Cosa: Mostra collettiva di arte contemporanea Si nasce ancora, a cura di Velia Littera.
Dove e quando: Pavart Gallery, Roma. Dal 19 ottobre al 27 novembre 2026 (vernissage 22 ottobre).
Perché: Per esplorare il tema della natalità oltre i dati demografici, interpretando la nascita come atto di fiducia, stupore e possibilità di rinnovamento attraverso i linguaggi dell'arte.
L'esperienza fondativa dell'essere umano e la capacità di introdurre nel mondo una prospettiva inedita sono al centro di Si nasce ancora, il nuovo progetto espositivo inserito nel circuito della Rome Art Week 2026. La mostra invita il pubblico a recuperare uno sguardo puro, capace di meravigliarsi e di cercare la bellezza nelle piccole cose, sfidando il cinismo della contemporaneità per tessere legami invisibili e guardare al domani con rinnovata fiducia.
Il percorso espositivo, allestito negli ambienti della Pavart Gallery, prende le mosse da una celebre intuizione di Giovanni Pascoli: «Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo». Attraverso questa lente, la nascita non è intesa soltanto come un dato biologico, ma come l'ingresso in una realtà preesistente, carica di memoria e contraddizioni, che ogni nuova vita ha il potenziale di trasformare.
Un'alternativa alla narrazione demografica
In un'epoca in cui il tema della natalità viene affrontato quasi esclusivamente attraverso le lenti dei cali demografici e delle incertezze economiche, l'esposizione propone un deciso cambio di paradigma. L'obiettivo è restituire centralità al significato umano e profondamente simbolico del venire al mondo, riconoscendolo come un momento di assoluta apertura e di potenziale trasformazione sociale.
La riflessione si estende naturalmente al concetto di progresso etico. In una società dominata da tecnologia e velocità, la presenza di una nuova vita, con la sua intrinseca fragilità, richiama l'attenzione sul valore del tempo, della cura e dell'ascolto. Il vero progresso, suggerisce la mostra, non risiede solo nell'efficienza o nella crescita materiale, ma nella capacità di interrogarsi sulla qualità dell'esistenza che si desidera costruire per le generazioni future.
L'arte come atto di nascita
In questo spazio di indagine filosofica e visiva, il concetto di nascita si sovrappone a quello di creazione artistica. Come una nuova vita, anche un'opera d'arte scaturisce dall'incontro tra ciò che già esiste e qualcosa che prima non c'era. L'artista plasma la materia, attinge alla memoria e osserva il proprio tempo per dare forma all'inedito, modificando lo sguardo dell'osservatore e mettendo in discussione le certezze acquisite.
La curatrice Velia Littera, da anni impegnata nella promozione di un'arte etica e sostenibile, ha concepito la galleria non come un semplice contenitore espositivo, ma come un laboratorio dinamico per le coscienze contemporanee. La mostra non vuole fornire risposte definitive, ma piuttosto valorizzare l'atto di fiducia insito in ogni inizio, celebrando la libertà di divenire.
Gli artisti protagonisti
Il progetto corale raccoglie le visioni di numerosi autori contemporanei, chiamati a declinare il tema attraverso molteplici linguaggi espressivi. Di seguito l'elenco completo degli artisti in mostra:
- Anna Cesarini
- Antonio La Rosa
- Armando Di Nunzio
- Cleonice Gioia
- Davide Cocozza
- Dory Zard
- Graziella Buccini
- Giovanni Trimani
- Luigi Notarnicola
- Monica Vanno
- Nino De Luca
- Pierpaolo Miccolis
- Pennyboy
- Prisca Tozzi
- Stefano Trappolini
- Uter
- Valeria Magini
- Vittorio Pavoncello
Info utili
- Titolo mostra: Si nasce ancora
- Curatela: Velia Littera
- Date: dal 19 ottobre al 27 novembre 2026
- Evento inaugurale (Rome Art Week): 22 ottobre 2026, ore 18:00 (con wine tasting a cura di Casa vinicola Borgo del Baccano)
- Luogo: Galleria Pavart, Via Giuseppe Dezza 6b, 00152 Roma

