Cosa: Anteprima mondiale di Riverrun, primo lungometraggio di finzione dell'artista e regista Philippe Parreno.
Dove e quando: Roma, 23 ottobre 2026, all'interno della sezione Freestyle.
Perché: Un'opera che esplora i confini dell'identità con un cast internazionale d'eccezione.
La Festa del Cinema di Roma si arricchisce di un appuntamento di grande rilievo per gli appassionati della settima arte. Il 23 ottobre 2026, all'interno della sezione Freestyle della ventunesima edizione, verrà presentato in anteprima mondiale Riverrun. Si tratta del primo lungometraggio di finzione scritto e diretto dall'acclamato artista contemporaneo Philippe Parreno.
La pellicola arriverà poi nelle sale italiane nella primavera del 2027, grazie alla distribuzione curata da Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures. Il film si preannuncia come un viaggio intenso e visionario, capace di esplorare la fragilità del corpo, la trasformazione e la complessa ricerca di sé.
Un viaggio oltre i confini dell'identità
Al centro della trama troviamo Lucy H, una donna che sta affrontando un profondo periodo di depressione. Sotto la guida del suo psichiatra, il dottor Cruz, la protagonista viene inviata in una clinica sperduta in Spagna. Qui, un incontro casuale con un personaggio di nome Tony sconvolge la sua identità, spingendola verso un percorso che supera la tradizionale terapia per condurla in regni dell'esistenza a lei del tutto sconosciuti.
Il regista ha voluto chiarire l'approccio dell'opera rispetto a tematiche così delicate: «Il film non spiega la depressione, né la cura né la glorifica. La sposta dal soggetto all’ambiente, dal dolore alla durata». Parreno sottolinea come la rinuncia alla centralità del soggetto permetta di abbracciare una narrazione opaca ma empatica, evitando la trappola della "resilienza spettacolare" e proponendo l'emozione come un clima piuttosto che come una crisi.
La visione artistica di Philippe Parreno
Nato a Grenoble nel 1964, Philippe Parreno è considerato uno degli artisti più influenti della sua generazione. Fin dagli anni Novanta ha ridefinito il concetto di vivere l'arte, trasformando le dinamiche di una mostra in un processo situazionale. Le sue opere sono esposte nei più prestigiosi musei internazionali, dal MoMA e Metropolitan Museum of Art di New York, al Centre Georges Pompidou di Parigi e al Solomon R. Guggenheim Museum.
Nel campo cinematografico, Parreno è ampiamente noto per Zidane: A 21st Century Portrait, co-diretto con Douglas Gordon. L'opera, che puntava diciassette telecamere sul calciatore, è stata presentata nella Selezione Ufficiale del Festival di Cannes nel 2006, ottenendo consensi globali e una candidatura ai premi César. Nel corso della sua carriera, l'artista ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un premio al Festival del cinema di Locarno per il suo eccezionale contributo al cinema e la nomina a Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres nel 2014.
Cast internazionale e produzione
Per il suo esordio nella finzione, Parreno ha riunito un cast internazionale di altissimo profilo, guidato da Charlotte Gainsbourg, insieme a Zoë Saldaña, Vicky Krieps e Angela Molina, chiamate a dare volto e corpo a questa complessa esplorazione visiva.
La fotografia del film è firmata da Maceo Bishop, mentre le musiche originali sono di Invisible Mountain (Nicola Becker e LEXX). Riverrun è una produzione di Felix Culpa, Anna Lena Films, MDAC Productions, LEAF Films, ProdCo e Angel Archer. Il progetto è realizzato in collaborazione con LUMA Projects, The Island Art Studios, Eolo Film Productions, LB Entertainment, Longfield Productions e Out of Order, con i coproduttori Film I Väst, Snowglobe Films e Radiance Pictures.
Info utili
- Evento: Anteprima mondiale del film Riverrun
- Data: 23 ottobre 2026
- Luogo: Roma (21ª Festa del Cinema di Roma, sezione Freestyle)
- Uscita nelle sale italiane: Primavera 2027
- Distribuzione: Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures
