Cosa: XIII edizione del Festival Popolare Italiano, rassegna dedicata alla world music e alle tradizioni popolari.
Dove e quando: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma. Dal 10 ottobre al 5 dicembre 2026, concerti alle ore 17.30.
Perché: Per esplorare il patrimonio musicale del Sud Italia e le sonorità mediterranee, in un dialogo continuo tra linguaggi contemporanei e tradizioni orali.
Le radici del Sud e l'evoluzione della world music
Prende il via sabato 10 ottobre 2026 la XIII edizione del Festival Popolare Italiano, la rassegna musicale che porta le tradizioni del Sud Italia e le sonorità del Mediterraneo nel cuore della Capitale. Ideato e diretto da Stefano Saletti, polistrumentista, compositore e guida di diversi ensemble internazionali di world music, il festival si consolida come un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere. La manifestazione, realizzata con il contributo di Puglia Sounds e del Nuovo Imaie, propone cinque concerti fino al 5 dicembre, tutti in programma alle ore 17.30.
Nato nel 2015 all'interno del centro di accoglienza Baobab a Roma, il Festival Popolare Italiano ha attraversato negli anni diversi palcoscenici cittadini, dal Teatro Villa Pamphilj allo storico Teatro Verde. Dal 2023 la rassegna ha trovato una nuova e prestigiosa casa, arricchendo il panorama degli eventi al Museo e ospitando i più rappresentativi esponenti della musica popolare italiana e internazionale. Il festival fa inoltre parte della Rete Italiana della World Music, associazione che riunisce operatori, musicisti e oltre venticinque festival su tutto il territorio nazionale.
Mondi Sonori e il dialogo tra le arti
Il Festival Popolare Italiano si inserisce quest'anno all'interno della più ampia programmazione di Mondi Sonori, la rassegna ospitata dal Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma dal 12 settembre al 19 dicembre 2026. L'iniziativa nasce nell'ambito delle attività di valorizzazione promosse dall'Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, diretto da Luca Mercuri.
Ideata dalla direttrice del Museo Sonia Martone, con la supervisione artistica dello stesso Stefano Saletti, la seconda edizione di Mondi Sonori si articola nei percorsi Scenari Sonori e Atlanti Sonori – Musica e Parole dalla tradizione al contemporaneo. Il progetto mira a creare un dialogo profondo tra il prezioso patrimonio espositivo del Museo e diverse forme espressive, unendo musica dal vivo, teatro e letteratura. Il biglietto d'ingresso consente al pubblico di visitare le sale espositive prima di assistere agli spettacoli, fondendo così la scoperta visiva con l'esperienza dell'ascolto.
Il programma completo dei concerti
Di seguito il calendario integrale degli appuntamenti della XIII edizione del Festival Popolare Italiano, con i dettagli delle formazioni e dei progetti artistici proposti:
- 10 ottobre 2026 – MALUTEMPU
Progetto musicale che intreccia tradizione orale calabrese, suggestioni mediterranee e ricerca sonora contemporanea, attraversando i lavori Mala Tempora Currunt e Farchinoria.
- Antonio Olivo – chitarre, composizione e direzione artistica
- Domenico Ierardi – fisarmonica
- Giovanni Squillacioti – percussioni
- Antonio Petitto – basso e contrabbasso
- Francesco Denaro – lira calabrese/cretese
- Marzia Ruggieri – voce e interpretazione scenica
- 17 ottobre 2026 – Bronagh Slevin “REWILDING”
La cantautrice irlandese esplora l’incontro tra le proprie radici e le sonorità mediterranee in un percorso dedicato all'identità e alla rinascita.
- Bronagh Slevin – voce, violoncello, thin whistle
- José Marano – flauto e sax soprano
- Riccardo Gerbino – tabla e percussioni
- Francesco Cerra – chitarra
- 7 novembre 2026 – Maria Mazzotta “AMOREAMARO”
Un concerto dedicato ai molteplici volti dell’amore raccontati da un punto di vista femminile, tra stornelli e composizioni in lingua salentina.
- Maria Mazzotta – voce e tamburello
- Antonino De Luca – fisarmonica
- 14 novembre 2026 – La Banda Del Sud “TRACCE MEDITERRANEE”
Progetto ideato e prodotto da La Bazzarra, con la direzione artistica e la regia di Gigi Di Luca. Un'orchestra che unisce musicisti e cantori da diverse regioni del Sud Italia.
- Raffaele Califano – voce, tamburo
- Monica Pinto – voce
- Antonio Smiriglia – voce, tamburo
- Gabrio Bevilacqua – contrabbasso
- Stefano Saletti – chitarra, oud, bouzouki
- Fabrizio Francoforte – percussioni
- Mario Crispi – fiati ed electronics e direzione musicale
- Emy Vaccari – tamburi, danza e lira calabrese
- 5 dicembre 2026 – ARPICEDDA. L’arpa pastorale viggianese
Concerto dedicato alla storia degli arpisti girovaghi della Basilicata, con l'impiego di un raro esemplare originale di arpa viggianese recentemente restaurato.
- Giuliana De Donno – arpa viggianese
- Gabriella Aiello – voce
Info utili
- Luogo: Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/A – 00185 Roma
- Date del Festival: dal 10 ottobre al 5 dicembre 2026
- Orario concerti: inizio ore 17.30
- Orari di apertura del Museo: dal martedì alla domenica ore 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30). Chiuso il lunedì
- Biglietti: Intero 6,00 Euro; ridotto 2,00 Euro; gratuità di legge. Il biglietto permette anche la visita alle sale espositive.
- Modalità di acquisto: presso il totem digitale del Museo (abilitato POS) o tramite il portale Musei Italiani

