Cosa: Mostra Rivoluzione Naturale per i 60 anni del WWF Italia e presentazione del Living Planet Report 2026.
Dove e quando: MAXXI di Roma, visitabile gratuitamente fino all'8 novembre 2026.
Perché: Un percorso tra archivi storici e linguaggi contemporanei per riflettere sull'impatto umano e sulle soluzioni alla crisi ecologica.
Il museo MAXXI di Roma apre le porte a Rivoluzione Naturale, l'esposizione che celebra i sessant'anni di attività del WWF Italia. La mostra rappresenta un'occasione per ripercorrere le tappe fondamentali dell'associazione, offrendo al contempo una profonda riflessione sulle sfide ambientali contemporanee. L'apertura del percorso espositivo si intreccia con la recente presentazione del Living Planet Report 2026, il documento scientifico che monitora lo stato di salute della biodiversità globale.
Attraverso questa iniziativa, il pubblico romano è invitato a esplorare gratuitamente, fino all'8 novembre, le idee, le campagne, le immagini e le mobilitazioni storiche che hanno contribuito a trasformare radicalmente il rapporto tra i cittadini italiani e il patrimonio naturale.
Sessant'anni di impegno per l'ambiente
La storia del WWF Italia è indissolubilmente legata all'evoluzione della coscienza ecologica nel nostro Paese. L'esposizione al MAXXI non si limita a celebrare i traguardi raggiunti, ma si pone come uno strumento per analizzare l'impatto delle azioni umane sull'ecosistema. Le campagne di sensibilizzazione e le battaglie per la conservazione della natura vengono riproposte non come semplici ricordi, ma come tappe di un processo ancora in pieno svolgimento.
A sottolineare il valore di questo traguardo è Alessandra Prampolini, Direttrice Generale del WWF Italia: «"Rivoluzione Naturale è un nome carico di significato per la nostra associazione. In questi 60 anni il nostro impegno per cambiare il rapporto delle istituzioni e dei cittadini italiani con la natura ha avuto effetti tangibili e concreti non solo grazie a chi ha lavorato e lavora ogni giorno in prima persona, ma anche a chi ha collaborato alle nostre iniziative, volontari, testimonial, sostenitori e tutte quelle persone che, imparando a leggere l'impatto delle azioni sull'ambiente, hanno scelto di ascoltarci cambiando qualcosa nella loro vita. Questa rivoluzione naturale è stata ed è, come tutte le rivoluzioni, un movimento collettivo e per proseguire ha bisogno della partecipazione di tutti. Per questo oggi è importante conoscere il lavoro fatto finora per guardare con più lucidità e ottimismo alla volontà alle sfide che ci attendono."»
Il percorso espositivo e la crisi ecologica
Il progetto curatoriale e l'allestimento degli spazi sono stati concepiti per favorire un dialogo costante tra le fonti storiche e le urgenze del presente. La mostra è curata da Cecilia Botta e Giacomo Golinelli di Promemoria Group, mentre l'allestimento è firmato dallo studio Migliore+Servetto. L'obiettivo è superare la dimensione puramente celebrativa per attivare una partecipazione consapevole da parte del visitatore.
I curatori della mostra, Cecilia Botta (Senior Heritage Curator) e Giacomo Golinelli (Chief Innovation Officer di Promemoria Group), spiegano così la loro visione: «"Per la mostra ‘Rivoluzione Naturale’ abbiamo volutamente evitato il registro nostalgico e la semplice cronistoria, proponendo un’esperienza dinamica in cui i materiali d’archivio dialogano con linguaggi contemporanei e strumenti interattivi. Il racconto del passato diventa così uno strumento per interrogare il presente e riflettere sul rapporto tra conoscenza scientifica, responsabilità individuale e trasformazione collettiva."»
A fare da cornice ai contenuti storici ci sono i dati allarmanti emersi dal Living Planet Report 2026, che evidenzia un declino del 73% nelle popolazioni di specie selvatiche negli ultimi 52 anni. Nonostante la drammaticità dei numeri, il report identifica chiare opportunità per invertire questa tendenza, intervenendo nei settori agroalimentare, energetico e finanziario. Come sottolineato da Isabella Pratesi, Direttrice Programma Conservazione di WWF Italia: «La gravità della crisi ecologica richiede un cambiamento profondo, ma esistono già oggi conoscenze, strumenti e soluzioni capaci di generare risultati concreti.»
Il programma degli appuntamenti
Per approfondire i temi sollevati dall'esposizione e dal report scientifico, il MAXXI ospita un calendario di eventi collaterali. Il ciclo di incontri affronta questioni cruciali legate alla comunicazione, all'educazione, alla sostenibilità e alla costruzione di nuove alleanze per l'ambiente.
Di seguito le date degli appuntamenti in programma:
- 8 ottobre 2026: Evento speciale "The Science of Hope" con esperti e lancio del Living Planet Report 2026
- 14 ottobre 2026: Incontro del programma di eventi collaterali
- 21 ottobre 2026: Incontro del programma di eventi collaterali
- 28 ottobre 2026: Incontro del programma di eventi collaterali
Info utili
- Cosa: Mostra Rivoluzione Naturale per i 60 anni del WWF Italia
- Dove: MAXXI, Roma
- Quando: Fino all'8 novembre 2026
- Prezzo: Ingresso gratuito

