Lunedì, 17 Dicembre 2018

amazon prime video

LeCapanne sul_Palatino capanne del Palatino sono considerati i migliori reperti dei primi insediamenti di Roma della cosiddetta età del Ferro, rispetto ad altri siti presenti nel Foro Boario, nei pressi della Velia.

Si tratta, in sostanza, di fondi di tre capanne del VII secolo a.C. , scavate nella roccia tufacea del colle Palatino e rinvenute, nel 1948, nei pressi del Tempio della Magna Mater.

La capanna più grande doveva misurare circa m 4,9 x 3,6 e presentava sette fori lungo il perimetro (tre intermedi e quattro posti agli angoli) corrispondenti ai pali di sostegno. La porta, invece, si trovava sul lato breve meridionale ed era preceduta da un piccolo portico basato su due pali. Il tetto poi era a spiovente e formato da paglia, mentre le pareti erano di canne ricoperte di argilla. La pianta era ovale, con uno o due pali al centro per sostenere la copertura. Il grande scrittore greco Plutarco ha narrato che, nei pressi di queste capanne, vi cresceva il corniolo, pianta sacra, che si sarebbe sviluppata grazie a Romolo. Il corniolo venne sempre trattato dai romani come se si ritenesse addirittura una vera e propria reliquia.

Tali capanne furono impiegate fino alla metà del VII secolo a.C.

Infine, va detto che sulle capanne si trovava il santuario della Casa Romuli e ciò avvalorava, perciò, quella leggenda di Romolo. 

Sostieni i progetti di CESVI Onlus, combatti la fame e povertà nei paesi più poveri del mondo.
Ti preghiamo solo di ricordarlo nelle ricorrenze importanti, ad esempio per un compleanno, scegliendo i regali solidali di CESVI, oppure i regali last minute

Info testata

Il portale EZ Rome e' una testata giornalistica di carattere generalista registrata al tribunale di Roma - Numero 389/2008
Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
Questo Periodico è associato all'USPI - PI 09041871006

Info contenuti

Non si dà nessuna garanzia sulla correttezza delle informazioni e si invita esplicitamente a verificarne l'attendibilità con mezzi propri.
creative commons
This opera by Ez Romeis licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.