Cosa: Messa in scena dello spettacolo teatrale La firma, testo inedito scritto e diretto da Valerio Vestoso con unico attore in scena Antonio Bannò.
Dove e quando: Al Teatro India di Roma, dall'11 al 15 novembre 2026.
Perché: Un'indagine surreale e drammatica sui rapporti umani, in cui un testimone di nozze si oppone legalmente al divorzio dei suoi amici, trasformando il palcoscenico in un tribunale delle emozioni.
Il tribunale delle emozioni e il paradosso della coerenza
L'aula di tribunale diventa il palcoscenico di un confronto serrato, dove le fragilità e le contraddizioni umane emergono in tutta la loro potenza. Dieci anni dopo aver fatto da testimone di nozze a una coppia di amici, un uomo compie una scelta radicale: decide di citarli in giudizio per impedire il loro divorzio. Mentre il resto dei parenti e dei conoscenti accetta con rassegnazione la fine del matrimonio, il protagonista si rifiuta di assistere passivamente allo scioglimento di quel legame, sentendosi vincolato dalla firma che ha apposto a garanzia dell'unione.
Convinto che quell'atto formale comporti un preciso dovere morale, l'uomo erige una difesa fatta di argomentazioni stringenti e paradossi. Il processo assume contorni tanto drammatici quanto surreali, in cui la battaglia sembra inizialmente ridursi a un'ostinata questione di coerenza personale. Tuttavia, una rivelazione intima e inaspettata è destinata a ribaltare radicalmente il senso dell'intero giudizio. Questo testo esplora le dinamiche di una ricerca verso la verità, offrendo un'istantanea complessa sui legami interpersonali.
Antonio Bannò, un talento poliedrico in scena
A dare voce e corpo a questa articolata vicenda è Antonio Bannò, annoverato tra i talenti più apprezzati della scena italiana contemporanea. Unico attore sul palcoscenico, si divide magistralmente tra i diversi personaggi che popolano la storia. Attraverso confessioni, giudizi e sentenze, l'interprete mette in evidenza un ventaglio emotivo che spazia dall'amore alla rabbia, dall'ironia alla crudeltà, fino alla dimensione del sogno. Il palcoscenico romano del Teatro India si conferma così uno spazio d'elezione per la drammaturgia.
La carriera di Bannò (Roma, 1994) si è sviluppata tra teatro, cinema e televisione. Formatosi alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e al corso di alto perfezionamento del Teatro di Roma, ha recitato in importanti produzioni teatrali prima di debuttare in televisione in serie di successo come Rocco Schiavone, Suburra – la serie e Romulus. Il grande pubblico lo ha apprezzato anche nel ruolo di Chicco in Vita da Carlo e nella serie Christian. Al cinema ha lavorato in pellicole come Tigers, Il Principe di Roma e La guerra del Tiburtino III, ricevendo il Premio Biraghi 2022 e una candidatura ai Nastri d'argento 2024.
La scrittura e la regia di Valerio Vestoso
La direzione di questa complessa macchina teatrale è affidata a Valerio Vestoso, autore, sceneggiatore e regista tra i più stimati della nuova generazione, che firma sia il testo che la regia dello spettacolo. La sua capacità di mescolare ironia, dramma e surrealtà trova in questo nuovo lavoro una sintesi ideale, arricchendo l'offerta culturale degli spazi del Teatro India di Roma.
Nato a Benevento nel 1987, Vestoso ha costruito un percorso artistico variegato. Dal debutto teatrale nel 2009 con Erennio Decimo Lavativo, è passato al cinema vincendo il Premio Solinas nel 2016 con la sceneggiatura Flash. È noto per aver creato l'iconico personaggio di Enzo Savastano e per aver diretto documentari e cortometraggi di successo, tra cui Le buone maniere. In ambito televisivo, ha scritto per Stati generali, Una pezza di Lundini e la serie Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso, oltre a dirigere serie di grande richiamo come Vita da Carlo e No activity.
Info utili
- Spettacolo: La firma
- Testo e regia: Valerio Vestoso
- Con: Antonio Bannò
- Produzione: BAM teatro
- Luogo: Teatro India
- Date: 11 – 15 novembre 2026
- Orari spettacoli: tutte le sere ore 20.00 | domenica ore 18.00

