Cosa: Risultati e premiazioni della prima edizione dell'Esercito 1659 Drone Challenge.
Dove e quando: Ippodromo Militare "Generale Pietro Giannattasio" di Tor di Quinto, Roma, il 19 e 20 settembre.
Perché: Per scoprire i campioni del drone racing sportivo in una competizione unica che unisce piloti civili e militari, tecnologia FPV e abilità di volo.
L'Ippodromo Militare "Generale Pietro Giannattasio" di Roma ha ospitato l'atto conclusivo di una competizione sportiva che ha unito precisione, altissima velocità e innovazione tecnologica. Il 19 e 20 settembre, i migliori piloti civili e militari di droni si sono sfidati per conquistare il podio della prima edizione dell'Esercito 1659 Drone Challenge. Un tracciato tecnico e impegnativo ha messo alla prova i riflessi e la concentrazione dei quaranta partecipanti in gara, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva nel mondo del volo agonistico in First Person View (FPV). L'evento si inserisce nel più ampio calendario delle Tor Quinto competizioni, confermando l'importanza dell'impianto sportivo capitolino per le discipline emergenti.
I campioni del drone racing: i trionfi nelle categorie PRO e OPEN
La competizione ha visto emergere atleti di altissimo livello, capaci di gestire i propri mezzi a velocità estreme lungo il circuito. Nella Categoria PRO, che ha rappresentato la quarta tappa ufficiale del Campionato Italiano di Droni FPV organizzato dall'Aero Club d'Italia, il successo è andato a Luisa Rizzo. La studentessa ventiquattrenne di Lecce, già sei volte campionessa italiana di drone racing e campionessa mondiale in carica, si è imposta sugli otto piloti d'élite ammessi a questa fascia. Con questo risultato fondamentale, l'atleta pugliese consolida il vertice della classifica generale del Campionato Italiano, confermandosi il punto di riferimento assoluto della specialità.
Nella Categoria OPEN, caratterizzata da un tabellone di trentadue piloti equamente divisi tra sedici civili e sedici militari, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Massimo Colombo Kyle, noto nel circuito agonistico con lo pseudonimo di Skymax. Il diciannovenne di Varese, studente di ingegneria elettronica, ha vinto la classifica dei piloti civili aggiudicandosi anche il titolo assoluto della competizione. Per quanto riguarda le forze armate, il primo posto tra il personale militare è stato ottenuto dal Graduato Capo Davide Pinatti. Le premiazioni ufficiali sono state condotte dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, Generale di Corpo d'Armata Carmine Masiello, e dall'Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli.
La tecnologia FPV e il villaggio sportivo interattivo
Il cuore pulsante dell'aspetto agonistico è stata la specialità FPV. In questa disciplina, i piloti guidano i droni indossando speciali visori che trasmettono in tempo reale le immagini catturate dalla telecamera di bordo, richiedendo tempi di reazione fulminei e un controllo millimetrico delle traiettorie. Per permettere agli spettatori di vivere la stessa adrenalina della gara, le immagini in soggettiva dei droni sono state proiettate su ampi schermi LEDwall installati lungo le tribune, trasformando la gara in uno spettacolo visivo ad alto impatto.
Oltre al tracciato di gara, l'evento ha proposto l'EI 1659 Drone Village, un'area strutturata in percorsi tematici dove il personale militare ha illustrato le tecnologie più avanzate attualmente in uso. Il pubblico presente ha potuto assistere alle spettacolari esibizioni dei Paracadutisti della Sezione Paracadutismo del Centro Sportivo Olimpico dell'Esercito. L'atmosfera dell'impianto è stata ulteriormente animata dagli interventi musicali della Banda dell'Esercito Italiano e dalle performance della live band Carola Jasmins, creando un connubio tra sport, tecnologia e intrattenimento.
Promozione sportiva, giovani e prospettive future
La manifestazione ha dedicato un'attenzione particolare all'avvicinamento dei più giovani allo sport e al mondo aeronautico. Attraverso l'area Kid Experience, i bambini hanno avuto l'opportunità di testare i propri riflessi sui simulatori di volo, oltre a poter interagire con le unità cinofile e i loro conduttori. L'iniziativa ha permesso anche di salire in sella ai cavalli, evidenziando il legame storico e sportivo tra cavallo e cavaliere. Gli adulti hanno invece potuto misurarsi con le strutture dedicate al Military Fitness e affrontare una parete d'arrampicata sportiva.
A margine delle competizioni, l'evento ha ospitato il talk in diretta streaming I Droni e lo Sport: tra innovazione e tecnologia. L'incontro ha visto confrontarsi i vertici dell'Esercito e di Difesa Servizi con l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, Lorenzo Mariani, per analizzare le prospettive di sviluppo del settore. L'intera manifestazione sportiva è nata su iniziativa del Ministero della Difesa ed è stata organizzata da Difesa Servizi e dall'Esercito Italiano, potendo contare sulla partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, oltre al patrocinio del CONI e del Comune di Roma.
Info utili
- Evento: Esercito 1659 Drone Challenge, prima edizione
- Date: 19 e 20 settembre
- Luogo: Ippodromo Militare "Generale Pietro Giannattasio" di Tor di Quinto, Roma
- Categorie in gara: PRO (8 piloti d'élite, tappa del Campionato Italiano di Droni FPV) e OPEN (32 piloti, civili e militari)
- Partecipanti: 40 piloti totali
- Accessibilità: Ingresso gratuito, evento accessibile alle persone con disabilità, pet-friendly
- Attività sportive presenti: Drone racing FPV, simulatori di volo, Military Fitness, parete d'arrampicata, equitazione (Kid Experience)
