Cosa: II Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina, un festival interdisciplinare tra arte contemporanea, performance, video e musica.
Dove e quando: A Roma, dal 2 ottobre al 5 novembre 2026, con eventi diffusi tra Palazzo Merulana, lo spazio urbano e il Campidoglio.
Perché: Per vivere uno spazio di incontro e trasformazione tra le culture italiana e cinese, esplorando l'identità nella società contemporanea.
La Capitale si prepara ad accogliere la II Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina, un appuntamento di respiro internazionale che animerà la città dal 2 ottobre al 5 novembre 2026. A partire dall’esperienza maturata con la prima edizione del 2024, la manifestazione si amplia e si rinnova, proponendo al pubblico un ricco programma interdisciplinare che mette in stretta relazione arte contemporanea, performance, poesia, video, musica e moda.
L'iniziativa è promossa da LIAO – Laboratorio Incontro Asia Occidente in collaborazione con Associna. Gode inoltre di un ampio e prestigioso parterre istituzionale, aprendosi «con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Roma Capitale, Città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio, Fondazione La Quadriennale di Roma e FICLU – Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO». L'obiettivo, come sottolineano i promotori, è dare vita a «una manifestazione che non vuole soltanto raccontare due culture, ma creare lo spazio in cui possano incontrarsi, trasformarsi e generare nuove possibilità.»
L'arte di Yuan Gong e lo spazio urbano
Il fulcro visivo e concettuale di questa edizione prende il via venerdì 2 ottobre alle ore 11:00 presso Palazzo Merulana, nel cuore del rione Esquilino, con la conferenza stampa di presentazione. In questa sede sarà inaugurata The World of the Stage II, mostra personale dell'artista Yuan Gong, che aprirà ufficialmente al pubblico il 3 ottobre per concludersi il 1° novembre 2026.
«Attraverso video art, performance e opere multidisciplinari, la mostra approfondisce la ricerca di Yuan Gong sul rapporto tra identità, rappresentazione e trasformazione nella società contemporanea», rivelano le note curatoriali. Al centro del progetto si colloca il concetto cinese di 气 (qì) — energia, respiro, presenza — che «suggerisce una tensione tra ciò che appare e ciò che rimane invisibile, tra corpo e ambiente, materia e percezione».
La riflessione non si ferma però all'interno delle mura museali. Dalla mostra prende vita The Birth of the Jester, una performance partecipativa che si estende direttamente nello spazio urbano di Roma, mettendo al centro il rapporto tra identità, rappresentazione e lo sguardo dell’altro. In questa dinamica, «Roma non è semplicemente lo scenario dell’azione: diventa parte dell’opera». A completare il quadro delle esplorazioni performative, è in arrivo anche il progetto The Labyrinth, descritto come «un labirinto di corpi, abiti e suoni in cui vedere significa anche perdersi».
Un dialogo continuo e i protagonisti dell'edizione
La rassegna si struttura come un vero e proprio ecosistema culturale, in cui «il mondo diventa un palcoscenico in cui identità e relazioni vengono continuamente costruite e trasformate». Per animare questo palcoscenico, la manifestazione coinvolge una pluralità di voci, artisti, curatori e figure del panorama culturale.
Tra i protagonisti, gli ospiti e le figure coinvolte nei vari appuntamenti e progetti della manifestazione figurano:
- Yuan Gong
- Liliana Liao
- Giuliana Benassi
- Delphine Valli
- Eleonora Spesso
- Peter Blackfish
- Liu Zilu
- Martina Benigni
- Lavinia Benedetti
- Angelo M. Farro
- Zhang Mengjie
- Valentina Sciarra
Il grande evento conclusivo in Campidoglio
Il sipario sulla Settimana della Cultura Italia-Cina calerà il 5 novembre 2026 nella prestigiosa cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio.
Questo incontro finale sarà dedicato alle relazioni culturali tra Italia e Cina, con un focus sul legame profondo tra Roma e la comunità cinese. Come evidenziato dagli organizzatori, «l’evento non sarà soltanto il momento conclusivo della manifestazione, ma una festa dedicata all’amicizia e alle relazioni culturali». Un traguardo che rappresenta al tempo stesso un nuovo inizio, configurandosi come «non soltanto la conclusione della Settimana, ma un punto di partenza per nuovi progetti di cooperazione culturale tra Italia e Cina».
Info utili
- Evento: II Edizione della Settimana della Cultura Italia-Cina
- Date generali: dal 2 ottobre al 5 novembre 2026
- Conferenza stampa: 2 ottobre 2026, ore 11:00 presso Palazzo Merulana
- Mostra "The World of the Stage II": dal 3 ottobre al 1° novembre 2026 presso Palazzo Merulana (Roma, zona Esquilino)
- Cerimonia di chiusura: 5 novembre 2026, Sala della Protomoteca in Campidoglio
- Sito ufficiale: www.liaolab.it
