La pista di Rieti si conferma un palcoscenico d’eccellenza per la grande atletica italiana. Durante la Finale Scudetto, i Campionati di Società Assoluti che assegnano i titoli nazionali a squadre, i riflettori si sono concentrati sulla pedana del salto triplo. In questo contesto agonistico di primo piano, gli atleti hanno sfoderato prestazioni tecniche di rilievo assoluto, scaldando i motori in vista dei prossimi impegni sportivi previsti per il mese di agosto. Tra le maglie dei club in gara, spiccano i risultati individuali che delineano l’ottimo stato di salute del movimento azzurro.
Le Misure e la Tecnica di Andy Diaz
Il grande protagonista della giornata è stato senza dubbio Andy Diaz. Il saltatore, in forza alla Libertas Unicusano Livorno, ha impressionato il pubblico e gli addetti ai lavori atterrando alla notevole misura di 17,24 metri con un vento a favore di +0.5. Il dato tecnico più rilevante di questa performance è legato alla rincorsa: Diaz ha scelto di saltare utilizzando solo 13 passi, rispetto ai consueti 15 della sua tecnica standard. L’azzurro è stato seguito a bordo pedana da coach Fabrizio Donato, dalla nonna Milagros, dalla fidanzata Valentina e dal suo gruppo di allenamento, con spettatori d’eccezione come Marcell Jacobs e Paolo Camossi.
La solidità dell’atleta è emersa anche nel secondo tentativo valido. Nonostante un forte vento contrario di -2.5, è riuscito a siglare un notevole 17,03 metri. Nel primo salto, il migliore, l’azzurro ha staccato regalando oltre trenta centimetri alla battuta. Missione compiuta in soli due salti. Alle sue spalle, il podio del triplo si è completato con l’ottimo secondo posto di Simone Biasutti a 16,61 metri e la terza piazza di Federico Bruno con 16,37 metri, suo nuovo primato personale.
Sfide Serrate nella Marcia e nella Velocità
Il programma delle gare ha offerto sfide di altissimo profilo tecnico anche al di fuori della pedana del triplo. Nei 10.000 metri di marcia si è assistito a un duello appassionante: Francesco Fortunato ha conquistato la vittoria fermando il cronometro a 38:48.31, riuscendo a precedere il campione Massimo Stano, che ha chiuso la sua fatica in 38:53.75.
Per quanto riguarda la velocità in pista e gli ostacoli, il settore femminile ha regalato tempi di assoluto valore. Celeste Polzonetti ha destato ottime impressioni nei 100 ostacoli correndo in 12.94. Il giro di pista dei 400 metri ha visto invece un arrivo al fotofinish: Alice Mangione si è imposta in 51.77, battendo di un soffio Alessandra Bonora. Da segnalare anche l’eccellente stato di forma di Anna Polinari, capace di infrangere la barriera dei 51 secondi con un brillante 50.97 ottenuto in concomitanza sulla pista di Annecy, in Francia.
Le Classifiche a Squadre e i Prossimi Appuntamenti
Al di là delle prodezze individuali, la gara ha delineato le gerarchie dei club per la prima giornata. Nella classifica femminile, la leadership è nelle mani dell’Atletica Brescia 1950, che guida la graduatoria con un totale di 106 punti, puntando all’ottavo titolo consecutivo. La lotta per il titolo maschile appare invece estremamente equilibrata.
Attualmente, la vetta maschile è condivisa: l’Athletic Club 96 Alperia Bolzano e l’Atletica Firenze Marathon si trovano appaiate a quota 99 punti, preannunciando una battaglia appassionante. I riscontri ottenuti in questa manifestazione tracciano la rotta per la seconda parte della stagione, fornendo indicazioni preziose ai tecnici in vista dei grandi meeting internazionali e dei Campionati Europei.
Info utili
- Evento principale: Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti
- Luogo: Stadio Guidobaldi, Rieti
- Programma in evidenza: Salto triplo, marcia 10.000m, gare di velocità e ostacoli
- Riscontri internazionali: Gara dei 400 metri femminili disputata sulla pista di Annecy (Francia)
Foto Grana/FIDAL – FIDAL
