Cosa: Proiezione speciale in anteprima del film-documentario Contemporaneo. Fabio Ciccalè.
Dove e quando: Roma, MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo, 21 ottobre 2026 alle ore 16.30.
Perché: Per scoprire il percorso umano e artistico di un'icona non convenzionale della danza contemporanea attraverso un'opera metanarrativa che unisce cinema, sociologia e performance.
La ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma si arricchisce di un appuntamento dedicato all'esplorazione del corpo e della performance. All'interno della cornice del MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo, la sezione dedicata agli eventi speciali ospita l'anteprima di Contemporaneo. Fabio Ciccalè, un film-documentario incentrato sulla figura dell'omonimo performer, danzatore e coreografo.
Il corpo come opera d'arte
"Che cosa significa trasformare il proprio corpo e la propria vita in un’opera d’arte?". Questa è la premessa da cui prende forma il progetto, nato da un percorso di ricerca-creazione. La biografia artistica di Ciccalè diventa il fulcro per una riflessione profonda sull'identità e sulle modalità con cui abitiamo il nostro presente. Attraverso la poetica, la mimica e la musica, il documentario indaga il bisogno universale di essere visti, di lasciare un segno e di trovare il proprio posto nel mondo.
Fabio Ciccalè emerge come un artista non conforme nel panorama della danza contemporanea. Il suo corpo maturo e la sua attitudine tragicomica sfidano i limiti convenzionali, trasformando la scena in uno spazio dove ironia e dramma si fondono. Come sottolinea la narrazione, la tensione tra eros e thanatos si manifesta senza filtri, offrendo allo spettatore uno spaccato in cui vittorie e sconfitte, bellezza e bruttezza, luce e ombra convivono senza la necessità di ricomporre un'immagine pacificata dell'esistenza.
Struttura metanarrativa e autorialità
L'opera si distingue per una precisa scelta strutturale: non si limita a spiegare un individuo, ma costruisce un impianto metanarrativo. Il film mette in relazione diretta il soggetto filmato e lo sguardo che lo osserva, creando un dialogo tra l'artista in scena e la ricercatrice. Il suono e l'immagine si integrano nello stesso processo di esplorazione, restituendo l'identità di chi, pur sentendosi intempestivo, riesce a mostrare le dinamiche del contemporaneo e a risuonare nello spettatore.
Il progetto è frutto del lavoro di Valentina Faloni, autrice dell'idea, del soggetto e della sceneggiatura, nonché compositrice delle musiche originali create sulle improvvisazioni del danzatore. Sociologa dell'arte e specialista in ricerca-creazione, Faloni esplora il passaggio dal vissuto alla sua trasfigurazione in forma. La regia e la fotografia sono invece firmate da Massimo Franchi, regista e direttore della fotografia già presente nelle precedenti edizioni della Festa del Cinema di Roma con opere legate al mondo dell'arte e della cultura.
Il protagonista: Fabio Ciccalè
Diplomato in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Macerata, Fabio Ciccalè ha da sempre intrecciato le arti visive con la danza e la pratica scenica. Nel corso della sua carriera ha collaborato come interprete con prestigiose realtà italiane della danza contemporanea, tra cui le compagnie di Enzo Cosimi e Giuseppina von Bingen, oltre ad aver curato le coreografie per programmi televisivi di rilievo nel 2010.
Dal 2002 porta avanti una propria autonoma ricerca coreografica, collaborando stabilmente come coreografo associato con PinDoc. Il suo linguaggio scenico è un crocevia di riferimenti iconografici, cultura popolare, ritualità e gestualità quotidiana, dove il rigore della composizione incontra lo straniamento e l'ironia per dare forma a un immaginario fortemente personale, concependo il corpo come vero e proprio territorio di scrittura.
Info utili
- Evento: Proiezione speciale del film-documentario Contemporaneo. Fabio Ciccalè
- Rassegna: 21ª Festa del Cinema di Roma
- Luogo: MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo, Roma
- Data e orario: 21 ottobre 2026, ore 16.30

