fase precoce alle persone in cura, rafforzando l'integrazione tra assistenza e innovazione.
Sulla stessa linea si posiziona Giovanni Blandino, Direttore Scientifico dell'IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, il quale rimarca le ricadute scientifiche dell'operazione. L'obiettivo è unire le competenze cliniche e scientifiche multidisciplinari del Regina Elena con la rete di sperimentazioni di fase precoce di START, al fine di creare nuove opportunità di collaborazione e ricerca su un'ampia gamma di patologie tumorali.
L'impatto globale e la rete di START
L'ingresso di START nel panorama romano porta in dote un'infrastruttura di ricerca di altissimo livello. L'organizzazione vanta 17 sedi distribuite tra Stati Uniti ed Europa, con oltre 45 Principal Investigators e quasi 1.000 studi attivi. Storicamente, i centri START hanno condotto più di 1.000 sperimentazioni cliniche di fase precoce, contribuendo all'approvazione di 50 terapie da parte della FDA (Food and Drug Administration) e dell'EMA (European Medicines Agency).
Nick Slack, MBE, Chairman e CEO di START, inquadra l'operazione ricordando come l'Italia, pur avendo istituzioni di eccellenza mondiale e un carico oncologico sostanziale, registri un'attività di sperimentazione clinica in rapporto alla popolazione ancora inferiore rispetto ad altri grandi mercati europei. La collaborazione con gli IFO e l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena punta proprio ad avvicinare le indagini di fase precoce ai pazienti su tutto il territorio nazionale, portando avanti la missione aziendale di garantire speranza attraverso l'accesso alle cure sperimentali.
Prospettive per l'innovazione e la cura
L'apertura di questo nuovo sito sperimentale rappresenta un importante avanzamento per la cura dei pazienti. L'integrazione tra un IRCCS pubblico di grande tradizione e un network internazionale privato specializzato nelle fasi precoci dello sviluppo dei farmaci mira a rafforzare l'efficacia della ricerca clinica.
La possibilità di testare molecole di ultimissima generazione offre nuove prospettive per le terapie mirate. La sinergia tra le istituzioni coinvolte, che includono reti come Alleanza Contro il Cancro e lo European Reference Network for adult solid cancers, permetterà di accelerare il passaggio dei ritrovati scientifici dal laboratorio al letto del paziente.
Info utili
- Entità coinvolte: START Center for Cancer Research (START), Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO), IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Istituto Dermatologico San Gallicano.
- Luogo: IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, Roma.
- Dati di contesto IFO: Circa 10.000 ricoveri/day-hospital all'anno, oltre 1.275.000 prestazioni ambulatoriali all'anno.
- Dati di contesto START: 17 sedi tra Stati Uniti ed Europa, oltre 45 Principal Investigators, quasi 1.000 studi attivi, oltre 1.000 sperimentazioni cliniche di fase precoce condotte, 50 terapie approvate da FDA o EMA.

