Cosa: Dialoghi Verdi, ciclo di otto appuntamenti itineranti dedicati all'economia circolare, all'innovazione urbana e ai green jobs.
Dove e quando: In diverse sedi della Capitale, dal centro alle periferie, a partire dal 30 settembre 2026.
Perché: Per coinvolgere attivamente la cittadinanza nella co-progettazione di quartieri rigenerativi, esplorando le nuove professioni e le opportunità economiche della transizione ecologica.
Come si traduce la transizione ecologica in una pratica quotidiana capace di generare valore economico, sociale e occupazionale? A questa domanda risponde Dialoghi Verdi, il nuovo progetto ideato dall'agenzia di studi e comunicazione ambientale Green Factor, che animerà l'autunno romano del 2026. Promossa da Roma Capitale e vincitrice dell'Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, l'iniziativa si articola in un ciclo di otto incontri itineranti.
L'obiettivo è trasformare i cittadini da semplici residenti a veri e propri co-progettisti della trasformazione urbana, portando il dibattito sulle nuove economie dal centro fino alle periferie della città, all'interno di librerie, centri culturali e spazi di innovazione sociale.
L'evoluzione urbana: verso il quartiere circolare
Il concetto cardine attorno a cui ruotano gli appuntamenti è quello di quartiere circolare. Si tratta di un modello di sviluppo urbano che ambisce a superare definitivamente la logica lineare dell'economia tradizionale — basata sul trinomio estrazione, produzione e scarto — per abbracciare un sistema di tipo rigenerativo. Questa visione rappresenta un'evoluzione concreta e ambiziosa della cosiddetta "città dei 15 minuti", puntando a creare ecosistemi locali autonomi e sostenibili.
All'interno di questo nuovo paradigma, infrastrutture condivise come biblioteche, stoviglioteche, oggettoteche, Repair Café, orti urbani e comunità energetiche non sono solo servizi accessori, ma diventano i pilastri di una nuova qualità della vita. L'intento è quello di strutturare reti di vicinato in cui i servizi siano accessibili a tutti, privi di barriere architettoniche e digitali, favorendo al contempo la nascita di micro-economie locali basate sulla condivisione e sul riuso.
Nuove competenze e un patto intergenerazionale
La transizione ecologica richiede nuove figure professionali e un profondo aggiornamento delle competenze del tessuto produttivo. Per questo motivo, Dialoghi Verdi adotta un approccio multisettoriale rivolto a diverse fasce d'età. I giovani e le scuole troveranno negli incontri un'aula informale per esplorare i settori in forte espansione: dall'ecodesign alla gestione delle energie rinnovabili, fino alla logistica sostenibile e alle professioni di prossimità legate alla riparazione. L'orientamento verso le green skills diventa così uno strumento di politica attiva del lavoro sul territorio.
Parallelamente, il progetto promuove un patto intergenerazionale. Se le famiglie sono invitate a scoprire strumenti pratici per implementare una micro-economia circolare domestica — riducendo gli sprechi alimentari e condividendo beni —, alla terza età viene riconosciuto un ruolo cruciale. Il patrimonio di saperi pratici legato all'economia domestica a spreco zero e alla riparazione viene infatti reinterpretato attraverso le lenti moderne della sostenibilità, creando un ponte di competenze tra generazioni.
Gli esperti e il format partecipativo
A guidare questo percorso itinerante sono due figure di spicco della comunicazione ambientale e dell'innovazione sostenibile: Marco Gisotti e Letizia Palmisano. Gisotti, direttore di Green Factor e coordinatore dell'Osservatorio sui green jobs presso l'Università IUL, vanta una lunga esperienza nella divulgazione scientifica e istituzionale, oltre a coordinare progetti legati alle competenze verdi per Ecomondo. Palmisano, giornalista specializzata in green tech ed efficienza energetica, porta la sua esperienza nell'analisi delle filiere circolari e nella moderazione di tavoli tecnici.
Il format degli appuntamenti si discosta dalla classica conferenza frontale per abbracciare la dimensione del laboratorio di cittadinanza attiva. Attraverso sondaggi dal vivo, tavoli di discussione e un'interazione costante, i partecipanti potranno analizzare i servizi territoriali mancanti e proporre soluzioni concrete. La presenza di attività ludico-didattiche garantirà inoltre il coinvolgimento di famiglie e bambini, rendendo la progettazione urbana un processo realmente inclusivo.
Info utili
Di seguito l'elenco completo degli appuntamenti e delle sedi annunciate per gli incontri di Dialoghi Verdi:
- 30 settembre 2026: Casa del Cinema Mastroianni a Villa Borghese (incontro ospitato all'interno del VerticalMovie Festival).
- 10 ottobre 2026: Libreria indipendente B612 Libri & Caffé a Ponte Milvio (incontro aperto a tutte le età).
- 21 ottobre 2026: Casa della Cultura Silvio di Francia (quadrante est di Roma).
- Spazio Scholè: all'interno del parco storico di Villa Lazzaroni (data da definire).
- Libreria Piantaparole: zona Labaro (data da definire).
- Sala Sole: centro sociale CSAQ Farnesina (data da definire).
- Fusolab: centro di innovazione digitale e sociale nella periferia romana (data da definire).
- Sito ufficiale del progetto: greenfactor.it/dialoghi-verdi
