Cosa: Festival multidisciplinare gratuito Ri-gener-azioni – luoghi, identità, narrazioni.
Dove e quando: Roma, periferie del Municipio XII, dal 13 settembre al 28 novembre.
Perché: Per valorizzare i territori periferici attraverso teatro immersivo, incontri letterari e riflessioni su inclusione, parità di genere e memoria collettiva.
Dal 13 settembre al 28 novembre, le periferie romane diventano il palcoscenico a cielo aperto di Ri-gener-azioni – luoghi, identità, narrazioni. Il festival multidisciplinare, ideato e curato dalla Compagnia Valdrada, porta un vento di innovazione culturale nei quartieri del Municipio XII. Sostenuto da importanti realtà istituzionali come il Ministero della Cultura (Direzione Generale Spettacolo), Roma Capitale (Assessorato alla Cultura), Regione Lazio e SIAE, il progetto mira a trasformare il tessuto urbano in uno spazio di dialogo e confronto. Attraverso un cartellone ricco e stratificato, la manifestazione affronta tematiche di stringente attualità: dall'intercultura all'inclusione sociale, dalla memoria storica dei luoghi alla parità di genere, fino alla salute mentale. Un'occasione preziosa per il pubblico romano di riappropriarsi dei propri spazi attraverso l'esperienza artistica.
Teatro itinerante e cittadinanza attiva
La vera forza di questa rassegna risiede nella sua capacità di coinvolgere direttamente gli abitanti. Il festival prevede infatti tre produzioni itineranti realizzate insieme alla cittadinanza, l'ultima opera della Compagnia Valdrada, quattro incontri letterari e un laboratorio per le scuole superiori con restituzione finale, per rivivificare la storia (e le storie) del Municipio XII.
L'approccio scelto per le performance rompe la tradizionale quarta parete. Attraverso l'uso di cuffie e percorsi non frontali, il pubblico vive una fruizione totalmente immersiva. In questo contesto di teatro di comunità, gli spazi urbani non sono un semplice sfondo, ma diventano coprotagonisti dell'azione scenica. «Storia, architettura e voci della comunità si intrecciano in un’esperienza inedita e condivisa», sottolineano gli organizzatori, evidenziando l'obiettivo di rigenerare i territori valorizzandone l'identità profonda.
L'utopia di Aristofane e il ruolo delle donne
Un appuntamento centrale del cartellone è rappresentato dall'allestimento de Le donne al Parlamento 2100, spettacolo sperimentale vincitore del Bando Produzione Regione Lazio 2025. La drammaturga Chiara Becchimanzi, insieme a un cast tutto al femminile composto da quattro attrici (tra cui figurano Giulia Vanni, Monika Fabrizi e Giorgia Conteduca), rilegge il classico di Aristofane in una vibrante chiave fantascientifica.
Un parlamento di donne che sfida i pregiudizi del passato e un’insidiosa Intelligenza Artificiale per rifondare l’umanità: sono questi i temi di un'opera che promette di scardinare le convenzioni sul palcoscenico. L'iniziativa arricchisce in modo significativo l'offerta di teatro nel Municipio XII, portando in scena una riflessione acuta sulle dinamiche di potere, sull'evoluzione tecnologica e sul ruolo imprescindibile delle donne nella società del futuro.
Incontri letterari e nuove narrazioni
Oltre alla scena performativa, Ri-gener-azioni propone quattro incontri letterari con voci contemporanee di spicco, pronti a stimolare il dibattito pubblico. Lorenzo Gasparrini affronta la decostruzione del machismo: il suo libro parte dall'idea che esistano tanti modi di essere uomini, tutti migliori dello stereotipo dei tempi, e propone un'alternativa a partire dalle riflessioni fondamentali dei movimenti femministi, mostrando come la maggior parte dei problemi personali, relazionali e professionali degli uomini derivi da quello stesso sistema patriarcale e gerarchico che i femminismi per anni hanno descritto e analizzato.
La giornalista Angela Iantosca traccia invece un ponte storico e geografico di grande impatto emotivo: nel suo nuovo libro, ventuno storie di donne afghane in fuga dal regime talebano si intrecciano simbolicamente con quelle delle ventuno Madri costituenti italiane. Sulla stessa lunghezza d'onda, l'autrice Barbara Schiavulli analizza i conflitti moderni, mostrando come la violenza diventi sistema, come la memoria si trasformi in arma e come intere generazioni imparino a vivere dentro una guerra che finisce per sembrare inevitabile. Infine, il dialogo si sposta sul fumetto con le due graphic novel di Rita Petruccioli e Ilaria Palleschi, autrici «che rivisitano la mitologia greca guardando all’oggi». A completare il quadro educativo, il laboratorio Ciak si rigira, rivolto a un massimo di venti studenti e studentesse delle superiori del Municipio XII e accessibile tramite una call to action.
Info utili
- Date: Dal 13 settembre al 28 novembre.
- Luogo: Roma, spazi e periferie del Municipio XII.
- Costo: Tutti gli eventi sono gratuiti.
- Prenotazioni: Per alcuni appuntamenti è richiesta la prenotazione obbligatoria a causa del numero massimo di partecipanti.
- Sito ufficiale: valdradateatro.it

