Sintesi per chi va di fretta
Cosa: Spettacolo immersivo di teatro e musica dal vivo, intitolato Storie di spazio e tempo.
Dove e quando: Teatro Ivelise, venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026.
Perché: Un viaggio suggestivo tra monologhi, poesie e pianoforte che esplora luoghi, ricordi ed eclissi, arricchito dalla presenza di ospiti speciali.
Il palcoscenico romano si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento all'insegna della sperimentazione e dell'intreccio tra diverse discipline artistiche. Nell'ambito dei prossimi eventi al Teatro Ivelise, venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026 andrà in scena Storie di spazio e tempo, un progetto che vede protagonisti l'autrice e regista Olivia Balzar e il cantautore Nico Maraja.
La performance, realizzata in stretta collaborazione con The Act Studio, si allontana dalla formula del tradizionale reading musicale per trasformarsi in una vera e propria architettura scenica. Il risultato è un'esperienza immersiva in cui la sinergia artistica e l'integrazione dei linguaggi diventano il fulcro dell'intera rappresentazione.
Un'architettura scenica tra parole e musica
Storie di spazio e tempo si articola come un viaggio suggestivo attraverso un vasto catalogo di luoghi e non luoghi, memorie ed eclissi. Al centro della scena prende vita un mosaico in cui i testi d'autrice firmati da Olivia Balzar si fondono in maniera organica con le composizioni musicali. Monologhi, frammenti onirici e poesie trovano la loro naturale cassa di risonanza nel sound curato da Nico Maraja, impegnato sul palco al canto e al pianoforte.
A rendere l'atmosfera ancora più ricca e sfaccettata sarà l'intervento di diversi linguaggi espressivi che si intersecheranno durante la serata. La performance prevede inoltre la partecipazione di ospiti speciali, i quali contribuiranno a espandere le suggestioni visive e sonore dello spettacolo, offrendo al pubblico un'esperienza teatrale a tutto tondo.
L'evoluzione di un progetto di successo
Il nuovo spettacolo in cartellone rappresenta la naturale evoluzione di un percorso artistico già consolidato. Storie di spazio e tempo nasce infatti dalle radici di Là dove finisce il mondo, precedente lavoro del duo che ha saputo raccogliere ampi consensi sia da parte del pubblico che della critica specializzata in numerosi contesti nazionali.
Il progetto originario ha calcato palcoscenici prestigiosi e spazi culturali di rilievo in tutta Italia. Tra le tappe più significative del tour si ricordano le esibizioni all'Officina Anacoleti di Vercelli, alle Manifatture Knos di Lecce, al Working Class di Castellanza e al Decibel di Busto Arsizio, oltre alla partecipazione a importanti vetrine del settore come il Torino Poesia Festival e il festival Terradimare a Grosseto.
Il percorso artistico di Olivia Balzar
Olivia "Cinnamon" Balzar, operatrice culturale, regista teatrale, attrice e performer, vanta un percorso poliedrico nel panorama culturale. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie, tra cui due edizioni della raccolta sugli Yokai edita da Bakemono Lab. La sua scrittura ha spesso varcato i confini della pagina stampata: il racconto Le cose buone fanno male ha infatti ispirato l'omonimo spettacolo teatrale che la vede protagonista, diretto da Mariaelena Masetti Zannini.
Figura attiva nel tessuto culturale romano, è l'organizzatrice del "Salotto Letterario di Olivia Balzar" presso il Lettere Caffè di Trastevere, un vivace punto di incontro dove letteratura, poesia e la musica di Nico Maraja si intrecciano costantemente. Autrice delle raccolte poetiche Di ogni mio corpo, Là dove finisce il mondo e Storie di spazio e tempo (pubblicate da Edizioni Ensemble), collabora inoltre con la rivista web Suite Italiana e cura una rubrica su folklore e stregoneria per Finestre, parallelamente al suo ruolo di Responsabile delle relazioni con il territorio per Feltrinelli Librerie.
Info utili
- Spettacolo: Storie di spazio e tempo
- Autrice e regista: Olivia Balzar
- Cantautore: Nico Maraja (canto e pianoforte)
- In collaborazione con: The Act Studio
- Dove: Teatro Ivelise, Roma
- Quando: Venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026

