Cosa: Finale della 25ª edizione del Premio Fabrizio De André Parlare Musica.
Dove e quando: Parco di Villa Bonelli, Roma, venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026.
Perché: Per scoprire i nuovi talenti della scena musicale e artistica, celebrando l'eredità culturale del cantautore genovese attraverso esibizioni dal vivo e ospiti d'eccezione.
Il panorama cantautorale italiano si dà appuntamento a Roma per un traguardo storico. Venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026, il parco di Villa Bonelli accoglie la fase conclusiva del Premio Fabrizio De André Parlare Musica, giunto alla sua venticinquesima edizione. Istituito nel 2002 e patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS, il concorso musicale si conferma un crocevia fondamentale per la scoperta di nuovi talenti e per mantenere vivo il dialogo tra la canzone d'autore e le nuove generazioni.
Nel corso dei suoi venticinque anni di storia, il palco del Premio ha visto transitare e ha ospitato nomi che hanno fatto la storia della musica italiana, da Fiorella Mannoia a Vinicio Capossela, passando per Daniele Silvestri, Brunori Sas, Diodato, Niccolò Fabi, Samuele Bersani, Negrita ed Enrico Ruggeri, fino ad arrivare agli esponenti della nuova scena come Ariete, Bresh e Madame.
La musica dal vivo e i dieci finalisti
La giuria della sezione Musica, presieduta da Dori Ghezzi, ha valutato con attenzione le proposte di oltre mille iscritti, selezionando i dieci progetti che si contenderanno la vittoria sul palco romano. I finalisti che si esibiranno dal vivo sono Altrove, Coppola, Emme Di Modesto, Gianaldo Sangalli, Mano Manita, Milomaria, Miriam Ricordi, Nùma, Rossana De Pace e Stramare.
Le due serate di musica dal vivo saranno arricchite dalla presenza di ospiti di assoluto rilievo della scena musicale e teatrale, a testimonianza del profondo legame tra diverse generazioni di artisti. Sul palco saliranno infatti Renato Zero, Paolo Rossi, Setak, la Medit Orchestra, Mauro Ermanno Giovanardi e Andrea Rivera, pronti a omaggiare la poetica di De André con le loro interpretazioni.
L'eredità culturale tra poesia e pittura
Il Premio non si limita alle sette note, ma esplora l'universo espressivo anche attraverso le sezioni Pittura e Poesia. Per le arti visive, il responsabile Roberto Sironi ha premiato l'opera ad olio su tela di Roberto Cafarotti, descrivendola come «un mondo sospeso in attesa di essere riconosciuto come quell'umanità nuda spesso descritta e cantata da Fabrizio De André». Un lavoro che rappresenta «un uovo, simbolo di origine e di vita, un seme primordiale che racchiude l'idea di un inizio assoluto».
Sul fronte letterario, Vincenzo Costantino Cinaski ha elogiato la composizione vincitrice per la sua capacità di raccontare una violenza apparente «senza mai trasformarla in denuncia, spiegazione o retorica», sottolineando come la forza del testo risieda nella sottrazione e nella trasformazione di un episodio privato in un'esperienza universale. Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, ha ribadito l'importanza di questo approccio: «La forza di essere arrivati al 2026 sta nella visione del mondo e della poetica dello stesso artista e di come si riesca a trasmetterlo, a farlo conoscere ai giovanissimi, con gli stessi occhi con cui De André ha guardato e illuminato le storie degli invisibili, dei fragili, degli emarginati, degli ultimi».
Un nuovo palcoscenico nel Municipio XI
L'edizione 2026 segna un cambiamento logistico temporaneo ma molto significativo per il territorio. A causa dei lavori di riqualificazione in corso nella storica sede di Piazza Fabrizio De André alla Magliana, l'evento si è spostato nel verde di Villa Bonelli, mantenendo salde le proprie radici nel quartiere.
Gianluca Lanzi, Presidente del Municipio Roma XI, ha espresso grande soddisfazione per questa continuità: «Siamo felici che, anche durante i lavori di riqualificazione di Piazza Fabrizio De André, gli organizzatori abbiano scelto di mantenere il Premio nel Municipio XI, confermando un legame ormai profondo con questo territorio. Quest'anno sarà Villa Bonelli ad accoglierlo, in attesa di tornare alla Magliana in una piazza rinnovata, più verde, accessibile e aperta al quartiere».
Info utili
- Date: venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026
- Orario: inizio esibizioni alle ore 21:00
- Luogo: Parco di Villa Bonelli, Via Camillo Montalcini 1, Roma
- Ingresso: libero
- Sito ufficiale: www.premiofabriziodeandre.it
