Presentazione Parole affamate di parole, raccolta di poesie di Stefania Rabuffetti (Manni Editori)

Presentazione a Roma venerdì 6 dicembre 2019 ore 18.30 a Palazzo Rospigliosi, via Ventiquattro Maggio, 43.

Parole affamate di parole è la nuova raccolta di poesie di Stefania Rabuffetti, in libreria per Manni Editori con una prefazione di Renato Minore (pp. 572 – euro 28,00).

Il volume, dopo l'esordio a Milano nell'ambito di Bookcity, sarà presentato a Roma venerdì 6 dicembre. Introdotta dal linguista e critico letterario Massimo Arcangeli e accompagnata dalle note del pianoforte di Mariangela Vacatello, Stefania Rabuffetti leggerà alcune poesie estratte dalla raccolta

Un'antologia drammaticamente intima che si sviluppa attraverso 10 sezioni tematiche – anima/corpo, io/tu, amore/odio, luce/buio, ragione/follia, verità/bugia, realtà/sogno, voce/silenzi, male/bene, vita/morte – ciascuna delle quali è introdotta da tavole illustrate dell'artista madrileno José Molina.

Rabuffetti attinge da un inesauribile vaso di Pandora. Il suo vissuto è fatto di contrazioni e distensioni, di redenzione e baratro, amore e repulsione, come traspare dai suoi versi:

Mi piego ma non mi spezzo

mi fletto ma non mi incrino

mi inchino ma non mi umilio

inciampo ma non mi scheggio.

A questo continuo scandaglio emotivo corrisponde una produzione prolifica, senza posa, “bulimica”, come la definisce Renato Minore nell'introduzione: «Parole affamate di parole, come un bulimico processo che trascina ogni verso e ogni poesia (preceduta dal suo titolo che è spesso anche spiazzante, come un contrappunto ironico a ciò che dice) e rinvia alla successiva, in un continuum decostruito-ricostruito».

La scrittura è, dunque, lo specchio dell'anima dell'autrice; l'irrequietudine è trasmessa da continui salti cronologici, dall'andare e venire nel tempo come testimoniano le date in calce alle poesie. Ma la parola esprime anche una costante ricerca di senso, la volontà di giungere a un livello superiore di consapevolezza di sé, del mondo e delle relazioni che vi si instaurano.   

Cenni biografici:

Stefania Rabuffetti è nata a Roma, dove tuttora vive. Per dieci anni ha lavorato in RAI come redattrice di vari programmi televisivi, dal varietà alle rubriche culturali. Nel 2007, si avvicina alla poesia che diventa ben presto un modo per affrancarsi dalle difficoltà personali: una terapia contro la depressione, l'apatia e il senso di alienazione. Con Manni ha pubblicato Il perimetro dell'anima (2009), vincitore del “Premio Minturnae 2010” (sezione giovani), Libertà vigilata (2011), Vietati gli specchi (2016) e Cartoline dall'universo (2017).  

©Grazia Lissi

José Molina è un artista, illustratore e grafico di origine madrilena. Attualmente vive e lavora in Italia. Le sue opere sono state esposte in prestigiosi contesti come il Museo della Scienza e della Tecnologia, la Fondazione Mudima e la Triennale a Milano; la Real Academia de España a Roma e la Reggia di Caserta per citarne solo alcuni.

Presentazione: venerdì 6 dicembre, ore 18.30 a Palazzo Rospigliosi, via Ventiquattro Maggio, 43, Roma.

Fonte Ufficio stampa Delos

About Redazione

Check Also

Piccolo uomo grande mondo: un viaggio tra sogno e realtà

#Teatro #Cultura #Innovazione #EZrome In "Piccolo uomo grande mondo", Tommaso Lombardo porta in scena una fiaba comica che esplora il confine tra sogno e realtà, invitando gli spettatori a riflettere sul valore dell'autenticità e del coraggio di essere sé stessi.

Al San Filippo Neri nasce l’Infopoint AISM per la Sclerosi Multipla

#SclerosiMultipla #SanFilippoNeri #SupportoPazienti #EZrome L'inaugurazione dell'Infopoint AISM al San Filippo Neri segna un passo avanti significativo nel supporto alle persone con Sclerosi Multipla e i loro familiari. Questo servizio, offrendo informazioni e orientamento direttamente all'interno dell'ospedale, sottolinea l'importanza dell'informazione e della sensibilizzazione come strumenti essenziali nella gestione della patologia.

Lascia un commento